Quando la “rumenta” non è la spazzatura ma qualcuno in carne ed ossa…

Come abbiamo ricordato più volte, il nostro staff di manutenzione ha il merito di tenere in condizioni quasi perfette i 16.000mq di verde attrezzato gestiti (da quasi 30 anni) dal Circolo ARCI Pianacci.

Un compito già di per sé difficile, complicato, che lo diventa ancor di più “grazie” all’inciviltà di qualcuno…

Il lato più a ponente dell’Area Pianacci è delimitato da una rete che confina con le scalette che portano ai diversi civici bassi di via della Benedicta, fino all’altezza del campo da calcetto.

Qualche giorno fa una signora che abita “oltre la nostra rete”, ha chiesto una cortesia: togliere per quanto possibile l’erba nel punto di confine con la rete, perché debordando diventa un percorso facilitato dei topi verso le case.

Le abbiamo garantito che avremmo sollecitato il nostro staff, premettendo due criticità: in quel punto la riva è un po’ ripida, e non è il massimo della vita operare con il decespugliatore in quelle condizioni.
Inoltre, le ultime volte che era stata trattata quella zona, il decespugliatore aveva “schizzato” più volte rumenta (ed altro) buttata lì dentro da qualcuno, da oltre la rete, e non è una cosa piacevole.

Mario, Vittorio &C hanno raccolto l’appello della signora ed in queste due mattinate si sono messi d’impegno, con il bel risultato documentato dalle terza foto.

Ci sono però, purtroppo, anche le prime due foto, che certificano, e confermano, la squallida inciviltà di qualcuno…

Hanno dovuto riempire diversi sacchi di rumenta che a loro volta contengono sacchetti di rumenta ed altro che qualcuno preferisce buttare dentro la nostra area, anziché recarsi ai vicini (30 metri) cassonetti…

Non è colpa della rumenta contenuta nei sacchetti.

E’ colpa di chi è di fatto una rumenta umana, in carne ed ossa, senza rispetto né per lo spazio fruito gratuitamente tutti i giorni dalla comunità ed ancor meno rispetto per un gruppo di persone di buona volontà che dovrebbe tagliare e raccogliere l’erba, e non sostituire la funzione dei cassonetti…

Deve (o devono) solo augurarsi di non essere individuato(i)…

Perchè a tutto, soprattutto l’inciviltà, deve essere posto un limite.

Sono una squadra fortissimi…

In questi anni abbiamo spesso sottolineato quanto sia prezioso il lavoro del nostro staff manutenzione, che ogni giorno si impegna per offrire il meglio, in termini di pulizia, cura del verde e attenzione agli spazi, ai frequentatori dei 16.000 metri quadrati del Circolo ARCI Pianacci.

Una collaborazione fatta di professionalità, disponibilità e senso di appartenenza che, recentemente, ha trovato una delle sue espressioni più belle nella preparazione del PalaCep e delle aree circostanti in occasione della premiazione del Premio Strega Giovani dello scorso 27 maggio.

Quel giorno il Pianacci ha accolto 430 studenti arrivati da tutta Italia, gli autori dei libri selezionati per il Premio, gli organizzatori della Fondazione Bellonci e numerosi rappresentanti delle istituzioni presenti all’evento.
Per rendere possibile un’accoglienza impeccabile, diversi membri dello staff hanno prolungato di molto il proprio orario di lavoro, mossi semplicemente dal desiderio di far fare una bella figura al Pianacci e a tutta la nostra comunità.

Per questo, ieri sera abbiamo voluto dedicare a loro un momento speciale: una cena sulla terrazza-mare del Circolo, organizzata come segno di ringraziamento e condivisione.

Fondamentale, ai fornelli, il supporto di Vittorio che, pur avendo concluso il suo incarico qualche settimana fa, ha scelto di continuare a dare una mano alle attività di manutenzione del Circolo.

Non è stato semplice trovare una data che andasse bene a tutti, e qualcuno purtroppo mancava per cause di forza maggiore.
Il nostro grazie va naturalmente anche a loro.

La serata è stata resa ancora più piacevole da una splendida paella, salame, gamberoni, pomodori freschi e dal formaggio delle Langhe “Bosina”, il tutto accompagnato da un ottimo Vermentino di Sardegna, omaggio alle origini sarde di Vittorio.

Con noi c’era anche Thomas, arrivato da pochi giorni: l’occasione perfetta per farlo sentire subito a casa festeggiando insieme il suo recentissimo ventunesimo compleanno.

Insomma, tutti gli ingredienti per una serata vissuta in allegria, amicizia e gratitudine, con il valore aggiunto della frescura che, lì al Pianacci, non manca davvero mai.

Tanti auguri Thomas!!!