Che Estate
alla Pianacci !!!
10 luglio – 14 agosto 2010

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Torna l’estate di quartiere più bella di Genova Dal 10 luglio al 14 agosto al PalaCep iniziative gratuite per tutte le età, per tutti i
gusti, per tutti i genovesi … …. ed il 4 agosto la festa per i 40 anni
della Comunità di San Benedetto al Porto di Don Andrea Gallo con una strepitosa
sorpresa musicale ! Musica, balli, iniziative culturali e, per i più piccini, non mancherà la CEPPIONS LEAGUE, il tradizionale torneo di “calcio per gioco” lungo un mese L’Orchestra multietnica Furastè, il mondo dell’Hip Hop
genovese, il cabaret con i Soggetti Smarriti, gli
appuntamenti danzanti, la serata di Cus
Cus e Pesto … e la grande anteprima con Toots and the Maytals , queste alcune delle iniziative nella rassegna
del Pianacci Presentazione e programma sintetico 95 eventi, 108
“momenti” di spettacolo con l’esibizione di oltre 800 artisti, oltre 80.000
spettatori complessivamente : questo il “biglietto
da visita” delle tredici edizioni di “Che Estate alla Pianacci”,
rassegna di spettacolo ad ingresso gratuito che rappresenta ormai un
appuntamento fisso che ha contribuito non poco ad una nuova, positiva
visibilità del Cep. Il Cep , insieme al Pianacci, ha dimostrato quanto la forza di una comunità
di cittadini possa cambiare il destino di un quartiere.”Che
Estate alla Pianacci” ha contribuito a questo
percorso creando una piazza estiva per vivere insieme proprie estati da 13
anni. Negli ultimi 5
anni , accanto alle immancabili, frequentatissime,
serate danzanti, sono stati proposti spettacoli di assoluto livello
artistico, con la partecipazione di grandi protagonisti quali Gino Paoli, Giorgio Conte, Beppe Grillo, Marco Travaglio, gli
attori Franca Nuti, Andrea Jonasson,
Giancarlo Dettori, Franco Graziosi , gruppi folkloristici internazionali, concerti lirici, miti degli
anni ’60 come Michele, Dino, Mal, Wilma Goich, Jimmy Fontana, e tanto altro…. Pur con
un’assoluta qualità delle proposte di spettacolo e benchè
tutti gli spettacoli siano ad ingresso gratuito, la
nostra associazione (che, occorre ricordarlo, è un Circolo Arci iscritto all’albo regionale delle associazioni di volontariato)
deve assumersi il “rischio d’impresa”, senza garanzie di supporto economico
da parte della pubblica amministrazione. Risulta
così sempre più difficile una programmazione che possa essere all’altezza
delle precedenti. Nonostante ciò il
programma presenta, anche nell’edizione 2010, spunti di particolare interesse con
un appuntamento musicale, previsto il 4 agosto, che sarà un’autentica
“chicca” per i giovani della nostra città e che sarà “svelato” solo
nell’imminenza della data, e con un’anticipazione eclatante, il concerto del
2 luglio con il gruppo giamaicano Toots
and the Maytals. -------------------------------- Dal 1998 ogni
estate si ripropone la rassegna “Che Estate alla Pianacci”, rassegna organizzata dal Consorzio Pianacci che vede partecipare tutto il quartiere e che
rappresenta un momento di sintesi delle numerose iniziative che la comunità
locale ha sviluppato e finalizzato in questi ultimi anni diventando uno dei
territori più attivi della città. Le attività e gli
spettacoli previsti spaziano attraverso diversi generi musicali per tutti i
gusti e per tutte le età, con l’ampia capienza
(oltre 1000 mq) del PalaCep, tensostrutttura
che, vissuta ogni giorno, tutto l’anno, con i corsi di pattinaggio, nel corso
dell’estate trasforma, grazie alle aperture laterali, l’Area Spettacoli in
un’arena coperta. “Che Estate alla Pianacci” non è
solo una rassegna di spettacoli. Infatti
nell’estate, oltre gli eventi, confluiscono i percorsi realizzati dalle
diverse realtà del quartiere in percorsi di cittadinanza attiva, attività
sociali e culturali, dialogo interetnico con la locale Comunità Islamica del Cep (unica comunità islamica di quartiere organizzata in
città) arricchendo la rassegna di spettacoli con momenti in cui tutto il
quartiere e la città festeggiano alcune realtà. Anche questa edizione raccoglie generi musicali e tipologia di
eventi diversi, con le serate danzanti che si alterneranno ad eventi per i
più giovani, come la giornata dedicata all’Hip Hop
genovese, agli spazi dedicati a ballerini ipovedenti o su carrozzina, alla
giornata dedicata anche ai più piccini con l’intera Area trasformata in un
grande parco giochi… non solo concerti o serate di ballo ma anche la serata
di “C.E.P., ovvero Cuscus E Pesto” circa 600
portate gratuite cucinate dalle famiglie italiane residenti in zona e dalle
donne della comunità Islamica del Cep, l’unica
Comunità Islamica organizzata a livello di quartiere che ha dimostrato una
vitalità e una capacità di sostenere il quartiere eccezionale…. il torneo lungo un mese di “calcio per gioco” …la Ceppions League che vede ogni
anno la partecipazione festosa di oltre 120 bambini/e e ragazzi/e tra i 6 e i
17 anni; lo spazio DJ, accanto al bar del Pianacci
dove potranno esibirsi, in diverse sere del programma estivo, i giovani della
zona che hanno frequentato il corso per DJ realizzato dal Pianacci
e tenuto da Christian Kou…
e la festa per i 40 anni della Comunità di San Benedetto al Porto, la
Comunità di Don Andrea Gallo, che porterà il 4 agosto al Cep
una band musicale italiana, tra le più apprezzate dai giovani… Nel corso delle
precedenti edizioni, gli appuntamenti di spettacolo hanno richiamato al Cep circa 80.000 persone. |
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Programma con dettagli relativi agli
spettacoli ed agli artisti 10 luglio : “Cep, ovvero : Cuscus E Pesto”, fusion
gastronomico musicale tra la cultura ligure e la cultura araba; degustazione gratuita di cuscus e
trenette al pesto contemporaneamente all’esibizione dell’Orchestra Multietnica “FURASTE’ “. La collaborazione
tra l’Arci Pianacci ed il
Centro Culturale Islamico Genova Cep è ampiamente collaudata da anni : risale infatti al 2001 il progetto
varato dal Consorzio Sportivo Pianacci teso a
favorire l’integrazione dei tanti cittadini di origine araba residenti al Cep, attraverso una serie di iniziative a carattere
pubblico che hanno, di fatto, favorito anche la loro aggregazione e, di
conseguenza, la costituzione di una locale sezione del Centro culturale
islamico. Una collaborazione
talmente intensa e positiva da portare, nel 2003, ad
un’indimenticabile edizione della processione della Via Crucis con la
partecipazione attiva del Centro Culturale Islamico! “Cep ovvero Cuscus E
Pesto” è simpatica occasione di conoscenza delle diverse culture, sia sotto
l’aspetto gastronomico che sotto l’aspetto musicale,
già collaudata con successo lo scorso anno. Se i palati, da un lato, saranno stuzzicati
dall’intrigante “fusion” tra Cuscus e trenette al
pesto (degustazione gratuita fino ad esaurimento..)
dall’altro anche sotto l’aspetto dello spettacolo non mancheranno spunti d’interesse:
si esibirà infatti l’Orchestra Multietnica “Furastè”, interessante progetto artistico nato ad
Alessandria. L’ORCHESTRA MULTIETNICA “ FURASTE’
“ Venti
elementi provenienti da diversi Paesi, quali Cuba, Brasile, Sri Lanka, Egitto, Ruanda, Burundi,
Senegal, Moldavia, Romania. L’obiettivo principale
di questo progetto di animazione musicale consiste
nel dare un’immagine affettuosa e colorata di un universo possibile, in cui
non ci siano frontiere o diffidenze non solo tra musicisti, ma soprattutto
tra esseri umani, promuovendo l’integrazione, la reciproca conoscenza e lo
scambio culturale e stimolando l’attenzione e la curiosità da parte del
pubblico verso sonorità e linguaggi diversi.
Obiettivo principale del Progetto è di creare un’occasione di incontro tra persone appartenenti a diverse culture,
per promuovere l'integrazione, la reciproca conoscenza e lo scambio
culturale, nonché stimolare attenzione e curiosità da parte del pubblico
verso sonorità e linguaggi diversi. Il progetto si pone appunto come laboratorio di socialità allo scopo di dimostrare la possibilità di conquistare una diversa qualità di rapporto tra individuo e individuo al di là della provenienza geografica, della religione, degli usi e dei costumi. L’attività è basata sul presupposto che il richiamo alle tradizioni evocate dalle musiche, dai canti, dalle danze dei rispettivi Paesi, con il ricordo dei momenti d’allegria e di commozione, contribuiscano a far emergere la parte più sincera e autentica d’ogni individuo. Nell'ambito del progetto vengono organizzati incontri culturali, spettacoli teatrali e musicali che affondano le radici nelle tradizioni popolari, partendo soprattutto dalle conoscenze e dalle memorie dei partecipanti. Il tentativo è di cogliere gli aspetti delle diverse tradizioni, come si esprimono nelle varie realtà culturali e nazionali. L’INCANTO Le componenti
del gruppo, pur provenendo da percorsi musicali differenti, sono unite dall’interesse
e dalla passione comuni per la ricerca di arrangiamenti e sonorità
finalizzati a rinnovare costantemente il repertorio e traggono ispirazione da
una tendenza musicale in cui elementi della cultura popolare si fondono con
altri derivanti dalla musica colta.
MEMBRI ORCHESTRA FURASTE’ Gianni Maria Ghé - Direttore artistico
e voce (Italia), Ahmed Osman -
Mediatore Culturale e Coordinatore (Egitto), Reina Teresita Gonzalez - voce (Cuba), Ana Michielin
- voce (Brasile) 17 luglio : “All
4 Hip Hop” giornata dedicata
alla cultura Hip Hop Genovese “All 4 Hip
Hop” , giornata dedicata alla cultura Hip
Hop Genovese , è realizzata nell’ambito di un progetto, in parte finanziato
dalla Regione nell’ambito del Piano Sociale Integrato Regionale che ha
coinvolto istituzioni e, da tutti i quartieri di periferia genovesi, centri
di aggregazione per giovani, appassionati di Hip
Hop e giovani artisti. La giornata darà occasione a praticanti delle diverse
arti di questa cultura giovanile e cioè: esperti di
evoluzioni con skaters, bikers,
danzatori di breakdance, musicisti rapper, di
esibirsi dalle 16 alle 23,30. In particolare in
serata ci sarà un concerto di 6 dei principali gruppi e artisti rapper
genovesi riconosciuti dalle comunità giovanili. I gruppi e artisti dello
spettacolo serale saranno: EREDI AL SUONO, SANTA
ALLEANZA, EFFEMENTI, ZEROPLASTICA, GIGAFLOW, PENSIE. Questo evento è uno dei momenti finali di un progetto
realizzato insieme a Assessorato alle Cultura –
Comune di Genova, Università di Genova – Scienze della Formazione – DISA,
Consorzio Agorà, Rete Let Ponente, Municipio VII
Ponente, Ass. 24 luglio : serata danzante con l’Orchestra Spettacolo ROMINA Band 31 luglio : serata danzante con l’Orchestra Spettacolo CARLO SANTI Nel
corso della serata spazio danza ipo/vedenti e wheelchair dance
(danza in carrozzina) – Prevista la presenza di Emilio Bargiacchi, (weelchair), Alice Turbini che si esibiranno
nelle spettacolari danze latino americane che comprendono Cha Cha Cha, Rumba, Samba, Paso Double, Jive; Cinzia Mongini
(ipovedente) accompagnata dal maestro Michelangelo Buonarrivo
in danze standard che comprendono Valzer Lento, Tango,Valzer Viennese, Slow Fox Trot e Quick
Step . Evento organizzato in collaborazione con CIP – Comitato
Italiano Paralimpico Liguria e con la FIDS
Federazione Italiana Danza Sportiva L’ORCHESTRA DI CARLO SANTI Carlo Santi Laurini nasce a San Giovanni Valdarno
nel lontano 1942, fin da bambino mostra doti canore A 15 anni
inizia a suonare in varie orchestrine della zona come: "orchestra Renato Pacini" "Dino
Bronzi" e "orchestra Torres" .
Col fratello Giorgio, anche lui valido musicista: da bambino partecipò con grande successo allo zecchino d'oro con la canzone Vorrei
Volare, è stato il bassista di Gianni Morandi, Cocky
Mazzetti e altri; intraprende una carriera da musicista girando
per tutta Italia da Cortina d'Ampezzo a Chianciano
Terme a Palermo accompagnando personaggi come: "Los Marcellos Ferial" Jonny Dorelli,
Quartetto Cetra dimostrando di essere un validissimo batterista.
Approda a Milano sempre col fratello e altri musicisti forma il complesso "I
Dollari" che per parecchio tempo diventano l'orchestra base del "Derby
Club" lavorando con personaggi del calibro di: Paolo Villaggio,
Enzo Jannacci, Bruno Lauzi,
Cochi e Renato, Massimo
Boldi, Gino Paoli, Franco
Nebbia, I Gufi, Franco Cerri, Gianfranco Intra, Charles Aznavour, Woody Harman, Milva e
tanti tanti altri.
Arrivato a Novi Ligure costituisce i famosi "Alan Folk" primo gruppo musicale maschile
formato da validi musicisti, incontra poi il maestro Franco Crotti col quale continua la sua attività da
musicista formando il gruppo "I Paladini" dove ha
iniziato a muovere i primi passi, quello che oggi è il numero uno della
fisarmonica: Paolo Bagnasco , il grande Maestro Fred Ferrari
che non ha bisogno di presentazione e il maestro Marco Beghetti validissimo saxofonista.
Chiusa l'esperienza coi Paladini continua
l'avventura con un' orchestra che porta il suo nome "Carlo e
gli Armonici" segue "Carlo Santi Group"
per finire ai giorni nostri con "Orchestra Carlo Santi". Grazie
alla serietà, disponibilità e simpatia dimostrata si è fatto
strada nel mondo delle Balere e Sale da Ballo tradizionali.
Diverse sono le figure femminili che si
sono avvicendate al suo fianco nell'orchestra: Mirella Ilardi, Carmen Macedonio,
Elena Traverso, Simona Tancredi, Daniela
Campana, Monica Benazzo,
per arrivare ai giorni nostri con Patrizia. 4 agosto : festeggiamento per i
40 anni della Comunità di San Benedetto al Porto di Don Andrea Gallo con la presenza dei
SUBSONICA !!! La COMUNITA’ di DON ANDREA GALLO :
40 anni di storia!
E' iscritta all'albo
Regionale degli Enti Ausiliari della Regione Liguria e della Regione Piemonte. E' convenzionata con i Servizi per le
Tossicodipendenze (Ser.T.) della Regione Liguria e
con i Ser.T. di: Acqui,
Alessandria, Domodossola, Settimo Torinese, Tortona, Trieste, Milano e
Torino. La Comunità è tra quei
gruppi di frontiera che hanno promosso e co-fondato
col Gruppo Abele il Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza
(CNCA) nell'aprile 1982. La Comunità accoglie
tutti coloro che si trovano in situazione di
disagio, con particolare attenzione al mondo della tossicodipendenza da
sostanze illegali, da alcool e del disagio psichico. La Comunità è
disponibile per coppie o singoli genitori con bambini. Sin dall'inizio la
Comunità ha voluto essere una presenza sul territorio, attiva e collaborativi
con i Servizi Pubblici, ai quali riconosce la centralità dell'intervento
sociale. L'azione della Comunità non vuole essere né assistenziale,
né sostitutiva. La Comunità riesce ad essere tanto più
efficace, quanto meglio l'Ente Pubblico sviluppa una rete diversificata di
servizi, che rispondono ai bisogni dell'utenza, integrata ad una strategia di
prevenzione. Scopo fondamentale
della Comunità è offrire una proposta di emancipazione
da ogni forma di dipendenza, all'interno di una partecipazione e confronto
critici con il sociale e con il politico. Questo progetto di
crescita non è stato improvvisato; esso nasce da una lunga esperienza con il
mondo della devianza e dell'emarginazione del suo fondatore, don Andrea
Gallo, salesiano, incardinato dal 1965 nella Diocesi Genovese. Lo
Spirito di don Bosco, il martirio (1945) del pastore luterano D. Bonhoeffer, la testimonianza di
don Lorenzo Milani e della sua scuola di Barbiana, l'insegnamento di don G. Aldo Ellena sul
valore culturale dell'Animazione Sociale e sulla funzione e progettualità del volontariato,
la Primavera del Concilio Vaticano II, il rifiorire della Resistenza
Indio-Afro popolare dell'America Latina, il pensiero e l'azione dello
psichiatra Franco Rotelli, direttore dei servizi
psichiatrici di Trieste e Mario Tommasini, delle
Cooperative Sociali di Parma, la Comunità ha realizzato il comune progetto
(1988) di un albergo e di una Comunità Agricola nella Repubblica Dominicana. DON ANDREA GALLO "Un prete che si è
scoperto uomo"
Attratto dalla vita
salesiana inizia il noviziato nel Nel 1953 chiede di
partire per le missioni e viene mandato in Brasile a
San Paulo dove compie studi teologici: la dittatura che vigeva in Brasile, lo
costringe, in un clima per lui insopportabile, a ritornare in Italia l'anno
dopo. Prosegue gli studi ad
Ivrea e viene ordinato sacerdote il 1 luglio 1959. Un anno dopo viene nominato cappellano alla nave scuola della Garaventa, noto riformatorio per minori: in questa
esperienza cerca di introdurre una impostazione educativa diversa, dove
fiducia e libertà tentavano di prendere il posto di metodi unicamente
repressivi; i ragazzi parlavano con entusiasmo di questo prete che permetteva
loro di uscire, poter andare al cinema e vivere momenti comuni di piccola
autogestione, lontani dall'unico concetto fino allora costruito, cioè quello
dell'espiazione della pena. Tuttavia, i superiori
salesiani, dopo tre anni lo rimuovono dall'incarico senza fornirgli
spiegazioni e nel '64 Andrea decide di lasciare la congregazione salesiana
chiedendo di entrare nella diocesi genovese: "la
congregazione salesiana, dice Andrea, si era istituzionalizzata e mi impediva
di vivere pienamente la vocazione sacerdotale". Viene inviato a Capraia e
nominato cappellano del carcere: due mesi dopo viene destinato in qualità di
vice parroco alla chiesa del Carmine dove rimarrà fino al 1970, anno in cui
verrà "trasferito" per ordine del Cardinale Siri. Nel linguaggio
"trasparente" della Curia era un normale avvicendamento di
sacerdoti, ma non vi furono dubbi per nessuno: rievocare quel conflitto è
molto importante, perché esso proietta molta luce sul significato della
predicazione e dell'impegno di Andrea in quegli
anni, sulla coerenza comunicativa con cui egli vive le sue scelte di campo
"con" gli emarginati e sulle contraddizioni che questa scelta apre
nella chiesa locale. La predicazione di Andrea irritava una parte di fedeli e preoccupava i
teologi della Curia, a cominciare dallo stesso Cardinale perché, si diceva, i
suoi contenuti "non erano religiosi ma politici, non cristiani ma
comunisti". Un'aggravante, per la
Curia è che Andrea non si limita a predicare dal pulpito, ma pretende di
praticare ciò che dice e invita i fedeli a fare altrettanto: la parrocchia
diventa un punto di aggregazione di giovani e
adulti, di ogni parte della città, in cerca di amicizia e solidarietà per i
più poveri, per gli emarginati che trovano un fondamentale punto di ascolto. Per la sua chiara collocazione politica, la parrocchia diventa un punto di
riferimento per molti militanti della nuova sinistra, cristiani e non. L'episodio che scatena
il provvedimento di espulsione è un incidente
verificatosi nel corso di una predica domenicale: lo descrive il settimanale
"Sette Giorni" del 12 Luglio 1970, con un articolo intitolato
"Per non disturbare la quiete". Nel quartiere era stata
scoperta una fumeria di hashish e l'episodio aveva
suscitato indignazione nell'alta borghesia del quartiere: Andrea, prendendo
spunto dal fatto, ricordò nella propria predica che rimanevano diffuse altre
droghe, per esempio quelle del linguaggio, grazie alle quali un ragazzo può
diventare "inadatto agli studi" se figlio di povera gente, oppure
un bombardamento di popolazioni inermi può diventare "azione a difesa
della libertà". Qualcuno disse che Andrea era oramai sfacciatamente comunista e le
accuse si moltiplicarono affermando di aver passato ogni limite: la Curia
decide per il suo allontanamento dal Carmine. Lasciare materialmente
la parrocchia non significa per lui abbandonare l'impegno che ha provocato
l'atteggiamento repressivo nei suoi confronti: i suoi ultimi incontri con la
popolazione, scesa in piazza per esprimergli solidarietà, sono una decisa
riaffermazione di fedeltà ai suoi ideali ed alla sua battaglia "La cosa
più importante, diceva, che tutti noi dobbiamo sempre fare nostra è che si
continui ad agire perché i poveri contino, abbiano
la parola: i poveri, cioè la gente che non conta mai, quella che si può
bistrattare e non ascoltare mai.Ecco, per questo
dobbiamo continuare a lavorare!" Qualche tempo dopo, viene accolto dal parroco di S. Benedetto, Don Federico Rebora, ed insieme ad un piccolo gruppo nasce la comunità
di base, la Comunità di S. Benedetto al Porto: quest'anno
festeggia quarant’anni :
se il suo progetto con tanti compagni e compagne non fosse un poco riuscito,
potremmo essere ancora qui??? 7 agosto : 80voglia di divertirmi
(musica anni ’80 con il gruppo musicale SIGMA e risate assicurate 14 agosto : pomeriggio, dalle
15 “Ferragosto per i più
piccoli”, con giochi gonfiabili
ed animazione;
ore
20.30
“FERRAGOSTO AL CEP”, serata danzante con l’Orchestra spettacolo “PANNA
& FRAGOLA” e Cabaret Magico con i
maghi de “LA MAGIA NEL SORRISO” Il successo, enorme,
riscontrato lo scorso anno, ha indotto l’organizzazione a riproporre
lo spazio, pomeridiano, dedicato ai più piccoli. Intorno al PalaCep saranno posizionati diversi giochi gonfiabili
che, con il supporto di diversi animatori (mago, imitatore ed altro) potranno
essere “vissuti” dai bambini fin dalle primissime ore del pomeriggio, con la
possibilità, per i genitori, di affidarli allo staff di animazione
per tutta la durata dello spettacolo serale. L’Orchestra “PANNA
& FRAGOLA” I Panna & Fragola nascono, o meglio rinascono a maggio del
2008, anche se in realtà le colonne portanti dell’orchestra, meglio
identificate in: Roberto Travaini, Renato Pinardi, Pino Bonfanti e Luglio: CEPPIONS LEAGUE –
torneo di calcio per gioco. Da diversi anni nel
mese di luglio si realizza nell’Area Pianacci e in
collaborazione con la Rete Let Ponente ed in
particolare con gli Educatori di Strada del Consorzio Agorà e gli animatori
del Circolo Arciragazzi Prometeo, la Ceppions League, torneo di un mese di
“calcio estivo per gioco” dove si affrontano squadre composte
“asimmetricamente” da ragazzi dai 6 agli 11 anni e dai 12 ai 16, dove il gioco dichiarato è divertirsi
e vincere come fattore secondario. Al torneo circa il 30%
dei partecipanti è di famiglia straniera, soprattutto africana (Egitto,
Marocco, Tunisia, Algeria). Anche questo evento è un esempio semplice, forte e quotidiano di
integrazione e di collaborazione tra comunità islamica e quartiere. All’edizione del 2009
hanno preso parte oltre 120 ragazzi/e. Spazio Dj
giovani Il Consorzio Pianacci
negli ultimi anni ha organizzato due corsi per “aspiranti DJ” tenuti da Christian Kou Circa 40 ragazzi dai 14 ai… 40 anni hanno
partecipato ai corsi e durante la rassegna estiva verrà
allestito uno spazio DJ Set in una zona dell’Area Pianacci
che permetta ai più giovani di incontrarsi e passare serate estive di musica
e socialità nello stesso luogo delle famiglie del quartiere. Lo spazio Dj sarà
allestito nelle seguenti serate : 10, 24 e 31 luglio e 7 e 14
agosto (nella foto : Dj Teteja, uno degli allievi di
Christian Kou, con MondoMarcio) |