Come destinare il 5 per mille
Ogni contribuente può indicare nella sua dichiarazione dei redditi, il codice fiscale 95047280102 (non il nome dell’Associazione!) e destinare così, senza alcun costo aggiuntivo, il 5 per mille delle proprie tasse alle importanti attività sociali dell’Associazione di Promozione Sociale “ Consorzio Sportivo Pianacci “
Dove indicare la scelta
In caso di scelta si dovrà apporre la propria firma nel riquadro indicante ”Sostegno degli Enti del Terzo Settore iscritti, nel RUNTS di cui all’art. 46 c.1, del D.L.G.S. 3 luglio 2017, n.117, comprese le cooperative sociali ed escluse le imprese sociali costituite in forma di società” che troverete nel modello da voi utilizzato, e ricordarsi di indicare il codice fiscale (95047280102) dell’Associazione “Consorzio Sportivo Pianacci” (e non il nome!)
Anche chi non compila la dichiarazione dei redditi, ovvero chi ha solo il modello CU fornitogli dal datore di lavoro o dall’ente erogatore della pensione, può fare la donazione del 5xmille usando la scheda disponibile a questo link.
Si tratta di una scheda unica per la scelta della destinazione dell’8, 5 e 2 per mille dell’Irpef.
In ogni caso, le scelte della destinazione dell’8, 5 e 2 per mille non sono alternative tra di loro e possono pertanto essere tutte espresse.
Come verranno utilizzati questi contributi?
I contributi saranno utilizzati per le attività dell’Associazione “Consorzio Sportivo Pianacci” che, con il suo Circolo Arci, rappresenta una delle strutture più attive (dal 1997) al Cep di Genova Pra’; un quartiere dal passato problematico (tipico delle periferie urbane) che da anni sta offrendo una positiva “visibilità”, tanto da essere diventato ormai un consolidato punto di riferimento tra i migliori nell’ambito cittadino per promuovere incontri e socialità.
In questo percorso, lento ma concreto, di riqualificazione di un intero quartiere, l’Associazione “Consorzio Sportivo Pianacci” riveste un ruolo importante che, grazie anche al Vostro prezioso contributo, potrà beneficiare di un ulteriore supporto.
Grazie!!!
Quindi, riassumendo, come devolvere il 5×1000 al Circolo ARCI Pianacci?
E’ semplice:
_Compila il modulo 730, oppure il Modello Redditi delle Persone Fisiche (ex Unico)
_Firma nel riquadro “”Sostegno degli Enti del Terzo Settore iscritti nel RUNTS…”
_Indica il codice fiscale: 95047280102
Qualcuno, legittimamente, si chiederà quali siano i costi che deve sostenere la nostra Associazione.
Nel corso del 2025 la nostra Associazione ha dovuto affrontare, tra gli altri, i seguenti costi:
| Utenze | 8.000 euro |
| Manutenzioni ordinarie e straordinarie | 18.000 euro |
| Coperture assicurative | 4.500 euro |
| TARI annuale | 3.200 euro |
Tutto questo per garantire, sempre, l’apertura quotidiana degli spazi gestiti dal Circolo Pianacci.
Poi, coperti questi costi, occorre reperire le risorse per le nostre attività, ad accesso gratuito, per minori, adolescenti, giovani ed anziani, che nel corso del 2025 hanno comportato un investimento complessivo pari ad oltre 50.000 euro…
passaparola…
A questo link si possono trovare, oltre alla relazione sulle attività 2025 (che sarà presentata nel corso dell’Assemblea Annuale dei Soci del Circolo ARCI Pianacci del l’11 aprile 2026), tutti i “numeri” ed alcune foto delle attività 2024 del Circolo ARCI Pianacci
(nella foto qui sotto una sintesi grafica)
Qui il link alla relazione dettagliata (in pdf) sulle attività del 2025
Domande frequenti
Chi può donare il 5×1000?
Ogni contribuente che compila la dichiarazione dei redditi può destinare il 5×1000 delle proprie tasse a una organizzazione no profit.
Qual è il termine per la consegna della dichiarazione dei redditi?
Modello 730/2026 (precompilato/ordinario): Il termine ultimo per la presentazione è il 30 settembre 2026, sia che venga inviato direttamente tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate, sia tramite sostituto d’imposta (datore di lavoro), CAF o professionista.
Modello Redditi Persone Fisiche 2026 (ex Unico): La dichiarazione telematica deve essere presentata entro il 31 ottobre 2026.
Presentazione Cartacea Modello Redditi PF: Per le poche eccezioni che possono ancora usare il formato cartaceo, la presentazione va effettuata tra il 15 aprile e il 30 giugno 2026.
Dichiarazione Precompilata: Sarà disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate a partire dal 30 aprile 2026.
Il modello 730 precompilato è un servizio online gratuito dell’Agenzia delle Entrate al quale si accede con:
un’identità SPID;
CIE – Carta di identità elettronica;
una Carta Nazionale dei Servizi;
ed accettare il modello 730 così come proposto oppure modificarlo / integrarlo prima dell’invio.
I contribuenti interessati al modello Redditi precompilato, invece, possono solo modificarlo / integrarlo e infine inviarlo all’Agenzia delle Entrate.
Il modello 730 precompilato 2026 è tipicamente rivolto a lavoratori dipendenti e pensionati, ma nel corso degli anni è stato esteso il numero di contribuenti che possono utilizzarlo.
La vera novità degli ultimi anni è tuttavia relativa alle partite IVA, che possono accedere al modello Redditi precompilato.
L’Agenzia delle Entrate elabora i dati in suo possesso, da quelli estrapolati nelle CU a quelli trasmessi da soggetti terzi, per predisporre una bozza di dichiarazione online in favore delle persone fisiche titolari di redditi di lavoro autonomo.
Chi sono i beneficiari del 5 per mille?
Ogni anno l’Agenzia delle Entrate pubblica online un elenco aggiornato di tutti i beneficiari (enti, associazioni e organizzazioni) che possono ricevere il 5×1000.
Il Circolo ARCI Pianacci rientra tra queste, nella sezione delle associazioni di promozione sociale iscritte al RUNTS.
Cosa succede se non scelgo il 5 per mille?
Se ti stai chiedendo se la scelta del cinque per mille sia obbligatoria o meno, devi sapere che destinare il 5×1000 non è una scelta obbligata. Se si appone la firma per il cinque per mille senza specificare l’ente beneficiario, la quota del proprio 5 x mille sarà destinata al comparto prescelto in modo proporzionale a partire dal numero di preferenze ricevute dalle associazioni legate alla medesima categoria.
Se invece non si appone né la firma né il codice fiscale per il 5×1000, la quota sarà destinata in automatico allo Stato.
Chi eroga il 5 per mille?
Il 5 per mille è la quota di imposta sui redditi che viene ceduta dal contribuente agli enti no profit iscritti all’elenco dei beneficiari pubblicato dall’Agenzia delle Entrate.
Il Circolo ARCI Pianacci visto da un drone…



