Oggi qui “si scrive la storia”, anzi, “la si disegna”.

(Enrico Testino, Vice Presidente Circolo ARCI Pianacci)

Oggi “qui si scrive la storia”, anzi “la si disegna”.

Infatti oggi, in Area Pianacci, abbiamo “inaugurato” il murale realizzato da alcuni migranti, minori stranieri non accompagnati, ospiti in strutture del Comune in città.

Che, nel murale, hanno voluto raccontarci la storia, la loro.
Che poi è un pezzo di storia di oggi, che rimarrà nei libri, e non è un bel pezzo di storia.

Nel murale i ragazzi hanno voluto raccontare la loro casa e famiglia di partenza, il viaggio, rischiosissimo, la prigionia, il rischio di vita nelle prigioni dei trafficanti di vite, e una speranza di futuro.

La hanno voluta raccontare in modo che rimanesse, su un muro, in modo che fosse un segno, di generosità.
Perché raccontare un viaggio di disperazione non è un atto facile.

Un segno di vita, perché il racconto è voluto come segno vitale, di chi ce l’ha fatta, e vuole continuare con noi, con tutti.
Vuole continuare la vita insieme al nuovo paese.
E raccontare, pubblicamente, sé stessi, è un modo di dire che si vuole continuare il viaggio, ma insieme, perché le migrazioni, che si voglia o no, sono un atto collettivo dell’umanità.

“Viaggiano i perdenti, più adatti ai mutamenti” scrive, e canta, Giovanni Lindo Ferretti.

Si, viaggiano i perdenti, sconfitti dalla storia.
Perché la costrizione a partire, a rischiare la vita è dovuta a una sconfitta collettiva, della comunità umana.

Questi ragazzi, comunque, hanno voluto trasformare una sconfitta in una vittoria.
Anche per tutti noi.

Vogliono farcela, ma più prosaicamente, vogliono semplicemente vivere.

E un’accoglienza, perfetta o meno, bella o brutta, che sia, è un iniziare a costruire insieme una vita, e una guarigione.

E il murale al Pianacci è un monumento, o vorremmo che lo diventasse.
Che un monumento, nella migliore delle ipotesi, è una cicatrice, che ricorda una ferita passata, che deve rimanere nella memoria della storia, ma non addolorare più.

Grazie del racconto.
E’ un modo per renderci, col vostro viaggio, vivi.

Venite a vederlo, e a viverlo.



———————————————————————–
Di seguito una descrizione della presentazione del murale.
———————————————————————–

“IL MIO RACCONTO SUI MURI”.

Oggi, mercoledì 30 settembre, alle ore 16, abbiamo realizzato la presentazione ai giornalisti di un murale realizzato da un gruppo di minori stranieri non accompagnati che racconta il loro drammatico viaggio e il desiderio di una nuova vita

Il laboratorio e il murale sono stati realizzati all’Area Pianacci del Cep,

Ha partecipato, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, l’Assessora Cristina Lodi e l’Assessora Municipale Annalaura Ghigliotti .

Oggi, mercoledì 30 settembre 2026, alle ore 16, presso il Circolo ARCI Pianacci, via della Benedicta 14/16, Genova-Cep, è stato presentato il murale realizzato da minori stranieri non accompagnati seguiti dal Centro per Minori Stranieri non accompagnati “L’Ancora”.

L’iniziativa, dal titolo “Il mio racconto sui muri”, è stata realizzata dal Circolo ARCI Pianacci nell’ambito del progetto “BIP – Benessere, Inclusione, Partecipazione per l’adolescenza in Liguria” Annualità 2025_2026, fondi ministeriali anno 2024, la cui conclusione è prevista proprio il 30 settembre.

Alla presentazione hanno partecipato anche altri ragazzi seguiti da Centri per Minori Stranieri non accompagnati disponibili a rispondere alle domande dei partecipanti e a descrivere il murale.

Al termine seguirà la presentazione di un breve video con alcune immagini tratte dal percorso seguito nella realizzazione del murale.

Il progetto ha visto proporre al gruppo di ragazzi di realizzare un murale dal contenuto libero.

Un percorso di confronto ha poi portato i 6 giovani ad esprimere il desiderio di lasciare una traccia del loro viaggio e percorso nel loro nuovo posto di vita.

I ragazzi partecipanti, in tutto 6, sono stati guidati nel processo di condivisione delle loro storie ed esperienze personali, con un’implicita forza narrativa ed un forte desiderio di “marcare” una propria esistenza in Italia, trasformandole in un’opera artistica collettiva, un murale di circa 5metri x 2 metri.

Il murale è stato realizzato con la direzione e supervisione di Andrea D’Agostino del Circolo Arci Pianacci, diplomato all’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova e con esperienza di laboratori espressivi per minori.Il progetto

Il progetto è emerso con l’intento di offrire uno spazio educativo, creativo e partecipativo, in cui poter esprimere e ri-elaborare le proprie esperienze personali attraverso il linguaggio dell’arte.
L’intervento degli animatori e l’apertura di uno spazio di racconto hanno ulteriormente supportato i ragazzi sia durante l’elaborazione delle idee sia nella realizzazione pratica dell’opera.

L’obiettivo non era infatti quello di proporre ai ragazzi una semplice attività artistica, ma di renderli protagonisti del processo creativo, partendo dalle loro esperienze, dai loro vissuti e dalle loro aspirazioni per arrivare alla realizzazione di un’opera collettiva destinata a rimanere nello spazio pubblico.

Il laboratorio è stato pensato per favorire l’espressione personale e narrativa, rafforzare l’autostima e il senso di appartenenza, promuovere relazioni positive tra pari e sviluppare una maggiore consapevolezza delle proprie capacità.

La possibilità di trasformare esperienze personali in immagini, simboli e rappresentazioni artistiche ha inoltre permesso di valorizzare la voce dei giovani e di riconoscere il loro contributo all’interno della comunità.

Il murale rappresenta inoltre una forma concreta di partecipazione alla vita del territorio: attraverso la realizzazione dell’opera, i giovani hanno avuto la possibilità di lasciare un segno visibile nello spazio pubblico, trasformando una propria esperienza personale e collettiva in un elemento riconoscibile dalla comunità.

(clicca per ingrandire)

Le attività (gratuite) del bando ANCI “Sport Act – Rigenerazione Sportiva” proposte dal Circolo ARCI Pianacci

Nel corso dell’estate è stato presentato il Bando “Sport Act – Rigenerazione Sportiva”, promosso da ANCI Liguria nell’ambito del progetto europeo SPORT ACT(Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027) con l’obiettivo di selezionare 3 progetti pilota che utilizzino lo
sport come strumento di rigenerazione urbana.

Il Circolo ARCI Pianacci ha presentato un progetto, con diverse attività sul territorio, da svolgere nel periodo ottobre-dicembre 2026, ed il progetto è stato approvato.

Queste le attività (gratuite) che saranno proposte:

Mini Camp Basket
presso i nuovi spazi sportivi di via Novella: quattro sabati consecutivi (dal 10 al 31 ottobre, dalle 10 alle 12.30), con gli istruttori della Polisportiva SCAT, per avvicinare bambini e ragazzi (fascia d’età 12-16 anni) ai fondamentali del basket.

(clicca per ingrandire)

Attività motoria Over 55
da ottobre a dicembre, presso la Sala Firpo, con istruttore qualificato e due gruppi in diverse fasce orarie: 9.00-10.00 il lunedì e mercoledì; 14.15-15.15 il martedì e giovedì. Tutti i dettagli alla pagina www.pianacci.it/ginnastica2027

(clicca per ingrandire)

Laboratorio di Yoga
dedicato a persone con disabilità psichica, in collaborazione con OdV Prato: da ottobre a dicembre, presso la palestra del Centro di via Pastore-via Calamandrei, un incontro settimanale di un’ora (il lunedì dalle 13.30 alle 14.30).

(clicca per ingrandire)

C’E’Posto anche per me
un pomeriggio settimanale, da ottobre a dicembre, dedicato all’accoglienza di minori stranieri seguiti dai Centri per Minori Stranieri Non Accompagnati, attraverso attività sportive indoor e outdoor coordinate dall’educatrice e dall’animatore del Circolo ARCI Pianacci.

(clicca per ingrandire)

Laboratorio Kung Fu Kids
in collaborazione con ASD KFO – Kung Fu Olistic Oriente, rivolto agli alunni dell’ultimo biennio della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado. Sei incontri di 90 minuti tra ottobre e dicembre per sviluppare autocontrollo, gestione della frustrazione, rispetto delle regole, collaborazione e valorizzazione delle differenze.

(clicca per ingrandire)

Laboratorio Sport & Management di Quartiere
in collaborazione con Sport&Go, rivolto a un gruppo di massimo 12 partecipanti.
Sei incontri di tre ore, dalle 9 alle 12, nei giorni 7-14-21-28 novembre e 5-12 dicembre, dedicati all’organizzazione di eventi sportivi, gestione delle iscrizioni, sicurezza, comunicazione, ricerca di sponsor, rapporti con enti e associazioni, monitoraggio e rendicontazione, con l’obiettivo di sviluppare competenze utili alla nascita di iniziative associative e imprenditoriali nel settore sportivo.

(clicca per ingrandire)

Aperte le iscrizioni ai corsi di attività motoria per adulti

Sono aperte le iscrizioni ai corsi di attività motoria per adulti (ginnastica dolce) che inizieranno il prossimo 5 ottobre, diretti come sempre da Sonia Piattoni.

Le attività si terranno come sempre presso la “Sala Firpo”, nel piano sottostante la “Biblioteca Firpo/Centro Zenit, con ingresso da via Martiri del Turchino (vedi foto).

Per l’iscrizione alle attività è indispensabile il tesseramento ARCI Pianacci 2026-2027, con validità dal 1 ottobre 2026 al 30 settembre 2027, e con quota annuale di 20 euro (il modulo di tesseramento a questo link).

Le modalità per effettuare il tesseramento sono invece disponibili a questo link.

Gli interessati potranno scegliere tra due diverse opzioni:

_il lunedì ed il mercoledì, dalle 9 alle 10

_il martedì ed il giovedì dalle 15.15 alle 16.15

Per entrambe la quota di partecipazione è pari a 25 euro/mese anticipati
(qualora, grazie ad eventuali esiti positivi di bandi pubblici ad hoc, dovessero essere destinate al Circolo coperture economiche per consentire periodi di attività gratuita per le persone over 55, la quota di partecipazione per le persone in quella fascia di età, e per il periodo di fruibilità gratuita, sarà ovviamente azzerata).

Aggiornamento importante del 15 settembre 2026:
Grazie al buon esito di un progetto presentato dal Circolo ARCI Pianacci al Bando “Sport Act – Rigenerazione Sportiva” promosso da ANCI, per il periodo ottobre-dicembre 2026 gli iscritti over 55 (per un massimo di 15 per ognuno dei due gruppi) potranno fruire della totale gratuità (il tesseramento Arci Pianacci è comunque obbligatorio)

Attenzione: nella settimana dal 21 al 26 settembre nelle fasce orarie indicate sarà possibile effettuare sedute di prova gratuite.

Per l’iscrizione è necessario utilizzare il modulo, scaricabile a questo link da inviare compilato e firmato all’indirizzo mail corsi@pianacci.it.

I corsi inizieranno lunedì 5 ottobre (per il gruppo “mattino”) e martedì 6 ottobre (per il gruppo “pomeriggio”).

Per informazioni:
corsi@pianacci.it
oppure messaggio sms o whatsapp
al numero 3534412556


accesso alla Sala Firpo
(clicca per ingrandire)
(clicca per ingrandire)

Ceppions League 2026, tutte le “figurine”!

Come vuole la tradizione, l’atto conclusivo della Ceppions League, dopo le finali sul campo, è stato la cena (a base di pizza) sulla terrazza lato mare del Circolo ARCI Pianacci, offerta ai giocatori – 34 ragazzi e ragazze tra i 9 e i 15 anni – e ai loro familiari.

Il primo doveroso ringraziamento va a “Voglie di Pizza” e al Panificio Rocco che, considerato l’elevato numero di partecipanti, hanno consentito all’organizzazione, grazie a un trattamento economico particolarmente favorevole, di contenere i costi e mantenere viva questa bella tradizione.

Alla cena è seguita la premiazione, quest’anno nobilitata dalla presenza del Consigliere Comunale Claudio Chiarotti e dell’Assessora Municipale Annalaura Ghigliotti.

Ogni partecipante ha ricevuto un poster personalizzato (35×50 cm), realizzato come una maxi “figurina Panini”, il poster con le fotografie di tutti i protagonisti del torneo e un portachiavi a forma di maglietta con la scritta “Ceppions League 2026”.

Per cinque giocatori tra i 13 e i 15 anni è arrivato anche il “premio sorpresa”: un buono sconto di 100 euro (valido fino al 31/12/2027) per il conseguimento della patente di categoria AM, offerto dall’Autoscuola Macciò, cui va un ringraziamento particolare, non solo per la generosità del premio, ma anche per il valore educativo dell’iniziativa.
Il corso sarà certamente utile a chi, compiuti i 14 anni, potrà guidare un ciclomotore, ma rappresenterà un’opportunità preziosa anche per acquisire una maggiore conoscenza del Codice della Strada e muoversi con più consapevolezza e sicurezza, sia in bicicletta che in monopattino.

Un altro sincero ringraziamento va ai nostri due collaboratori, l’educatrice Aurora e l’animatore Andrea, che ogni pomeriggio sono un punto di riferimento per i ragazzi che frequentano il Pianacci.
Quest’anno hanno contribuito con entusiasmo all’organizzazione del torneo, maturando un’esperienza che potrà essere ancora più preziosa nelle prossime edizioni.

E infine, come non ringraziare il pazientissimo Carmelo Caratozzolo?

Da anni è l’unico, insostituibile arbitro della Ceppions League. Scende in campo sapendo che, partita dopo partita, sarà il naturale destinatario di proteste e lamentele, spesso più dettate dalla passione che da reali episodi di gioco.
Ma lui affronta tutto con serenità, equilibrio e autorevolezza, qualità costruite in tanti anni di esperienza come allenatore di squadre giovanili.

È anche grazie a persone come lui se la Ceppions League riesce, ogni estate, a essere molto più di un semplice torneo di calcio.

La Ceppions League finisce così, tra sorrisi, fotografie, abbracci e tanti “ci vediamo l’anno prossimo”.

Perché, al Pianacci, il calcio è soprattutto un modo per costruire relazioni, crescere insieme e sentirsi parte di una comunità.

——————————————————

L’iniziativa del Circolo ARCI Pianacci è realizzata nell’ambito delle attività estive della “Rete ACT”, Attività Cittadine e Territoriali per l’infanzia e l’adolescenza a Genova.

——————————————————

(clicca per ingrandire)

Ceppions League 2026: già, Diego…

Il rigore che ha cambiato la finale. E una copertina tutta da conquistare.



La finale della Ceppions League dei più grandi (12-15 anni), come vuole la tradizione, si è decisa ai rigori.

E, ancora una volta, è stato l’ultimo tiro dal dischetto a stabilire il vincitore.

Quando una partita arriva ai rigori, spesso sono i portieri a fare la differenza.

In questa finale la porta degli arancioni era difesa da Matteo, senza dubbio il miglior portiere dell’intero torneo.
I gialli, invece, non avevano un portiere di ruolo e, quasi per caso, tra i pali è finito Francesco.

Sui primi tre rigori Francesco è riuscito a intuire la traiettoria, senza però respingere completamente il pallone.
Poi è cresciuto, tiro dopo tiro, fino a compiere la parata più importante della serata, quella che ha spalancato la strada al rigore decisivo trasformato da Luca.

Le fotografie raccontano perfettamente quei momenti.

Se però devo scegliere un protagonista inatteso, pur riconoscendo tutti i meriti di Francesco, il nome che mi viene spontaneo fare è quello di Diego.

Già, Diego…

Un nome che, per quelli della mia generazione, nel calcio richiama inevitabilmente un solo, irripetibile Diego.

Il “nostro” Diego non è stato il giocatore tecnicamente più dotato del torneo.
E quando si è avviato verso il dischetto, penultimo rigorista della sua squadra, davanti a Matteo, “il portiere”, sui volti dei suoi compagni non si leggeva certo un eccesso di fiducia.

Lui, invece, non ha avuto un attimo di esitazione.

Ha alzato lo sguardo, ha fissato il portiere e ha lasciato partire una conclusione potente che si è infilata in fondo alla rete.

Poi è esploso in un’esultanza incontenibile, travolto dall’abbraccio e dalla gioia della marea gialla dei suoi compagni.

Il resto lo hanno fatto la parata di Francesco e il rigore vincente di Luca.

Ma la svolta della finale, quella che ha cambiato davvero l’inerzia della serie, è stata quella cannonata di Diego.

Ed è per questo che la nostra copertina è tutta per lui.

—————————————————————–

L’iniziativa del Circolo ARCI Pianacci è realizzata nell’ambito delle attività estive della “Rete ACT”, Attività Cittadine e Territoriali per l’infanzia e l’adolescenza a Genova.

—————————————————————–

(clicca per ingrandire)

Ceppions League 2026, Christian come Oba Oba Martins!

Champions League 2003: l’Inter di Hector Cuper gioca in Germania contro il Bayer Leverkusen e vista l’assenza di molti attaccanti, l’allenatore nerazzurro mette in campo il 18enne Obafemi (detto Oba Oba) Martins.
Una fiducia che viene ampiamente ripagata, con il primo gol del velocissimo attaccante nigeriano, che stupisce tutti festeggiando l’evento con una serie di capriole.
Un festeggiamento che replicherà successivamente ad ogni gol.

Christian è nato nel 2015, probabilmente non ha mai sentito parlare di quel divertente attaccante nerazzurro e dei suoi curiosi festeggiamenti,
Ieri, nel corso della 4^ giornata della Ceppions League, ha segnato una tripletta e dopo il primo gol è partito come una scheggia, festeggiando (inconsapevolmente proprio con la stessa modalità che rese famoso Oba Oba Martins…

Certo, il campetto del Circolo ARCI Pianacci non è la BayArena di Leverkusen, e la Ceppions League non è la quasi omonima Champions…

ma siamo certi che la sua felicità non è stata inferiore a quella di Martins e domani, in finale, chissà…

(qui sotto le foto relative alla 4^ giornata)

———————————————————

L’iniziativa del Circolo ARCI Pianacci è realizzata nell’ambito delle attività estive della  “Rete ACT”, Attività Cittadine e Territoriali per l’infanzia e l’adolescenza a Genova.

——————————————————–

Ceppions League 2026: le foto della seconda giornata

Questa settimana, come noto, ci sarà una sola giornata (oggi, 21 luglio) dedicata alla Ceppions League perché giovedì 23 è in programma, a cura del Centro Zenit, la gita alle “Bolle blu”, ed avremmo avuto molte defezioni.

In attesa della terza giornata (oggi alle 17.30) ecco le foto relative alla seconda giornata, che si è disputata lo scorso 16 luglio, giovedì.

Due partite nelle quali il sorteggio non ha sortito, come sempre, l’effetto di creare comunque due compagini equilibrate.

Le partite sono state vinte ampiamente dalle due formazioni arancioni, ma non si è lamentato nessuno: ci si diverte comunque…

———————————————————

L’iniziativa del Circolo ARCI Pianacci è realizzata nell’ambito delle attività estive della  “Rete ACT”, Attività Cittadine e Territoriali per l’infanzia e l’adolescenza a Genova.

——————————————————–

“Pianacci tu mi piacci”: un nuovo, gioioso murale al Pianacci

Ci sono muri che dividono.
E poi ci sono muri che raccontano, accolgono e fanno nascere nuove idee.

Da questo fine settimana l’Area Pianacci ne ha uno in più: un murale che trasmette colore, leggerezza e voglia di vivere, realizzato dall’artista milanese Paolo Bordino, in arte Pao, uno dei nomi più rappresentativi dell’arte urbana italiana.

La sua realizzazione ha concluso il percorso del progetto “Caleidoscopio della Partecipazione”, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo attraverso il bando “Scuola di Politica”.

Ma questo murale è molto più di un’opera d’arte.

È il risultato di un percorso condiviso, nato dall’ascolto e dal confronto con i giovani e con le realtà del quartiere, un percorso di confronto, ascolto e riflessione sul tema della partecipazione.

Proprio da qui è maturata la scelta di realizzare un murale capace di trasmettere un messaggio di energia, vitalità e positività, senza essere legato a un tema specifico, ed è nata la scelta di affidare l’opera a Pao, artista riconosciuto per il suo linguaggio immediato, ironico e fortemente comunicativo.

Insieme si è scelto di non raccontare un tema preciso, ma di lasciare spazio a qualcosa di ancora più universale: la gioia, l’energia, la speranza. Perché, in un quartiere troppo spesso raccontato soltanto attraverso le sue difficoltà, anche un’esplosione di colori può diventare un messaggio potente.

Non servono sempre slogan.
A volte basta un sorriso dipinto su un muro per ricordare che un luogo può cambiare anche attraverso la bellezza.

L’arte del writing rappresenta una delle forme di espressione più autentiche della cultura urbana contemporanea: un linguaggio capace di parlare ai giovani, di trasformare lo spazio pubblico in luogo di creatività, partecipazione e appartenenza.

Per questo il Pianacci ha scelto di investire sull’arte urbana già a partire dal 2010, promuovendo laboratori, coinvolgendo writer di rilievo nazionale e locale e costruendo, anno dopo anno, un percorso che ha trasformato i muri dell’Area Pianacci in una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto.
All’interno di questo cammino, nel 2020, è nato un progetto destinato a lasciare il segno anche a livello cittadino: in via Novella sono stati realizzati i primi muri di libera espressione di Genova, centinaia di metri lineari di superfici dove chiunque può sperimentarsi legalmente nell’arte del writing.
Un’iniziativa pionieristica che ha riconosciuto la street art non come un problema da contenere, ma come una forma di espressione da valorizzare, offrendo ai giovani uno spazio libero, legittimo e condiviso in cui lasciare il proprio segno.

L’opera di Pao (come sempre supportato dalla collaborazione della moglie, Laura Pasquazzo) si inserisce oggi in questo percorso lungo oltre quindici anni, arricchendo una collezione permanente che comprende i lavori di Weik, Mr Wany, Enrico Macchiavello, Drina, GiulioGol, Web 3 e di molti altri artisti che, nel tempo, hanno contribuito a fare del Pianacci uno dei principali punti di riferimento dell’arte urbana a Genova.
Alcuni murales, come quelli della BDS Crew e di Asker, hanno accompagnato una fase importante di questo cammino e oggi hanno lasciato spazio a nuove opere, nel naturale processo di evoluzione di un museo all’aperto che continua a rinnovarsi senza perdere la propria identità.

Ogni nuovo murale cambia un pezzo di paesaggio.
Può restituire orgoglio, creare relazioni, far nascere curiosità.
Può invitare a fermarsi, a parlare, a immaginare, può anche cambiare il modo in cui quel quartiere guarda se stesso.

È questo il significato più profondo dell’opera di Pao: non “soltanto” un muro dipinto, ma un altro tassello di una storia che il Pianacci continua a scrivere, dimostrando che la bellezza può essere un gesto quotidiano e la partecipazione un’opera collettiva.

Ceppions League 2026: ecco le prime foto!!!

Poteva forse mancare, all’edizione 2026 della Ceppions League, Carmelo Caratozzolo?
Certo che no.
Perché lui non è un arbitro. È l’Arbitro.

E così, ieri alle 17.30, è stato proprio lui a guidare il tradizionale ingresso in campo, con tutti i ragazzi in fila indiana, dando ufficialmente il via a una nuova edizione del torneo.

Un’edizione che registra un bel successo: 37 iscritti, tra i 9 e i 15 anni, un numero che ha reso necessario dividere il torneo in due fasce d’età. I più piccoli (9-11 anni) disputano partite in due tempi da 10 minuti, mentre i più grandi (12-15 anni) si sfidano in incontri da due tempi di 20 minuti.

Per Carmelo, come sempre, una buona dose di pazienza, indispensabile per contenere l’inesauribile entusiasmo dei ragazzi.
Ma, come si dice… beati loro, so’ ragazzi!

Anche quest’anno prosegue una delle caratteristiche più particolari della Ceppions League: le squadre vengono formate interamente a sorteggio e cambiano, sempre a sorteggio, a ogni giornata.

Chi oggi è un avversario, domani potrebbe essere un compagno di squadra.
Una scelta semplice, ma tutt’altro che casuale, che vuole trasmettere un messaggio preciso: nello sport gli avversari sono semplicemente… avversari, mai nemici.

Con l’augurio che questa piccola lezione di fair play non rimanga confinata al campo di gioco, ma accompagni questi ragazzi anche nella vita di tutti i giorni.

ps: tra le foto, verso la fine della galleria fotografica, ci sono due sequenze (colte con un po’ di fortuna) di azioni travolgenti di Luca. La prima si conclude con un gol, nella seconda il portiere Matteo riesce invece ad intervenire con efficacia…primi protagonisti, ma ce ne saranno altri…


——————————————–

L’iniziativa del Circolo ARCI Pianacci è realizzata nell’ambito delle attività estive della  “Rete ACT”, Attività Cittadine e Territoriali per l’infanzia e l’adolescenza a Genova.

________________________________

Lab85: torneranno a trovarci, e per noi sarà di nuovo un piacere!

Il Centro di Educazione al Lavoro Lab85 è un servizio di inclusione socio lavorativa, promosso e attuato dal Comune di Genova, attraverso l’Ufficio Coordinamento Inserimenti Lavorativi (UCIL) con sede nel centro storico, in via della Maddalena.

Svolge attività di orientamento, formazione ed educazione al lavoro elaborando percorsi individuali, progettati in base alle caratteristiche personali di ogni giovane.

L’obiettivo del centro è quello di far acquisire a ragazze e ragazzi la sicurezza, l’autonomia e le competenze necessarie ad affrontare positivamente il mondo del lavoro, offrendo loro la possibilità di costruire una propria identità lavorativa in maniera graduale e tutelata in un ambiente protetto, adeguato e stimolante.

Le attività del C.E.L. sono rivolte a ragazze e ragazzi dai 16 ai 20 anni, che vengono accompagnati in attività laboratoriali artigianali di diverso tipo, organizzati in gruppi di lavoro, coordinati e supportati da educatrici ed educatori professionali, che possiedono competenze tecniche e manuali fondamentali per i percorsi di formazione.

Le attività svolte sono: falegnameria, ceramica, carpenteria metallica, oggettistica & arredo, manutenzioni e logistica, sartoria creativa, informatica e comunicazione.

Quest’oggi un gruppo di questi ragazzi ha potuto fruire di una mattinata di svago.

La scelta degli educatori è caduta sul Circolo ARCI Pianacci per cominciare ad apprendere anche i “segreti” per la pratica del tiro con l’arco, affiancati dagli istruttori dell’ASD Arcieri Grande Genova coordinati dall’inossidabile Francesco Dominici.

Si sono divertiti, ci hanno detto che torneranno a trovarci.

Per noi un gradito complimento, li aspettiamo di nuovo, con piacere!