I dati rilevati ieri dalla centralina dell’Osservatorio Meteo Genova CEP Pianacci (a sinistra nella foto) sono inequivocabili: in poche ore sono caduti 174mm di pioggia, quasi quanto in un mese (206,7 mm, mentre nell’anno sono 1248)…
il Ponente cittadino è stato flagellato da pioggia torrenziale, vento, anche tromba d’aria (a Pegli) ma il nostro Gingko Biloba, imperturbabile, non patisce alcunché, e continua a far risplendere il giallo vivo delle sue foglie a forma di ventaglio all’interno del parco del Circolo ARCI Pianacci.
D’altro canto il ginkgo (in Giappone) è chiamato “albero di capelvenere” o ichou, da tempo simbolo di pazienza, speranza e pace, in particolare all’indomani del bombardamento di Hiroshima, in cui un albero di ginkgo solitario sopravvisse alla devastazione.
Un albero di questa tempra (in realtà è considerato un “fossile vivente”) mica può farsi impressionare da un “banale” maltempo, per quanto nel “famigerato” Cep…
Da pochi giorni, come ogni anno, le sue foglie verdi sono virate velocemente a questa splendida tonalità di giallo.
Fra qualche giorno, come ogni anno, in poche ore (48/72) tutte le foglie gialle cadranno quasi simultaneamente, per riaprire un nuovo ciclo che si concluderà fra un anno…
è il segno della vita che continua e che incoraggia a superare, con tenacia e pazienza, le difficoltà quotidiane.
Un simbolo anche per i cittadini residenti sulle alture di periferia, spesso non in cima ai pensieri delle amministrazioni cittadine, e da sempre “allenati” a superare, ogni giorno, diverse forme di difficoltà…
Da diverse settimane sono attivi due distinti gruppi di “ginnastica dolce per adulti”, complessivamente una trentina di adulti, per la quasi totalità donne, di età media sopra i 74 anni, con una punta di 90 compiuti.
E’ un’occasione per mantenere il proprio benessere, che non può prescindere dal valore aggiunto della socializzazione.
E proprio nel segno della socializzazione abbiamo quest’oggi offerto una ghiotta merenda, con cioccolata con panna ed una straordinaria crostata preparata dal Panificio Rocco.
Un’ occasione in più per stare insieme, in allegria, accumulando qualche caloria in più che sarà smaltita nelle prossime sedute di attività diretta, da ben 25 anni, dalla “nostra” Sonia Piattoni, prossima a festeggiare i suoi primi 50 anni.
È stata una buona opportunità anche per Monica Ibba, che sta svolgendo in diverse città (da nord a sud) un interessante lavoro nell’ambito del suo percorso di dottorato di ricerca universitaria, e che oggi ha potuto cogliere spunti interessanti dalle persone presenti (25 complessivamente).
Anna (a sinistra nella foto) ha compiuto 93 anni lo scorso 25 settembre. Franca invece raggiungerà quota 94 il prossimo 13 gennaio.
Entrambe fino a pochi anni fa frequentavano i nostri corsi di ginnastica dolce.
Poi Franca si è trasferita ad Ovada da sua figlia, e siamo sempre rimasti in contatto con loro.
Per Anna avevamo previsto di festeggiare il suo compleanno in occasione del doppio spettacolo internazionale al PalaCep dello scorso settembre, ma non avevamo fatto i conti con l’imprevedibilità di un incidente domestico (con annessa frattura) che l’ha tenuta in ospedale da allora fino a pochi giorni fa. Sarà per il prossimo anno!
Entrambe sono “storicamente” socie del Circolo ARCI Pianacci, ed anche quest’anno (nonostante i problemi di lontananza o convalescenza) possono esibire, con orgoglio, la loro “appartenenza” alla famiglia allargata del nostro Circolo.
Area Pianacci, 24 ottobre, ore 17.20 circa… è uno splendido pomeriggio di sole, con le foglie che creano una fantastica cornice con i caldi colori dell’autunno…
Al PalaCep una dozzina di giovanissimi stanno seguendo una lezione di pattinaggio…
nello spazio basket ci si sfida a suon di canestri e palleggi…
nel campo da calcetto il “calcio sociale” del progetto playdistrict vede impegnati diversi ragazzi provenienti da centri per minori non accompagnati…
nella Sala Foglino ci si allena in vista dell’imminente gara dell’8 novembre…
all’interno del bar, con la barista Pamela in versione “diavoletta”, si conversa e si gioca a carte mentre all’aperto un gruppo di mamme si concede un aperitivo…
al primo piano del circolo è in piena attività lo “sportello migranti” di ARCI Solidarietà…
in questo variegato contesto, almeno 130 bambini (oltre a genitori e nonni) stanno freneticamente provando a superare le diverse prove ideate, per “Halloween Party 2025”, dagli educatori dei centri coinvolti, che hanno pure realizzato un paio di straordinari giochi, uno pseudoflipper artigianale ed un calcio balilla verticale, che hanno catturato l’attenzione di tutti i partecipanti…
alla fine, per tutti lo stesso premio: l’assalto ad una gradita merenda, con dolci e succhi di frutta, che vanno ad aggiungersi alle vagonate di caramelle che hanno premiato il superamento delle loro prove…
per tutti i bambini una bella giornata, che si è costruita grazie all’impegno del Centro Zenit, dell’Educativa Territoriale “I Girovaghi”, del CSE Mompracem e di tutte le mamme ed i volontari che ogni anno riescono a rinnovare quella che è ormai diventata una “nostra” tradizione.
Per il Pianacci il premio più gradito, un pomeriggio nel corso del quale si è materializzato un meraviglioso affresco di comunità, con tutti gli spazi dell’Area variamente occupati, da persone dalle età e dagli interessi più variegati, in assoluta serenità.
Se lo domandava tre anni fa, dal palco del Festival di Sanremo 2022, Dargen D’Amico con un brano molto orecchiabile dal titolo “Dove si balla”.
Beh, se qualcuno si dovesse chiedere “Dove si balla?“, da qualche settimana una delle risposte potrebbe essere “Al Cep, ai corsi di Simone Malatino”.
Il maestro Simone Malatino, socio del Circolo ARCI Pianacci, ha infatti avviato dall’inizio di ottobre due distinti corsi, che si tengono il martedì (dalle 21 alle 22.30) ed il venerdì (dalle 21 alle 22) presso la “Sala Firpo”, che si trova sotto la Biblioteca Firpo/Centro Zenit, con ingresso da via Martiri del Turchino (vedi foto più sotto).
Il martedì è dedicato al ballo liscio, mentre il venerdì lo spazio è tutto per i balli di gruppo.
Insomma, si può spaziare da valzer, mazurka, polka, tango fino alla rumba, al cha cha cha ed al foxtrot e così via…
Per tutte le informazioni e prenotazioni: whatsapp 3476474596 o 3664728256
Nel mese di ottobre riprende, presso il Circolo ARCI Pianacci (via della Benedicta 14) il laboratorio, gratuito, di riparazioni e cucito, gestito da una persona esperta e con la disponibilità di una macchina per cucire, cui sarà ammesso un massimo di dieci partecipanti.
Il laboratorio si terrà il martedì, presso il salone del Circolo ARCI Pianacci, dalle 9.30 alle 11.
Il laboratorio che si è concluso prima dell’estate 2025 ha avuto un’adesione che ha superato le nostre più rosee previsioni, così come il gradimento, sicuramente grazie alle nostre socie che hanno condotto il laboratorio.
Lo riproponiamo quindi, con grande piacere.
Chi fosse interessato può prenotarsi scrivendo a pianacci@pianacci.it (nome, cognome, recapito cellulare) oppure può compilare direttamente il modulo di iscrizione (link) inviandolo via mail all’indirizzo corsi@pianacci.it. Il modulo di iscrizione è anche disponibile presso il bar del circolo (dal martedì al sabato dalle 15 alle 19).
Si ricorda che per l’iscrizione al laboratorio è indispensabile il tesseramento ARCI Pianacci per l’anno in corso (valido fino al 30 settembre), con quota annuale di 20 euro (le modalità di tesseramento a questo link).
Nelle foto alcuni dei lavori realizzati nel corso del laboratorio 2024-2025
Da qualche settimana la palestra posta al piano terra del Centro Civico Voltri II (in via Calamandrei) ha un nuovo “ospite”: un bellissimo ring che, inequivocabilmente, fa pensare al pugilato ed agli sport da combattimento…
Ed è proprio così: il Circolo ARCI Pianacci che gestisce questo spazio dal lontano 2004, all’interno del Comitato di Gestione che vede come capofila il Municipio VII Ponente, ha stretto una concreta collaborazione con l’ASD Elite Club, e da qualche settimana (il lunedì, il mercoledì ed il venerdì) sono partiti corsi sia di pugilato che di sport da combattimento.
Un’ulteriore opportunità per i giovani del Ponente cittadino che possono contare sulla riconosciuta qualità dell’attività svolta dall’ASD Elite Club.
L’ASD Elite Club è infatti attiva 2015 nell’ambito di discipline degli sportive da combattimento quali pugilato, boxe francese, kick boxing sotto la guida esperta del Maestro Dr. Alessandro Zini, Direttore Tecnico Nazionale di Savate e Tecnico di II Livello di Pugilato.
In questi dieci anni di attività la bacheca societaria si è arricchita con prestigiosi trofei vinti, che vanno ad aggiungersi a varie convocazioni in Nazionale dei suoi tesserati, con questo prestigioso palmarès:
_Campioni Regionali _Campioni Italiani _Medaglie d’argento ai campionati europei in Belgio e Croazia _Medaglie d’argento ai Campionati Mondiali in Italia, Slovenia, Croazia, Bulgaria _Medaglia di bronzo al World Combat Game di Rhiyad
L’attività sportiva dell’ASD Elite Club comprende sia l’età giovanile (dai 9 ai 13 anni) che l’età adulta, rivolgendosi sia ad agonisti che amatori.
Chi fosse interessato può contattare telefonicamente la società al n. 3335421315.
I corsi si tengono il lunedì, il mercoledì ed il venerdì presso la palestra del Centro Civico di via Calamandrei 65 con questi orari:
Ormai la “Mostra Scambio Radio Genovese” organizzata dalla sezione di Genova dell’ARI (Associazione Radioamatori Italiani) è diventata un appuntamento fisso per il PalaCep (Circolo ARCI Pianacci, via della Benedicta 14).
Un vero e proprio punto di riferimento per la comunità dei radioamatori e degli esperti di elettronica, che quest’anno si terrà sabato 11 ottobre, con orario continuato dalle 9 alle 15.
I “mercatini di scambio” dedicati al settore radioamatoriale/elettronico sono nati in Italia circa trent’anni fa, affiancando le più note fiere dell’elettronica con una filosofia diversa.
La Mostra Scambio Genovese rispecchia perfettamente questo spirito: una manifestazione nata dall’esigenza di creare un punto di incontro con costi irrisori rispetto agli eventi puramente “business”, permettendo uno scambio di conoscenze e materiali in un ambiente amichevole.
L’ingresso è completamente libero, un fattore che contribuisce ad attirare un vasto pubblico di visitatori.
Sarà anche operativa una stazione radio amatoriale satellitare che consente ai radioamatori di effettuare collegamenti attraverso un satellite geostazionario QO-100 con area di copertura della maggior parte dell’Europa, oltre ad Asia ed Africa.
La manifestazione è un vero e proprio paradiso per chi cerca parti elettroniche obsolete o desidera arricchire la propria collezione.
Gli esperti e gli hobbysti potranno scambiare: _Valvole e componenti elettronici difficilmente reperibili. _Strumenti di misura e accessori di stazione. _Apparati radiotrasmittenti, inclusi pezzi storici risalenti anche alle guerre mondiali. _Schede PC e materiale inerente al mondo del computer.
Una ghiotta occasione per dialogare con veri esperti del settore, inclusi radioamatori con autorizzazione ministeriale, tecnici elettronici, marconisti di bordo e di terra, e appassionati che si avvicinano per la prima volta al mondo delle comunicazioni.
La mostra scambio è riservata a privati, sono quindi escluse ditte e attività commerciali.
Possono partecipare radioamatori, appassionati di elettronica e hobbysti che espongano materiale usato e strettamente attinente al mondo della radio o del computer.
Non so perché lo chiamassero tutti “fedayn”, e a dire il vero non l’ho mai chiesto…
E’ “comparso” al Pianacci più o meno un anno e mezzo fa, venendo a trovare un suo amico nostro socio.
Ha voluto immediatamente tesserarsi per il nostro circolo e da allora è stato uno dei più assidui frequentatori.
Un personaggio singolare, con un’intelligenza vivace e con competenze che gli derivavano dai diversi lavori svolti negli anni precedenti e dalla curiosità, con l’aggiunta di un senso ben preciso dei suoi diritti.
E questo lo portava, da tempo, a chilometriche (e sensate) azioni cartacee di rivendicazione nei confronti della Civica Amministrazione, che hanno poi assunto la forma “digitale” grazie alla consulenza di una nostra socia.
La sera dello scorso 21 giugno, nonostante il tempo inclemente, era tra gli spettatori dello spettacolo del percussionista Matteo Rabolini, al quale, mosso dalla sua consueta curiosità, al termine dell’esibizione, ha rivolto qualche domanda sulla struttura musicale di uno dei pezzi eseguiti.
Proprio quella sera, tornando a casa, i primi sintomi di un malessere che, con il trascorrere del tempo, si è manifestato sempre più difficile da affrontare.
Il giorno in cui io e Susanna andammo a trovarlo al San Martino coincise con la dimissione dalla degenza, accompagnata però dalla diagnosi che evidenziava una situazione molto grave (aggravata da problemi metabolici) che avrebbe comportato terapie molto pesanti dall’esito peraltro incerto.
La sua viva lucidità gli fece capire subito che probabilmente il tempo residuo non sarebbe stato molto.
Da allora poche presenze al circolo (ed ogni volta lo si esortava, inutilmente, ad affrontare comunque le terapie), con segnali progressivi di peggioramento, che via via gli hanno impedito di potersi muovere da casa.
Non gli è mancata la vicinanza dei soci che più ha frequentato in questi mesi, sia telefonicamente che con visite a casa sua.
Oggi però ci è giunta la triste notizia… la sua resistenza è giunta al punto di non ritorno…
Aveva compiuto 75 anni lo scorso 15 settembre…
Ah, dimenticavo… Si chiamava Giuseppe Albanese, per noi tutti “fedayn”…
Il 26 settembre serata di spettacoli internazionali al PalaCep con la compagnia belga di teatro circo “Doble Mandoble” ed il gruppo musicale femminile inglese “The Black Voices”.
Dalle ore 21 una straordinaria serata, per il quartiere e la città, con due spettacoli internazionali ad ingresso gratuito
Venerdì 26 settembre, presso il PalaCep, in Area Pianacci, via della Benedicta 14, si terranno gli spettacoli “La belle Escabelle” della compagnia belga “Doble Mandoble”, alle 21, e l’esibizione del gruppo femminile “the Black Voices”, gruppo inglese.
Gli spettacoli, ospitati e promossi dal Circolo Arci Pianacci sono a cura dell’Associazione Sarabanda e di Echo Art.
Dopo “CEP, ovvero: Cuscus E Pesto” del 20 settembre e “Sport City Day” del 21 settembre, è il turno di un evento eccezionale in programma il prossimo 26 settembre.
All’interno della tensostruttura PalaCep si terranno, nella stessa serata, per la prima volta, ben due spettacoli internazionali.
Alle 21 la compagnia belga “Doble Mandoble” presenterà “La belle escabelle”, spettacolo di teatro circo proposto dall’Associazione Sarabanda nell’ambito del progetto “Cantieri Creativi IV”.
“La belle escabelle” è un omaggio brillante e surreale all’oggetto più comune: la scala pieghevole. In questo spettacolo di circo contemporaneo, i Doble Mandoble esplorano con umorismo e fantasia le infinite possibilità di interazione con una semplice scaletta. Attraverso un mix irresistibile di manipolazione di oggetti, teatro fisico e acrobatica, i due artisti danno vita a un universo dove l’assurdo diventa poesia. Tra equilibrismi improbabili e gag irresistibili, La Belle Escabelle trasforma l’ordinario in straordinario, coinvolgendo il pubblico di tutte le età.
Lo spettacolo è stato premiato con il riconoscimento per il “momento più sbalorditivo” al BE Festival 2013 di Birmingham, a conferma della forza creativa e dell’originalità dei Doble Mandoble.
Alle 22 sarà invece in scena il gruppo musicale femminile inglese “The Black Voices”, spettacolo musicale proposto da Echo Art nell’ambito del progetto “The Coro, voci dal mondo delle periferie”.
“The Black Voices” è una delle più apprezzate formazioni a cappella tutta al femminile in Europa; è conosciuta in tutto il mondo per la il suo modo unico e inconfondibile di presentare il canto della tradizione orale di colore.
Chi le ha ascoltate ha apprezzato la vasta gamma di musicalità e di generi delle loro esibizioni unitamente alla semplice bellezza e potenza delle voci, che immediatamente stringono un forte legame con il pubblico.
Le Black Voices si impegnano con entusiasmo ad approfondire la tradizione orale nera nel canto, come celebrazione della loro eredità africana, caraibica e britannica. Il loro repertorio, in continua crescita, comprende spiritual, brani tradizionali (folk africano, caraibico e inglese), jazz, gospel, pop, reggae, in una fusione di stili classici e contemporanei.
Le Black Voices padroneggiano magistralmente questa forma d’arte di nicchia, rimanendo fedeli al canto a cappella nella sua forma più pura, dimostrando grande versatilità, bellezza semplice e potenza della voce naturale.
Come quintetto, il gruppo si è esibito per le più importanti occasioni: per Sua Maestà, la defunta Regina Elisabetta II e la maggior parte dei membri della Famiglia Reale britannica e per molti Presidenti tra cui il defunto Nelson Mandela e Papa Giovanni Paolo II, oltre ad aprire concerti di grandi star come, tra gli altri, Ray Charles, Nina Simone e Miriam Makeba.
I due progetti (“Cantieri creativi IV” e “The Coro – voci dal mondo delle periferie”) sono risultati tra i vincitori dell’avviso pubblico per l’assegnazione di contributi a sostegno di attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche della città di Genova nell’ambito dell’accordo di programma MIC-Comune capoluogo della Città Metropolitana di Genova.
Come sottolinea Monica Di Carlo su “genovaquotidiana.com”, “portare due spettacoli di respiro internazionale al PalaCep significa offrire al quartiere e a tutta Genova un’occasione unica di incontro con linguaggi artistici diversi: il circo contemporaneo e il canto a cappella. Una scelta che si inserisce nella volontà di dare centralità alle periferie come luoghi vivi e capaci di ospitare eventi di grande qualità culturale”.
The Black Voices e Doble Mandoble (clicca per ingrandire)