Che    Estate

alla Pianacci !!!

 

10 luglio – 14 agosto 2010

 

 

 

 

 

 

 

Torna l’estate di quartiere più bella di Genova

 

Dal 10 luglio al 14 agosto al PalaCep

iniziative gratuite per tutte le età, per tutti i gusti, per tutti i genovesi …

 

…. ed il 4 agosto la festa per i 40 anni della Comunità di San Benedetto al Porto

di Don Andrea Gallo con una strepitosa sorpresa musicale !

 

Musica, balli, iniziative culturali e, per i più piccini,

non mancherà la CEPPIONS LEAGUE,

il tradizionale  torneo di “calcio per gioco” lungo un mese

 

L’Orchestra multietnica Furastè, il mondo dell’Hip Hop genovese,

il cabaret con i Soggetti Smarriti, gli appuntamenti danzanti,

la serata di Cus Cus e Pesto …

e la grande anteprima con Toots and the Maytals ,

queste alcune delle iniziative nella rassegna del Pianacci

 

 

 

 

 

Presentazione e programma sintetico

 

 

 

Programma dettagliato

 

 

 

95 eventi, 108 “momenti” di spettacolo con l’esibizione di oltre 800 artisti, oltre 80.000 spettatori complessivamente : questo il “biglietto da visita” delle tredici edizioni di “Che Estate alla Pianacci”, rassegna di spettacolo ad ingresso gratuito che rappresenta ormai un appuntamento fisso che ha contribuito non poco ad una nuova, positiva visibilità del Cep.

Il Cep , insieme al Pianacci, ha dimostrato quanto la forza di una comunità di cittadini possa cambiare il destino di un quartiere.”Che Estate alla Pianacci” ha contribuito a questo percorso creando una piazza estiva per vivere insieme proprie estati da 13 anni.

Negli ultimi 5 anni , accanto alle immancabili, frequentatissime, serate danzanti, sono stati proposti spettacoli di assoluto livello artistico, con la partecipazione di grandi protagonisti quali Gino Paoli, Giorgio Conte, Beppe Grillo, Marco Travaglio, gli attori Franca Nuti, Andrea Jonasson, Giancarlo Dettori, Franco Graziosi , gruppi folkloristici internazionali, concerti lirici, miti degli anni ’60 come Michele, Dino, Mal, Wilma Goich, Jimmy Fontana, e tanto altro….

Pur con un’assoluta qualità delle proposte di spettacolo e benchè tutti gli spettacoli siano ad ingresso gratuito, la nostra associazione (che, occorre ricordarlo, è un Circolo Arci iscritto all’albo regionale delle associazioni di volontariato) deve assumersi il “rischio d’impresa”, senza garanzie di supporto economico da parte della pubblica amministrazione. Risulta così sempre più difficile una programmazione che possa essere all’altezza delle precedenti.

Nonostante ciò il programma presenta, anche nell’edizione 2010,  spunti di particolare interesse con un appuntamento musicale, previsto il 4 agosto, che sarà un’autentica “chicca” per i giovani della nostra città e che sarà “svelato” solo nell’imminenza della data, e con un’anticipazione eclatante, il concerto del 2 luglio con il gruppo giamaicano Toots and the Maytals.

 

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Dal 1998 ogni estate si ripropone la rassegna “Che Estate alla Pianacci”, rassegna organizzata dal Consorzio Pianacci che vede partecipare tutto il quartiere e che rappresenta un momento di sintesi delle numerose iniziative che la comunità locale ha sviluppato e finalizzato in questi ultimi anni diventando uno dei territori più attivi della città.

Le attività e gli spettacoli previsti spaziano attraverso diversi generi musicali per tutti i gusti e per tutte le età, con l’ampia capienza (oltre 1000 mq) del PalaCep, tensostrutttura che, vissuta ogni giorno, tutto l’anno, con i corsi di pattinaggio, nel corso dell’estate trasforma, grazie alle aperture laterali, l’Area Spettacoli in un’arena coperta.

 

Che Estate alla Pianacci” non è solo una rassegna di spettacoli. Infatti nell’estate, oltre gli eventi, confluiscono i percorsi realizzati dalle diverse realtà del quartiere in percorsi di cittadinanza attiva, attività sociali e culturali, dialogo interetnico con la locale Comunità Islamica del Cep (unica comunità islamica di quartiere organizzata in città) arricchendo la rassegna di spettacoli con momenti in cui tutto il quartiere e la città festeggiano alcune realtà.

 

Anche questa edizione raccoglie generi musicali e tipologia di eventi diversi, con le serate danzanti che si alterneranno ad eventi per i più giovani, come la giornata dedicata all’Hip Hop genovese, agli spazi dedicati a ballerini ipovedenti o su carrozzina, alla giornata dedicata anche ai più piccini con l’intera Area trasformata in un grande parco giochi… non solo concerti o serate di ballo ma anche la serata di “C.E.P., ovvero Cuscus E Pesto” circa 600 portate gratuite cucinate dalle famiglie italiane residenti in zona e dalle donne della comunità Islamica del Cep, l’unica Comunità Islamica organizzata a livello di quartiere che ha dimostrato una vitalità e una capacità di sostenere il quartiere eccezionale…. il torneo lungo un mese di “calcio per gioco” …la Ceppions League che vede ogni anno la partecipazione festosa di oltre 120 bambini/e e ragazzi/e tra i 6 e i 17 anni; lo spazio DJ, accanto al bar del Pianacci dove potranno esibirsi, in diverse sere del programma estivo, i giovani della zona che hanno frequentato il corso per DJ realizzato dal Pianacci e tenuto da Christian Kou… e la festa per i 40 anni della Comunità di San Benedetto al Porto, la Comunità di Don Andrea Gallo, che porterà il 4 agosto al Cep una band musicale italiana, tra le più apprezzate dai giovani…

 

Nel corso delle precedenti edizioni, gli appuntamenti di spettacolo hanno richiamato al Cep circa 80.000 persone.

 

 

 

 

PROGRAMMA “CHE ESTATE ALLA PIANACCI !edizione 2010

 

 

 

Sabato 10 luglio

 

 

CEP ovvero CUSCUS E PESTO : degustazione gratuita di cuscus e trenette al pesto con la presenza del gruppo musicale internazionale multietnico FURASTE’ composto da 20 elementi provenienti dai diversi continenti

Serata realizzata in collaborazione con il Centro Culturale Islamico di Genova-Cep

 

 

Sabato 17 luglio

 

 

All 4 Hip Hop” giornata dedicata alla cultura Hip Hop Genovese (Progetto Regionale PSIR). Dalle 16.30 skaters, bikers, danzatori di breakdance, musicisti rapper. 

Alle 21.30 concerto di 6 dei principali gruppi e artisti rapper genovesi : EREDI AL SUONO, SANTA ALLEANZA, EFFEMENTI, ZEROPLASTICA, GIGAFLOW, PENSIE

 

 

Sabato 24 luglio

            

 

            Serata danzante con l’Orchestra Spettacolo ROMINA Band

 

 

Sabato 31 luglio

 

 

             Serata danzante con l’Orchestra Spettacolo CARLO SANTI. Nel corso della serata spazio danza ipo/vedenti e wheelchair dance (danza in carrozzina) - Evento organizzato in collaborazione con CIP – Comitato Italiano Paralimpico Liguria e con la FIDS Federazione Italiana Danza Sportiva

 

 

Mercoledì 4 agosto

 

          serata musicale con uno dei più importanti gruppi musicali nazionali, tra i più apprezzati dai giovani ( nell’ambito dei festeggiamenti per i 40 anni della Comunità di San Benedetto al Porto di Don Andrea Gallo)

Evento organizzato in collaborazione con la Comunità San Benedetto al Porto di Don Andrea Gallo

 

i SUBSONICA al PalaCep !!!

 

 

Sabato 7  agosto

 

 

              80voglia di divertirmi  (musica anni ’80 con il gruppo musicale SIGMA e risate assicurate con i SOGGETTI SMARRITI ed altri cabarettisti genovesi)

 

 

Sabato 14 agosto

 

Dalle ore 15 : “FERRAGOSTO PER I PIU’ PICCOLI” con giochi gonfiabili ed animazione;

dalle 20.30 : “FERRAGOSTO al CEP”, serata danzante con l’Orchestra Spettacolo “PANNA & FRAGOLA” e Cabaret Magico con i maghi de “LA MAGIA NEL SORRISO”

 

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*  E per tutto luglio, due pomeriggi la settimana la CEPPIONS LEAGUE, torneo di calcio estivo per bambini/e, ragazzi/e dai 6 ai 17 anni in collaborazione con Rete Let Ponente

 

*    10, 24 e 31 luglio, e 7 e 14 agosto spazio Dj  - nello spazio attiguo al bar del circolo uno spazio musicale sarà dedicato ai più giovani con l’esibizione degli “aspiranti Dj” che hanno partecipato al corso diretto da Christian Kou, professionista cresciuto (e residente) al Cep

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Programma con dettagli relativi agli spettacoli ed agli artisti

 

 

 

10 luglio : Cep, ovvero : Cuscus E Pesto”, fusion gastronomico musicale tra la cultura ligure e la cultura araba; degustazione gratuita di cuscus e trenette al pesto contemporaneamente all’esibizione dell’Orchestra Multietnica FURASTE’ “.

 

 

La collaborazione tra l’Arci Pianacci ed il Centro Culturale Islamico Genova Cep è ampiamente collaudata da anni : risale infatti al 2001 il progetto varato dal Consorzio Sportivo Pianacci teso a favorire l’integrazione dei tanti cittadini di origine araba residenti al Cep, attraverso una serie di iniziative a carattere pubblico che hanno, di fatto, favorito anche la loro aggregazione e, di conseguenza, la costituzione di una locale sezione del Centro culturale islamico.

Una collaborazione talmente intensa e positiva da portare, nel 2003, ad un’indimenticabile edizione della processione della Via Crucis con la partecipazione attiva del Centro Culturale Islamico!

Cep ovvero Cuscus E Pesto” è simpatica occasione di conoscenza delle diverse culture, sia sotto l’aspetto gastronomico che sotto l’aspetto musicale, già collaudata con successo lo scorso anno.

Se i palati, da un lato, saranno stuzzicati dall’intrigante “fusion” tra Cuscus e trenette al pesto (degustazione gratuita fino ad esaurimento..) dall’altro anche sotto l’aspetto dello spettacolo non mancheranno spunti d’interesse: si esibirà infatti l’Orchestra MultietnicaFurastè”, interessante progetto artistico nato ad Alessandria.

 

L’ORCHESTRA MULTIETNICA “ FURASTE’

 

Venti elementi provenienti da diversi Paesi, quali Cuba, Brasile, Sri Lanka, Egitto, Ruanda, Burundi, Senegal, Moldavia, Romania.

L’obiettivo principale di questo progetto di animazione musicale consiste nel dare un’immagine affettuosa e colorata di un universo possibile, in cui non ci siano frontiere o diffidenze non solo tra musicisti, ma soprattutto tra esseri umani, promuovendo l’integrazione, la reciproca conoscenza e lo scambio culturale e stimolando l’attenzione e la curiosità da parte del pubblico verso sonorità e linguaggi diversi.


IL PROGETTO

 

Obiettivo principale del Progetto è di creare un’occasione di incontro tra persone appartenenti a diverse culture, per promuovere l'integrazione, la reciproca conoscenza e lo scambio culturale, nonché stimolare attenzione e curiosità da parte del pubblico verso sonorità e linguaggi diversi. logo progetto Furastè

Il progetto si pone appunto come laboratorio di socialità allo scopo di dimostrare la possibilità di conquistare una diversa qualità di rapporto tra individuo e individuo al di là della provenienza geografica, della religione, degli usi e dei costumi.

L’attività è basata sul presupposto che il richiamo alle tradizioni evocate dalle musiche, dai canti, dalle danze dei rispettivi Paesi, con il ricordo dei momenti d’allegria e di commozione, contribuiscano a far emergere la parte più sincera e autentica d’ogni individuo.

Nell'ambito del progetto vengono organizzati incontri culturali, spettacoli teatrali e musicali che affondano le radici nelle tradizioni popolari, partendo soprattutto dalle conoscenze e dalle memorie dei partecipanti. Il tentativo è di cogliere gli aspetti delle diverse tradizioni, come si esprimono nelle varie realtà culturali e nazionali.

 

L’INCANTO

 

Le componenti del gruppo, pur provenendo da percorsi musicali differenti, sono unite dall’interesse e dalla passione comuni per la ricerca di arrangiamenti e sonorità finalizzati a rinnovare costantemente il repertorio e traggono ispirazione da una tendenza musicale in cui elementi della cultura popolare si fondono con altri derivanti dalla musica colta.

Furastè

 

MEMBRI ORCHESTRA FURASTE’

 

Gianni Maria Ghé - Direttore artistico e voce (Italia), Ahmed Osman - Mediatore Culturale e Coordinatore (Egitto), Reina Teresita Gonzalez - voce (Cuba), Ana Michielin - voce (Brasile)
Maria Grazia Caldirola - voce (Italia), Adama Ndiaye - djembé e voce (Senegal), Lamine Diagne - percussioni africane (Senegal) , Mimmo Gazzana - chitarra (Italia) , Lalla Barbero - fisarmonica (Italia) , Alessandro Morbelli - congas e percussioni (Italia) , Alessandro Pellegrino - batteria (Italia) , Zacharia Diatta - chitarra solista e voce (Senegal) , Emmanuel Gashegu - voce (Rwanda) , Dino Porcu - chitarra (Italia) , Alex Leonte - violino (Romania) , Gafoor Ibralebbe - voce (Sri Lanka) , Ens Sembené - tastiere (Senegal) , Nicolò Gallo - basso (Italia) , Valery Habonimana - voce (Burundi)

 

 

 

17 luglio : All 4 Hip Hop” giornata dedicata alla cultura Hip Hop Genovese

 

All 4 Hip Hop” , giornata dedicata alla cultura Hip Hop Genovese , è realizzata nell’ambito di un progetto, in parte finanziato dalla Regione nell’ambito del Piano Sociale Integrato Regionale che ha coinvolto istituzioni e, da tutti i quartieri di periferia genovesi, centri di aggregazione per giovani, appassionati di Hip Hop e giovani artisti. La giornata darà occasione a praticanti delle diverse arti di questa cultura giovanile e cioè: esperti di evoluzioni con skaters, bikers, danzatori di breakdance, musicisti rapper, di esibirsi dalle 16 alle 23,30. In particolare in serata ci sarà un concerto di 6 dei principali gruppi e artisti rapper genovesi riconosciuti dalle comunità giovanili. I gruppi e artisti dello spettacolo serale saranno: EREDI AL SUONO, SANTA ALLEANZA, EFFEMENTI, ZEROPLASTICA, GIGAFLOW, PENSIE.

 

Questo evento è uno dei momenti finali di un progetto realizzato insieme a Assessorato alle Cultura – Comune di Genova, Università di Genova – Scienze della Formazione – DISA, Consorzio Agorà, Rete Let Ponente, Municipio VII Ponente, Ass. La Stanza, Centro Servizi Minori e Famiglie Centro Est, Rete Let Bassa Valbisagno, Ass. Presente Futuro, Coopsse, Progetto Diamante, e molti gruppi informali di giovani provenienti da diversi quartieri.

 

 

24 luglio : serata danzante con l’Orchestra Spettacolo ROMINA Band

 

 

31 luglio : serata danzante con l’Orchestra Spettacolo CARLO SANTI

Nel corso della serata spazio danza ipo/vedenti e wheelchair dance (danza in carrozzina)

 

Prevista la presenza di Emilio Bargiacchi, (weelchair), Alice Turbini che si esibiranno nelle spettacolari danze latino americane che comprendono Cha Cha Cha, Rumba, Samba, Paso Double, Jive; Cinzia Mongini (ipovedente) accompagnata dal maestro Michelangelo Buonarrivo in danze standard che comprendono Valzer Lento, Tango,Valzer Viennese, Slow Fox Trot e Quick Step .

Evento organizzato in collaborazione con CIP – Comitato Italiano Paralimpico Liguria e con la FIDS Federazione Italiana Danza Sportiva

 

L’ORCHESTRA DI CARLO SANTI

 

Carlo Santi Laurini nasce a San Giovanni Valdarno nel lontano 1942, fin da bambino mostra doti canore

A 15 anni inizia a suonare in varie orchestrine della zona come: "orchestra Renato Pacini"  "Dino Bronzi" e "orchestra Torres" .

       Col fratello Giorgio, anche lui valido musicista: da bambino partecipò con grande successo allo zecchino d'oro con la canzone Vorrei Volare, è stato il bassista di Gianni Morandi, Cocky Mazzetti e altri; intraprende una carriera da musicista girando per tutta Italia da Cortina d'Ampezzo a Chianciano Terme a Palermo accompagnando personaggi come: "Los Marcellos Ferial" Jonny Dorelli, Quartetto Cetra dimostrando di essere un validissimo batterista.Orchestra Carlo Santi

       Approda a Milano sempre col fratello e altri musicisti forma il complesso "I Dollari" che per parecchio tempo diventano l'orchestra base del "Derby Club" lavorando con personaggi del calibro di: Paolo Villaggio, Enzo Jannacci, Bruno Lauzi, Cochi e Renato, Massimo Boldi, Gino Paoli, Franco Nebbia, I Gufi, Franco Cerri, Gianfranco Intra, Charles Aznavour, Woody Harman,  Milva e tanti tanti altri.

        Arrivato a Novi Ligure  costituisce i famosi "Alan Folk" primo gruppo musicale maschile formato da validi musicisti, incontra poi  il maestro Franco Crotti  col quale continua la sua attività da musicista formando il gruppo "I Paladini"  dove ha iniziato a muovere i primi passi, quello che oggi è il numero uno della fisarmonica: Paolo Bagnasco ,  il grande Maestro Fred Ferrari  che non ha bisogno di presentazione e  il maestro Marco Beghetti validissimo saxofonista.

        Chiusa l'esperienza coi Paladini continua l'avventura con un' orchestra che porta il suo nome  "Carlo e gli Armonici" segue "Carlo Santi Group" per finire ai giorni nostri con "Orchestra Carlo Santi". Grazie alla serietà, disponibilità e simpatia dimostrata si è fatto strada nel mondo delle Balere e Sale da Ballo tradizionali.

        Diverse sono le figure femminili che si sono avvicendate al suo fianco nell'orchestra:  Mirella Ilardi, Carmen Macedonio,  Elena Traverso, Simona Tancredi,  Daniela Campana,  Monica Benazzo, per arrivare ai giorni nostri con Patrizia.

 

 

4 agosto : festeggiamento per i 40 anni della Comunità di San Benedetto al Porto di Don Andrea Gallo con la presenza dei SUBSONICA !!!

 

la notizia

come arrivare al PalaCep

la parola a Don Gallo

 

 

La COMUNITA’ di DON ANDREA GALLO : 40 anni di storia!



               La Comunità San Benedetto al Porto in Genova inizia l'attività a tempo pieno nel giugno 1975, nei locali della Canonica messi a disposizione dal buon parroco, don Federico Rebora.L'Associazione Comunità San Benedetto al Porto si è costituita con atto notarile il 2 marzo 1983.

E' iscritta all'albo Regionale degli Enti Ausiliari della Regione Liguria e della Regione Piemonte. E' convenzionata con i Servizi per le Tossicodipendenze (Ser.T.) della Regione Liguria e con i Ser.T. di: Acqui, Alessandria, Domodossola, Settimo Torinese, Tortona, Trieste, Milano e Torino.

La Comunità è tra quei gruppi di frontiera che hanno promosso e co-fondato col Gruppo Abele il Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA) nell'aprile 1982.

La Comunità accoglie tutti coloro che si trovano in situazione di disagio, con particolare attenzione al mondo della tossicodipendenza da sostanze illegali, da alcool e del disagio psichico.

La Comunità è disponibile per coppie o singoli genitori con bambini.

Sin dall'inizio la Comunità ha voluto essere una presenza sul territorio, attiva e collaborativi con i Servizi Pubblici, ai quali riconosce la centralità dell'intervento sociale. L'azione della Comunità non vuole essere né assistenziale, né sostitutiva. La Comunità riesce ad essere tanto più efficace, quanto meglio l'Ente Pubblico sviluppa una rete diversificata di servizi, che rispondono ai bisogni dell'utenza, integrata ad una strategia di prevenzione.

Scopo fondamentale della Comunità è offrire una proposta di emancipazione da ogni forma di dipendenza, all'interno di una partecipazione e confronto critici con il sociale e con il politico.

Questo progetto di crescita non è stato improvvisato; esso nasce da una lunga esperienza con il mondo della devianza e dell'emarginazione del suo fondatore, don Andrea Gallo, salesiano, incardinato dal 1965 nella Diocesi Genovese.

Lo Spirito di don Bosco, il martirio (1945) del pastore luterano D. Bonhoeffer, la testimonianza di don Lorenzo Milani e della sua scuola di Barbiana, l'insegnamento di don G. Aldo Ellena sul valore culturale dell'Animazione Sociale e sulla funzione e progettualità del volontariato, la Primavera del Concilio Vaticano II, il rifiorire della Resistenza Indio-Afro popolare dell'America Latina, il pensiero e l'azione dello psichiatra Franco Rotelli, direttore dei servizi psichiatrici di Trieste e Mario Tommasini, delle Cooperative Sociali di Parma, la Comunità ha realizzato il comune progetto (1988) di un albergo e di una Comunità Agricola nella Repubblica Dominicana.

 

 

DON ANDREA GALLO

 

"Un prete che si è scoperto uomo"


               Andrea nasce a Genova il 18 Luglio 1928 e viene immediatamente richiamato, fin dall'adolescenza, da Don Bosco e dalla sua dedizione a vivere a tempo pieno "con" gli ultimi, i poveri , gli emarginati, per sviluppare un metodo educativo che ritroveremo simile all'esperienza di Don Milani, lontano da ogni forma di coercizione.

Attratto dalla vita salesiana inizia il noviziato nel 1948 a Varazze, proseguendo poi a Roma il Liceo e gli studi filosofici.Don Gallo all'inaugurazione del PalaCep

Nel 1953 chiede di partire per le missioni e viene mandato in Brasile a San Paulo dove compie studi teologici: la dittatura che vigeva in Brasile, lo costringe, in un clima per lui insopportabile, a ritornare in Italia l'anno dopo.

Prosegue gli studi ad Ivrea e viene ordinato sacerdote il 1 luglio 1959.

Un anno dopo viene nominato cappellano alla nave scuola della Garaventa, noto riformatorio per minori: in questa esperienza cerca di introdurre una impostazione educativa diversa, dove fiducia e libertà tentavano di prendere il posto di metodi unicamente repressivi; i ragazzi parlavano con entusiasmo di questo prete che permetteva loro di uscire, poter andare al cinema e vivere momenti comuni di piccola autogestione, lontani dall'unico concetto fino allora costruito, cioè quello dell'espiazione della pena.

Tuttavia, i superiori salesiani, dopo tre anni lo rimuovono dall'incarico senza fornirgli spiegazioni e nel '64 Andrea decide di lasciare la congregazione salesiana chiedendo di entrare nella diocesi genovese: "la congregazione salesiana, dice Andrea, si era istituzionalizzata e mi impediva di vivere pienamente la vocazione sacerdotale".

Viene inviato a Capraia e nominato cappellano del carcere: due mesi dopo viene destinato in qualità di vice parroco alla chiesa del Carmine dove rimarrà fino al 1970, anno in cui verrà "trasferito" per ordine del Cardinale Siri.

Nel linguaggio "trasparente" della Curia era un normale avvicendamento di sacerdoti, ma non vi furono dubbi per nessuno: rievocare quel conflitto è molto importante, perché esso proietta molta luce sul significato della predicazione e dell'impegno di Andrea in quegli anni, sulla coerenza comunicativa con cui egli vive le sue scelte di campo "con" gli emarginati e sulle contraddizioni che questa scelta apre nella chiesa locale.

La predicazione di Andrea irritava una parte di fedeli e preoccupava i teologi della Curia, a cominciare dallo stesso Cardinale perché, si diceva, i suoi contenuti "non erano religiosi ma politici, non cristiani ma comunisti".

Un'aggravante, per la Curia è che Andrea non si limita a predicare dal pulpito, ma pretende di praticare ciò che dice e invita i fedeli a fare altrettanto: la parrocchia diventa un punto di aggregazione di giovani e adulti, di ogni parte della città, in cerca di amicizia e solidarietà per i più poveri, per gli emarginati che trovano un fondamentale punto di ascolto.

Per la sua chiara collocazione politica, la parrocchia diventa un punto di riferimento per molti militanti della nuova sinistra, cristiani e non.

L'episodio che scatena il provvedimento di espulsione è un incidente verificatosi nel corso di una predica domenicale: lo descrive il settimanale "Sette Giorni" del 12 Luglio 1970, con un articolo intitolato "Per non disturbare la quiete".

Nel quartiere era stata scoperta una fumeria di hashish e l'episodio aveva suscitato indignazione nell'alta borghesia del quartiere: Andrea, prendendo spunto dal fatto, ricordò nella propria predica che rimanevano diffuse altre droghe, per esempio quelle del linguaggio, grazie alle quali un ragazzo può diventare "inadatto agli studi" se figlio di povera gente, oppure un bombardamento di popolazioni inermi può diventare "azione a difesa della libertà".

Qualcuno disse che Andrea era oramai sfacciatamente comunista e le accuse si moltiplicarono affermando di aver passato ogni limite: la Curia decide per il suo allontanamento dal Carmine.
Questo provvedimento provoca nella parrocchia e nella città un vigoroso movimento di protesta ma, la Curia, non torna indietro e il "prete scomodo" deve obbedire: rinuncia al posto "offertogli" all'isola di Capraia che lo avrebbe totalmente e definitivamente isolato.

Lasciare materialmente la parrocchia non significa per lui abbandonare l'impegno che ha provocato l'atteggiamento repressivo nei suoi confronti: i suoi ultimi incontri con la popolazione, scesa in piazza per esprimergli solidarietà, sono una decisa riaffermazione di fedeltà ai suoi ideali ed alla sua battaglia "La cosa più importante, diceva, che tutti noi dobbiamo sempre fare nostra è che si continui ad agire perché i poveri contino, abbiano la parola: i poveri, cioè la gente che non conta mai, quella che si può bistrattare e non ascoltare mai.Ecco, per questo dobbiamo continuare a lavorare!"

Qualche tempo dopo, viene accolto dal parroco di S. Benedetto, Don Federico Rebora, ed insieme ad un piccolo gruppo nasce la comunità di base, la Comunità di S. Benedetto al Porto: quest'anno festeggia quarant’anni : se il suo progetto con tanti compagni e compagne non fosse un poco riuscito, potremmo essere ancora qui???

 

 

 

7 agosto : 80voglia di divertirmi  (musica anni ’80 con il gruppo musicale SIGMA e risate assicurate Soggetti Smarriticon i SOGGETTI SMARRITI ed altri cabarettisti genovesi)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

14 agosto : pomeriggio, dalle 15  Ferragosto per i più piccoli, con giochi gonfiabili ed animazione;

                   ore 20.30  “FERRAGOSTO AL CEP”, serata danzante con l’Orchestra spettacolo “PANNA & FRAGOLA” e Cabaret Magico con i maghi de “LA MAGIA NEL SORRISO”

 

Il successo, enorme, riscontrato lo scorso anno, ha indotto l’organizzazione a riproporre lo spazio, pomeridiano, dedicato ai più piccoli. logo "La magia nel sorriso"

Intorno al PalaCep saranno posizionati diversi giochi gonfiabili che, con il supporto di diversi animatori (mago, imitatore ed altro) potranno essere “vissuti” dai bambini fin dalle primissime ore del pomeriggio, con la possibilità, per i genitori, di affidarli allo staff di animazione per tutta la durata dello spettacolo serale.

 

 

L’Orchestra “PANNA & FRAGOLA”

 

I Panna & Fragola nascono, o meglio rinascono a maggio del 2008, anche se in realtà le colonne portanti dell’orchestra, meglio identificate in: Roberto Travaini, Renato Pinardi, Pino Bonfanti e panna e fragola bandFranco Cucchi, erano già in passato “compagni di viaggio e di avventure”.
Facevano parte dei “mitici” Boomerang che, Roberto Travaini creò nel 1987.
Un viaggio durato ben cinque anni di attività musicale piena di successi e di memorabili esibizioni nelle più grosse sale da ballo della Lombardia, del Piemonte, della Liguria, della Toscana e del Veneto, con sporadiche esibizioni anche nell’Italia meridionale nelle più grandi feste popolari.

 

 

 

Luglio: CEPPIONS LEAGUE – torneo di calcio per gioco.

 

Da diversi anni nel mese di luglio si realizza nell’Area Pianacci e in collaborazione con la Rete Let Ponente ed in particolare con gli Educatori di Strada del Consorzio Agorà e gli animatori del Circolo Arciragazzi Prometeo, la Ceppions League, torneo di un mese di “calcio estivo per gioco” dove si affrontano squadre composte “asimmetricamente” da ragazzi dai 6 agli 11 anni  e dai 12 ai 16, dove il gioco dichiarato è divertirsi e vincere come fattore secondario.

Al torneo circa il 30% dei partecipanti è di famiglia straniera, soprattutto africana (Egitto, Marocco, Tunisia, Algeria).

Anche questo evento è un esempio semplice, forte e quotidiano di integrazione e di collaborazione tra comunità islamica e quartiere.

All’edizione del 2009 hanno preso parte oltre 120 ragazzi/e.

 

Spazio Dj giovani

 

 

Il Consorzio Pianacci negli ultimi anni ha organizzato due corsi per “aspiranti DJ” tenuti da Christian Kou Dj Teteja con MondoMarcioun Dj professionista nato e residente al Cep che lavora in tutta Italia.

 

Circa 40 ragazzi dai 14 ai… 40 anni hanno partecipato ai corsi e durante la rassegna estiva verrà allestito uno spazio DJ Set in una zona dell’Area Pianacci che permetta ai più giovani di incontrarsi e passare serate estive di musica e socialità nello stesso luogo delle famiglie del quartiere.

 

 

Lo spazio Dj sarà allestito nelle seguenti serate : 10, 24 e 31 luglio e 7 e 14 agosto  

 

(nella foto : Dj Teteja, uno degli allievi di Christian Kou, con MondoMarcio)

 

 

 

 

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