Premio Strega Giovani 2026 al PalaCep: le periferie al centro del racconto pubblico

da “genovaquotidiana.it” del 27 maggio 2026

Il Premio Strega Giovani parla genovese almeno nel luogo della proclamazione.

È stato Infatti il PalaCep Pianacci a ospitare l’annuncio del vincitore della tredicesima edizione del riconoscimento promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e da Strega Alberti Benevento, con Bper Banca partner, Rai media partner, Librerie Feltrinelli e Sygla sponsor tecnici.

A vincere è stato Michele Mari con il romanzo “I convitati di pietra”, pubblicato da Einaudi, scelto da una giuria composta da ragazze e ragazzi tra i 16 e i 18 anni provenienti da 114 scuole secondarie di secondo grado in Italia e all’estero.

Il libro di Michele Mari ha ottenuto 83 preferenze su 579 voti espressi, superando “Occhi di bambina” di Marco Vichi, edito da Guanda, secondo con 74 voti, e “Donnaregina” di Teresa Ciabatti, pubblicato da Mondadori, terzo con 65 voti.

I primi tre classificati ricevono anche un voto valido per la designazione dei finalisti al Premio Strega, confermando il peso del giudizio dei lettori più giovani nel percorso che porta alla selezione conclusiva del premio letterario più noto del Paese.

Il nome del vincitore è stato annunciato dalla sindaca Silvia Salis durante l’incontro condotto da Loredana Lipperini, realizzato con il patrocinio della Camera dei deputati e del Comune di Genova.

Alla giornata hanno partecipato l’assessore comunale alla cultura Giacomo Montanari, il direttore della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci Stefano Petrocchi, il presidente di Strega Alberti Benevento Giuseppe Davino e Giuseppe La Boria, direttore regionale Liguria Piemonte di Bper Banca.

«La cultura deve essere ovunque e le opportunità devono esserci per tutti. Per questo è importante portare qui questo premio – e ringrazio di cuore tutte le realtà che hanno creduto in questo percorso condiviso – per parlare ai giovani in un momento in cui troppe volte diciamo che le nuove generazioni non hanno mai tempo, che sono assorbite dal mondo digitale. La lettura è uno strumento democratico per conoscere il mondo: occorre prendersi del tempo per leggere storie in cui potersi riconoscere, per immaginare» ha detto Salis.

«Ospitare a Genova la finale del Premio Strega Giovani è motivo di orgoglio per la nostra città, significa accogliere uno dei percorsi più importanti della cultura letteraria italiana, dando centralità alla voce di ragazze e ragazzi. Ma lo è ancora di più per la scelta di portare un’iniziativa culturale di questo valore al Cep – ha aggiunto la sindaca – questo premio ci ricorda che la cultura per i giovani non deve essere un’offerta passiva, ma un terreno di protagonismo. L’amministrazione comunale deve vedere i giovani, parlare con loro. Genova ha un’età media tra le più alte d’Europa e i giovani non devono sentirsi isolati o non visti: non possiamo permetterci di perderli; momenti come questo sono importanti e sono un’opportunità anche per la città e per il Paese».

«La cultura – ha concluso Salis – sa parlare alle nuove generazioni quando decide di prenderle sul serio, dando loro oltre al piacere di leggere, anche la responsabilità e il potere di valutare, scegliere ed esprimere un’opinione. Una città che sa ascoltare i giovani e porta cultura nei suoi quartieri è una città aperta e capace di immaginare il suo futuro».

Il valore simbolico della scelta del PalaCep è stato sottolineato anche dal presidente del Municipio Ponente Matteo Frulio, che ha rivendicato il percorso avviato a inizio mandato per portare eventi culturali di livello nei quartieri più lontani dal centro.

«Avevamo un obiettivo preciso e oggi si è concretizzato, anche se per noi è soprattutto un punto di partenza», ha spiegato Matteo Frullo, ricordando che troppo spesso dalle cosiddette periferie ci si sposta verso il centro per assistere agli eventi, mentre l’amministrazione municipale voleva provare a ribaltare lo schema: portare al Cep non solo iniziative, ma persone, attenzione e qualità. Secondo il presidente del Municipio Ponente, l’arrivo del Premio Strega Giovani al PalaCep è stato possibile grazie al lavoro della sindaca Silvia Salis, dell’assessore comunale alla cultura Giacomo Montanari, degli uffici del Municipio Ponente, della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e dell’organizzazione del Premio Strega, che ha scelto il quartiere nell’ambito del progetto “Storie di Periferia”.

Matteo Frulio ha ricordato anche il lavoro svolto nei mesi precedenti alla Biblioteca Rosanna Benzi e alla scuola Firpo, con i laboratori di scrittura e lettura che hanno coinvolto gli studenti del territorio.

Il presidente ha ringraziato lo staff municipale, il Consorzio Pianacci, Carlo Besana, Enrico Testino, l’assessora municipale Annalaura Ghigliotti e i consiglieri comunali Claudio Chiarotti e Donatella Alfonso per il sostegno al progetto.

«Non è importante portare cose al Cep, ma portare le persone al Cep e cambiare i paradigmi», ha aggiunto Frulio, indicando negli eventi condivisi e di qualità uno strumento per superare luoghi comuni, cambiare lo sguardo sulla periferia e costruire nuove occasioni di partecipazione.

Durante l’evento è stato consegnato anche il Premio Strega Giovani per la migliore recensione.
A riceverlo è stato Brando Mazzella, studente dell’Istituto di istruzione superiore Cristofaro Mennella di Ischia, autore di un testo dedicato proprio a “I convitati di pietra”.
La recensione è stata selezionata tra oltre 300 elaborati e al vincitore sarà assegnato un buono libri del valore di 500 euro.
Nel brano premiato, il romanzo di Michele Mari viene letto come una riflessione sulla memoria, sull’identità collettiva e su una classe liceale che trasforma il proprio legame in un meccanismo di competizione e attesa, dove il tempo scolastico continua a proiettare ombre sul futuro.

La giornata al PalaCep è stata anche l’occasione per assegnare il Premio Leggiamoci 2026, nato sulla piattaforma Leggiamoci.it, progetto promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e dal Centro per il libro e la lettura, con Bper Banca come partner, in collaborazione con Tirreno Power e il Festival “42 gradi, idee sostenibili” della libreria Vecchie Segherie Mastrototaro.
A vincere è stata Anna Bicchieri, del liceo Ludovico Ariosto di Ferrara, con il racconto “Patrick”.
L’annuncio è stato dato da Rossella Pace, responsabile scuole del Centro per il libro e la lettura.
La vincitrice seguirà un corso di scrittura offerto da Bper Banca.
La commissione ha premiato “Patrick” per la capacità di partire da un evento traumatico, il suicidio di un ragazzo della scuola, e trasformarlo in una riflessione sulla vita, sull’incapacità di vedere davvero gli altri e sulla necessità di guardare anche dentro sé stessi.
Al secondo posto si è classificata Alice Filippi, del liceo Giovenale Acina di Fossano, con “Che storia è questa?”.
Terzi, a pari merito, Sofia Gargano del liceo Giulio Cesare di Roma con “Dove cadono i fiori” e Gael Melia, della secondaria di primo grado di Bracciano, con “Terra”.
Una menzione speciale è andata a Jasmine Bianciardi, dell’istituto Emilio Sereni di Cardito, per il racconto “Rua Pinto”.

Il PalaCep ha ospitato anche la musica di Guesan, rapper del collettivo Wild Bandana, che ha proposto un brano inedito, “Case cartoni”.
La sua presenza ha legato il tema letterario a quello del territorio: la sua musica è stata influenzata dal Cep, quartiere in cui ha vissuto i primi anni dell’infanzia, e dall’incontro con la poesia di Giorgio Caproni.

Un collegamento non casuale, dentro una giornata che ha voluto portare al centro il rapporto tra scrittura, periferie, memoria dei luoghi e nuove generazioni.

L’incontro ha infatti permesso di raccontare anche la seconda edizione del progetto “Storie di periferia. Riportare le periferie al centro della storia”, promosso dalla Fondazione Bellonci con il sostegno di Enel Cuore, ente filantropico del gruppo Enel, e con la collaborazione speciale della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle periferie.

Sono intervenuti, in collegamento, il presidente della commissione Alessandro Battilocchio e il consigliere delegato di Enel Cuore Andrea Valcalda.

In questa seconda annualità il progetto ha coinvolto anche Genova Prà, con sessanta studenti degli istituti Bergese e Lanfranconi impegnati in un percorso ospitato dalla Biblioteca Benzi.
Con le tutor Viola Lo Moro e Alma Spina, entrambe poete, ragazze e ragazzi hanno lavorato sulle forme della scrittura, dal racconto alla poesia fino alla metrica delle barre rap, incontrando ospiti come Daria Bignardi, Carmen Gallo e Murubutu.

Il progetto ha interessato anche Caivano, in provincia di Napoli, e Tor Bella Monaca, a Roma, dove il lavoro si è concentrato sullo spazio scenico, sul corpo e sulla relazione tra movimento e scrittura.
I laboratori si sono svolti al Teatro comunale Beppe Vessicchio di Cardito con lo scrittore Massimiliano Virgilio e al Teatro di Tor Bella Monaca con le scrittrici e sceneggiatrici Elisa Casseri e Carlotta Corradi.
Tra gli ospiti intervenuti nel percorso figurano il drammaturgo, attore e regista Fausto Paravidino, l’attrice Miriam Candurro e lo scrittore Lorenzo Pavolini.

La scelta del PalaCep per la proclamazione del Premio Strega Giovani ha dato all’evento un significato ulteriore: non solo una cerimonia letteraria, ma un modo per portare libri, scrittura e confronto culturale in un luogo simbolico della città, dentro un percorso che prova a mettere le periferie al centro del racconto pubblico.

Il servizio del TgR Liguria – 27 maggio 2026

Il servizio del “Secolo XIX” – 27 maggio 2026

Alcune immagini

Premio Strega Giovani 2026: grazie di cuore!

Usciamo felici, un po’ frastornati, dal prestigioso evento ospitato ieri al PalaCep: il “Premio Strega Giovani 2026”.

Abbiamo ricevuto moltissimi complimenti, a partire dai vertici dell’organizzazione del Premio, e una risonanza mediatica amplissima, dalle testate locali a quelle nazionali, che andremo ad archiviare sul nostro sito nei prossimi giorni.

Un’eco che ci ha fatto rivivere le emozioni di qualche lustro fa, in occasione della mitica serata con Celentano, Antonacci, Paoli, Grillo e Don Gallo: anche allora la rassegna stampa travalicò con forza i pur importanti confini locali.

Nulla, però, accade “per caso”.

Eventi di questa portata non si costruiscono né si gestiscono da soli: hanno bisogno di una rete variegata di sostegni. Il “Premio Strega Giovani 2026” non fa eccezione.

I meriti vanno condivisi con tutte e tutti coloro che lo hanno reso possibile, a cui va il nostro infinito grazie di cuore.

Un ringraziamento speciale alla Fondazione Bellonci, che ogni anno rinnova la grande intuizione di Maria Bellonci: nel 1947 diede vita a un premio letterario che, grazie al mecenatismo di Guido Alberti, prese il nome del liquore di famiglia, diventando nel tempo uno dei più prestigiosi riconoscimenti italiani.

Per la proclamazione del vincitore del “Premio Strega Giovani 2026” la Fondazione ha scelto Genova, con particolare attenzione al nostro quartiere e al PalaCep.
Non possiamo che essere loro grati per questa scelta.


Una decisione subito accolta e sostenuta dal Comune di Genova e, in particolare, dal Municipio VII Ponente, che ha seguito e supportato, per quanto di competenza, l’intero percorso fino alla conclusione dell’evento.

Il nostro grazie più sincero va alla squadra “capitanata” dal Presidente Matteo Frulio e, in particolare, a Daniela Somaglia, indicata dal Municipio come nostro concreto punto di riferimento, ed Elisa Roggerone.

L’attenzione dell’Amministrazione comunale è stata ulteriormente suggellata dalla presenza della Sindaca Silvia Salis, dell’Assessore alla Cultura Giacomo Montanari, e dei consiglieri comunali Claudio Chiarotti e Donatella Alfonso (sperando di non dimenticare nessuno), oltre a una folta delegazione del Municipio VII Ponente.

Un grazie sentito anche alla nostra squadra: Pamela, Andrea e Susanna si sono occupati non solo dell’attività del bar ma hanno anche supportato l’attività con del servizio catering per gli ospiti (piatti squisiti) curato dall’Associazione Tabacca, guidata da Giorgia Bocca.

Durante la premiazione, la nostra educatrice Aurora si è presa cura dei minori presenti all’Area Pianacci, vigilando con discrezione affinché la loro simpatica esuberanza non intralciasse lo svolgimento della cerimonia.

Un plauso infine allo staff manutenzione del Pianacci che, nei giorni precedenti, si è impegnato oltre i normali orari per rendere gli spazi esterni il più accoglienti possibile, occupandosi anche della posa delle 450 sedie (con 430 persone presenti) e, a premiazione conclusa, del loro rapido stoccaggio oltre le ringhiere della pista da pattinaggio.

In copertina, dunque, va la loro foto: il privilegio non è tanto la mia presenza, quanto quella della Sindaca Silvia Salis.

Da sinistra: Adama, Othmane, Mario, Silvia Salis, io, Vittorio e Salvatore (oltre ad Abdul e all’altro Salvatore, non presenti nello scatto).ps: l’evento è capitato, casualmente, in un giorno particolare per noi…

ieri era infatti il compleanno del nostro presidente Franco Farfarini, oggi è quello del Vice Presidente Enrico Testino…

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sarà una giornata davvero speciale…

da “Il Secolo XIX”,
27 maggio 2026

Giornata davvero speciale oggi alle 15 al PalaCep di via della Benedicta, a Genova, con centinaia di ragazzi provenienti da tutta Italia che potranno ascoltare dai dodici finalisti del Premio Strega una presentazione dei loro romanzi, e assegnare il Premio Strega Giovani.

La Fondazione Maria e Goffredo Bellonci ha deciso infatti di puntare, per questo premio collaterale ma molto importante, sulle periferie; tanto che una foto delle “Lavatrici” di Pra’ inondate dal sole campeggia sulla locandina dell’evento a cui sono invitati anche la sindaca Silvia Salis e l’assessore alla Cultura, Giacomo Montanari.

A condurlo, Loredana Lipperini (con il rapper Guesan ospite d’onore).

I 12 libri in concorso, oltre al premio principale che verrà assegnato l’8 luglio a Roma (la cinquina sarà annunciata il 3 giugno), concorrono anche per lo Strega Giovani: a votare è una giuria di oltre mille studenti e studentesse di 125 scuole superiori, non solo italiane.

L’anno scorso vinse “L’anniversario” di Andrea Bajani, poi vincitore anche dello Strega.

Quest’anno sono in lizza Maria Attanasio – La rosa inversa (Sellerio), Ermanno Cavazzoni–Storia di un’amicizia (Quodlibet), Teresa Ciabatti – Donnaregina (Mondadori), Mauro Covacich – Lina e il sasso (La nave di Teseo), Michele Mari – I convitati di pietra (Einaudi), Matteo Nucci – Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli), Alcide Pierantozzi–Lo sbilico (Einaudi), Bianca Pitzorno–La sonnambula (Bompiani), Christian Raimo – L’invenzione del colore (La nave di Teseo), Elena Rui – Vedove di Camus (L’orma), Nadeesha Uyangoda – Acqua sporca (Einaudi), Marco Vichi – Occhi di bambina (Guanda).

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul sito www.premiostrega.it.

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Il “Premio Strega Giovani 2026” al PalaCep!

da genova24.it,
23 maggio 2026

CULTURA, LO STREGA SCEGLIE IL PALACEP PER L’ASSEGNAZIONE DEL “PREMIO GIOVANI”

La fondazione che organizza il Premio Strega, forse il più importante premio letterario in Italia, ha scelto di portare la premiazione per il Premio Strega Giovani all’interno del Palacep Pianacci, in via della Benedicta, nel cuore popolare del ponente di Genova.

L’evento si terrà mercoledì 27 maggio, dalle 15, nel tendone punto di riferimento per la socialità della zona.

Qui sarà annunciato il libro vincitore del Premio Strega Giovani 2026, alla presenza delle autrici e degli autori candidati e di una rappresentanza delle scuole che fanno parte della giuria.

“Una grande soddisfazioni essere stati scelti per una cerimonia così prestigiosa”, commenta Carlo Besana, anima della Pianacci.

L’appuntamento, che si potrà seguire anche in diretta streaming sul portale del Premio Strega, sarà condotto da Loredana Lipperini e avrà come ospite Guesan, rapper e cantautore della “nuova scena genovese”.

La regia della premiazione è firmata da This Is Acqua.

È prevista la partecipazione di centinaia di studenti da tutta Italia.
Interverrà per un saluto anche la sindaca di Genova Silvia Salis.

Il Premio Strega Giovani viene assegnato ogni anno da una giuria di ragazze e ragazzi proveniente da oltre cento scuole secondarie di secondo grado, distribuite in Italia e all’estero, a uno dei libri candidati al Premio Strega.

Il Premio contribuisce a diffondere la narrativa italiana contemporanea tra i giovani adulti, riconoscendone la qualità della loro attività di lettura e di scrittura.

Nel corso della premiazione, verrà infatti assegnato anche il Premio BPER Banca per la recensione migliore e il Premio Leggiamoci per il racconto migliore.

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Pattini d’oro…

Il pattinaggio artistico a rotelle è stata finora una presenza costante nella storia del Circolo ARCI Pianacci.

Dapprima all’aperto (sfidando sia le intemperie che il sole a picco…) poi, dal 2009, grazie alla realizzazione del PalaCep, si è aggiunto il conforto della struttura coperta, che ha consentito la crescita della società (Artistic Roller Team), “creatura” di Marco Marchitelli, sia in termini di “numeri” (decine di tesserati) che in termini di successi sportivi (diversi allori regionali e nazionali e la prestigiosa partecipazione – con un brillante 7^ posto – ai Mondiali del 2012 in Paraguay nella categoria “Gruppi Spettacolo”).

Da qualche mese l’attività dell’Artistic Roller Team è confluita nell’ASD Roller Arenzano, che mantiene l’attività di allenamento anche al PalaCep, tutti giorni, spesso anche la domenica.

Un lavoro costante che, nello sport così come nella vita, è lo strumento principale per avere successo.
E non lo dico a caso…

Nei giorni scorsi si è tenuta una gara valida per la Coppa del Mondo 2026 di pattinaggio, sulla bellissima pista di pattinaggio dell’Olympia-Eissport-Zentrum, in Germania, che nella categoria “Giovanissimi” ha visto la partecipazione di 22 atlete, provenienti da tutti i continenti.

A conquistare la medaglia d’oro è stata proprio un’atleta del Roller Club Arenzano, Beatrice Pizzorno, che spesso si allena anche al PalaCep, con la guida di Laura Corradi, Ilaria Boda e Manuela Ferraro.

Beatrice, che compirà 9 anni a settembre, ha avuto la meglio sulla portoghese Francesca Machadi (medaglia d’argento) e sulla livornese Ludovica Mazzola, che ha conquistato la medaglia di bronzo.

Per il Roller Club Arenzano, una grande soddisfazione che fa seguito ai successi in Coppa del Mondo, nel 2025, di altre due atlete: Maria Vittoria Damonte (medaglia d’oro nella categoria “giovanissimi”) e Noemi Crifasi, medaglia d’argento nella categoria “minis”.

Noemi Crifasi era stata brillante protagonista anche in Portogallo con la conquista della Coppa Europa.

Insomma, una tradizione vincente che si rinnova e che, fatalmente, anche se su questo non abbiamo alcun merito, rende un pizzico orgogliosi anche noi.

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Al Cep la periferia fa…centro!

Continuano, per gli studenti degli istituti scolastici del territorio, le opportunità per provare , nella “Sala Foglino” del Circolo ARCI Pianacci, una particolare disciplina sportiva: il tiro con l’arco.

Circa un mese fa si erano cimentati, con archi e frecce adeguati alla loro età, un gruppo di bambini della Scuola per l’Infanzia “Nuova Cantina”.

Nel mese di maggio è invece il “turno” degli studenti di 1^ e 2^ media della Scuola Moro, accompagnati dal Prof. Marco Bertolino, cui sono state riservate 3 mattinate: il 6 maggio, il 13 maggio ed il 20 maggio.

Sicuramente per loro un’esperienza singolare, piacevole, con l’assistenza degli istruttori Giuseppina Garzarelli e Francesco Dominici, vere e proprie “colonne” dell’ASD Arcieri Grande Genova, società che da anni, il lunedì ed il venerdì nel tardo pomeriggio, è a disposizione per chi volesse, anche solo per curiosità, mettere a prova le sue abilità.

La promozione di questa disciplina sportiva fa parte delle attività proposte da ASD “Arcieri Grande Genova” nell’ambito del progetto “La periferia fa…centro!” sostenuto dalla Fondazione Carige (in collaborazione con Fondazione Compagnia di San Paolo) tramite “Supporter, bando per il sostegno alle Associazioni Sportive Dilettantistiche”.

SoundCep? C’E’Posto…

Nella foto a sinistra Irene, a destra Emily, coetanea (12 anni) di Irene.

No, non è un fotomontaggio: si stanno proprio cimentando con un trombone!

Sono le prime immagini di un’iniziativa (“SoundCep”) promossa dal Circolo ARCI Pianacci in collaborazione con la Scuola Musicale “Conte” di Pegli nell’ambito del progetto di rete “BIP – Benessere, Inclusione, Partecipazione per l’adolescenza in Liguria” sostenuto dalla Regione.

In buona sostanza abbiamo proposto all’IC di Pra’ ed all’IC di Voltri di individuare quattro alunni residenti al Cep che fossero interessati a partecipare ad un corso, gratuito, individuale ed ensemble di formazione musicale per l’iniziale apprendimento all’uso di uno strumento musicale a fiato (tromba-trombone).

Complessivamente una ventina di ore che si terranno il lunedì pomeriggio presso la “Sala Musica” della Scuola Moro, con direzione affidata al M.o Davide Pedrazzi.

Certo, nessuno pretende di creare dal nulla, in venti ore, nuovi Chet Baker o Louis Armstrong…

è però una ghiotta opportunità per sondare una predisposizione forse ancora ignota e mettere le basi, perché no?, per una nuova passione da sviluppare.

Come detto l’iniziativa prevede il coinvolgimento di 4 ragazzi/e, e finora si sono “prenotate” Emily ed Irene…

quindi, per chi fosse interessato…
C’E’ Posto!!!

Ci vorrebbe un amico…c’è e si chiama Giorgio…

Negli ultimi giorni sul campo da calcetto del Circolo ARCI Pianacci si poteva giocare solo “ad una porta”…

L’altra infatti, un po’ per probabile usura da intemperie ed un po’ per un uso spesso improprio da parte dei ragazzi (c’è chi usa la traversa come strumento per esercizi ginnici per i quali non è predisposta), insomma per un motivo o per l’altro si era danneggiata e ci aveva costretti a “nastrarla” affinché, per motivi di sicurezza, non fosse utilizzata.

Il montante di destra si era infatti dissaldato ed il montante, divaricandosi, aveva “aperto” il punto di collegamento tra il montante stesso e la traversa, di fatto rendendo pericoloso utilizzare quella porta.

La fortuna, però, vuole che il Pianacci possa contare, di tanto in tanto, su persone disponibili.

E’ il caso dell’amico (e socio) Giorgio Turolla che stamane, di buon’ora, era già sul campetto con saldatrice, elettrodi, martelletto e flessibile per restituire ai ragazzi la possibilità di giocare come si deve, cioè “a due porte”.

Con l’auspicio che l’uso delle stesse sia unicamente quello per cui sono lì, sul campetto da calcio a 5.

Ah, dimenticavo…grazie Giorgio!!!



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Gli scout AGESCI? Straordinari!!!

Una bella giornata di sole ha accompagnato, al Circolo ARCI Pianacci, l’Assemblea Regionale degli scout AGESCI.

Un appuntamento ormai “tradizionale”, visto che da diversi anni la scelta della location premia i nostri spazi.

Oltre 500 scout hanno partecipato alle riunioni collettive, ai laboratori a gruppi utilizzando sia il PalaCep che la Sala Foglino, il salone del circolo e gli spazi all’aperto.

Un bel colpo d’occhio e, come sempre, un piacere immenso ospitare questi meravigliosi ragazzi (qualcuno anche “meno ragazzo” di altri)., una presenza allegra, gioiosa accompagnata dall’assoluto, encomiabile rispetto per le strutture che li hanno ospitati.

Hanno pranzato all’aperto senza lascare “residui” di carta, bicchieri o altro, con la precisa organizzazione della raccolta differenziata, così come il PalaCep, stracolmo dalle 9 alle 18.30, già dopo pochi minuti si presentava pulito e con le sedie ordinatamente rimesse al loro posto…

Veramente straordinari!

Alla prossima!!!