“Le tarantelle pizziche”: con i ritmi salentini si chiude la rassegna musicale al PalaCep

Dopo aver attraversato le sonorità dei tamburi del Sol Levante e le suggestioni delle tradizioni musicali africane, la rassegna “Pelli, Popoli, Percussioni” si è conclusa al PalaCep con l’energia travolgente delle danze e dei ritmi della taranta salentina.

Protagonista dell’ultimo appuntamento è stata la Famiglia Giannuzzi, custode di una delle più autentiche e rappresentative espressioni della cultura musicale del Salento.

Uno spettacolo carico di energia e coinvolgimento, impreziosito dalla presenza della danzatrice salentina che, con entusiasmo e spontaneità, ha saputo accompagnare il pubblico in una progressiva scoperta dei passi della taranta, trasformando gli spettatori in protagonisti di un primo approccio a questa affascinante danza della tradizione popolare.

E non poteva mancare la “mitica” Nina, di nuovo protagonista: dopo esser salita sul palco, la sera precedente, per ballare con i percussionisti africani ha avuto il privilegio, ieri sera, di festeggiare il suo 82^ compleanno con un coro collettivo, guidato dal palco dalla Famiglia Giannuzzi!
Fantastica!


“Pelli, popoli, percussioni”, promosso ed organizzato dall’Associazione Culturale Echo Art, è uno dei progetti vincitori dell’avviso pubblico per l’assegnazione di contributi a sostegno di attività di spettacoli dal vivo destinati ad assicurare l’inclusione sociale, il riequilibrio territoriale e la tutela occupazionale, nonché a valorizzare il patrimonio culturale attraverso le arti performative da realizzarsi nelle aree periferiche della città di Genova.

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Kyoshindo ed i tamburi giapponesi: che spettacolo!

Straordinario spettacolo offerto ieri sera al PalaCep dal gruppo Kyoshindo con il possente suono dai loro tamburi Taiko giapponesi.
Un evento promosso ed organizzato dall’Associazione Culturale Echo Art.
L’evento ha riscosso un grande apprezzamento da parte del pubblico presente al PalaCep, che ha tributato agli artisti lunghi e calorosi applausi.

KyoShinDo è il primo gruppo italiano dedicato all’arte del Taiko, il tradizionale tamburo giapponese.

Nato nel 2004 dall’incontro tra la cultura musicale giapponese e la passione di artisti italiani, il gruppo promuove la diffusione del Taiko attraverso spettacoli, concerti, laboratori e percorsi formativi.

Il Taiko non è soltanto musica: è energia, disciplina, movimento e condivisione.

Ogni esibizione unisce forza ritmica, precisione tecnica ed espressività corporea, trasformando il suono in una vera esperienza visiva ed emozionale.

I componenti del KyoShinDo studiano e praticano le arti tradizionali giapponesi sotto la guida di maestri di fama internazionale, mantenendo un forte legame con la tradizione e sviluppando al contempo un linguaggio artistico originale.

Particolarità del gruppo è la costruzione artigianale di molti degli strumenti utilizzati, realizzati secondo tecniche ispirate alla tradizione giapponese.

Nel corso degli anni il KyoShinDo ha partecipato a numerosi festival ed eventi culturali in Italia e all’estero, portando il fascino e la potenza del Taiko davanti a pubblici di ogni età.

Attraverso il ritmo dei tamburi, il KyoShinDo propone un viaggio tra musica, cultura e spiritualità, capace di coinvolgere gli spettatori e di creare un forte senso di comunità e partecipazione.


“Pelli, popoli, percussioni”, promosso ed organizzato dall”Associazione Culturale Echo Art, è uno dei progetti vincitori dell’avviso pubblico per l’assegnazione di contributi a sostegno di attività di spettacoli dal vivo destinati ad assicurare l’inclusione sociale, il riequilibrio territoriale e la tutela occupazionale, nonché a valorizzare il patrimonio culturale attraverso le arti performative da realizzarsi nelle aree periferiche della città di Genova.