I dati rilevati ieri dalla centralina dell’Osservatorio Meteo Genova CEP Pianacci (a sinistra nella foto) sono inequivocabili: in poche ore sono caduti 174mm di pioggia, quasi quanto in un mese (206,7 mm, mentre nell’anno sono 1248)…
il Ponente cittadino è stato flagellato da pioggia torrenziale, vento, anche tromba d’aria (a Pegli) ma il nostro Gingko Biloba, imperturbabile, non patisce alcunché, e continua a far risplendere il giallo vivo delle sue foglie a forma di ventaglio all’interno del parco del Circolo ARCI Pianacci.
D’altro canto il ginkgo (in Giappone) è chiamato “albero di capelvenere” o ichou, da tempo simbolo di pazienza, speranza e pace, in particolare all’indomani del bombardamento di Hiroshima, in cui un albero di ginkgo solitario sopravvisse alla devastazione.
Un albero di questa tempra (in realtà è considerato un “fossile vivente”) mica può farsi impressionare da un “banale” maltempo, per quanto nel “famigerato” Cep…
Da pochi giorni, come ogni anno, le sue foglie verdi sono virate velocemente a questa splendida tonalità di giallo.
Fra qualche giorno, come ogni anno, in poche ore (48/72) tutte le foglie gialle cadranno quasi simultaneamente, per riaprire un nuovo ciclo che si concluderà fra un anno…
è il segno della vita che continua e che incoraggia a superare, con tenacia e pazienza, le difficoltà quotidiane.
Un simbolo anche per i cittadini residenti sulle alture di periferia, spesso non in cima ai pensieri delle amministrazioni cittadine, e da sempre “allenati” a superare, ogni giorno, diverse forme di difficoltà…


