Usciamo felici, un po’ frastornati, dal prestigioso evento ospitato ieri al PalaCep: il “Premio Strega Giovani 2026”.
Abbiamo ricevuto moltissimi complimenti, a partire dai vertici dell’organizzazione del Premio, e una risonanza mediatica amplissima, dalle testate locali a quelle nazionali, che andremo ad archiviare sul nostro sito nei prossimi giorni.
Un’eco che ci ha fatto rivivere le emozioni di qualche lustro fa, in occasione della mitica serata con Celentano, Antonacci, Paoli, Grillo e Don Gallo: anche allora la rassegna stampa travalicò con forza i pur importanti confini locali.
Nulla, però, accade “per caso”.
Eventi di questa portata non si costruiscono né si gestiscono da soli: hanno bisogno di una rete variegata di sostegni. Il “Premio Strega Giovani 2026” non fa eccezione.
I meriti vanno condivisi con tutte e tutti coloro che lo hanno reso possibile, a cui va il nostro infinito grazie di cuore.
Un ringraziamento speciale alla Fondazione Bellonci, che ogni anno rinnova la grande intuizione di Maria Bellonci: nel 1947 diede vita a un premio letterario che, grazie al mecenatismo di Guido Alberti, prese il nome del liquore di famiglia, diventando nel tempo uno dei più prestigiosi riconoscimenti italiani.
Per la proclamazione del vincitore del “Premio Strega Giovani 2026” la Fondazione ha scelto Genova, con particolare attenzione al nostro quartiere e al PalaCep.
Non possiamo che essere loro grati per questa scelta.
Una decisione subito accolta e sostenuta dal Comune di Genova e, in particolare, dal Municipio VII Ponente, che ha seguito e supportato, per quanto di competenza, l’intero percorso fino alla conclusione dell’evento.
Il nostro grazie più sincero va alla squadra “capitanata” dal Presidente Matteo Frulio e, in particolare, a Daniela Somaglia, indicata dal Municipio come nostro concreto punto di riferimento, ed Elisa Roggerone.
L’attenzione dell’Amministrazione comunale è stata ulteriormente suggellata dalla presenza della Sindaca Silvia Salis, dell’Assessore alla Cultura Giacomo Montanari, e dei consiglieri comunali Claudio Chiarotti e Donatella Alfonso (sperando di non dimenticare nessuno), oltre a una folta delegazione del Municipio VII Ponente.
Un grazie sentito anche alla nostra squadra: Pamela, Andrea e Susanna si sono occupati non solo dell’attività del bar ma hanno anche supportato l’attività con del servizio catering per gli ospiti (piatti squisiti) curato dall’Associazione Tabacca, guidata da Giorgia Bocca.
Durante la premiazione, la nostra educatrice Aurora si è presa cura dei minori presenti all’Area Pianacci, vigilando con discrezione affinché la loro simpatica esuberanza non intralciasse lo svolgimento della cerimonia.
Un plauso infine allo staff manutenzione del Pianacci che, nei giorni precedenti, si è impegnato oltre i normali orari per rendere gli spazi esterni il più accoglienti possibile, occupandosi anche della posa delle 450 sedie (con 430 persone presenti) e, a premiazione conclusa, del loro rapido stoccaggio oltre le ringhiere della pista da pattinaggio.
In copertina, dunque, va la loro foto: il privilegio non è tanto la mia presenza, quanto quella della Sindaca Silvia Salis.
Da sinistra: Adama, Othmane, Mario, Silvia Salis, io, Vittorio e Salvatore (oltre ad Abdul e all’altro Salvatore, non presenti nello scatto).ps: l’evento è capitato, casualmente, in un giorno particolare per noi…
ieri era infatti il compleanno del nostro presidente Franco Farfarini, oggi è quello del Vice Presidente Enrico Testino…


