Tutti insieme…per Don Giorgio

 

Un ignobile furto ai danni della Parrocchia Maria Madre del Buon Consiglio…ed il quartiere si mobilita

 

Circa un mese fa, mentre Don Giorgio celebrava la S.Messa, qualcuno si è intrufolato nella segreteria della Parrocchia Maria Madre del Buon Consiglio, in via Cravasco, ed ha sottratto oltre 1.500 euro, custoditi dal Parroco in vista di alcuni impegni che avrebbe dovuto assolvere il giorno successivo: pagare alcune bollette a famiglie in difficoltà, affrontare le tante incombenze che fanno capo ad una parrocchia di periferia…

La notizia è immediatamente diventata pubblica, ed altrettanto immediatamente la nostra Associazione si è proposta per allestire iniziative che potessero rimediare, in toto o in parte, a quanto sottratto in modo così ignobile.

Un appello che altrettanto immediatamente ha trovato disponibilità in altre due importanti (e molto attive) realtà del nostro quartiere, il Comitato di via Cravasco (“ComiCrava”) e la Pubblica Assistenza “Ponente Soccorso Misericordia”.

Si sono identificate due vie: un evento pubblico che potesse richiamare, in modo festoso, per una sera, tutti coloro che vogliano esprimere in modo concreto la loro solidarietà verso Don Giorgio ed un intervento che possa tutelare Don Giorgio anche in sua assenza.

Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto il Circolo Pianacci ha messo a disposizione alcune telecamere da poco dismesse ma ancora più che idonee al tipo di video sorveglianza necessaria alla Parrocchia, oltre ad un videoregistratore a 24 canali in grado di agire 24 ore su 24, conservando per diversi giorni le immagini registrate.
I volontari del ComiCrava e di Ponente Soccorso Misericordia si occuperanno della stesura dei cavi seguendo le indicazioni del tecnico che collabora con il CIrcolo Pianacci, che provvederà poi ai collegamenti ed alla configurazione.

Elena Lazzari

Per quanto riguarda invece l’evento per raccogliere fondi e “risarcire” Don Giorgio è stata identificata la data del 31 agosto: il PalaCep (c/o il Circolo Pianacci, via della Benedicta 14/16) ospiterà una serata danzante, condotta (a partire dalle ore 21)  da Elena Lazzari che si è resa disponibile, gratuitamente, per la nobile causa.

Gli instancabili volontari del ComiCrava si occuperanno della parte gastronomica, consentendo (a partire dalle ore 19) di poter cenare all’aperto, in un contesto piacevole, in attesa della serata danzante.

Ai partecipanti sarà richiesta un’offerta libera che, con un minimo di 5 euro, consentirà di partecipare anche alla ricca sottoscrizione a premi allestita dagli organizzatori.

A seguito di alcune richieste è stata aperta una raccolta fondi per chi vuole contribuire a questa causa, anche indipendentemente dalla partecipazione all’evento del 31 agosto.
Chi desidera farlo può inviare un messaggio privatamente alla pagina Facebook del ComiCrava ( https://www.facebook.com/cdqviacrava/ ) e riceverà il codice Iban di Don Giorgio della Parrocchia Maria Madre del Buon Consiglio.

Don Giorgio Rusca
(foto Primocanale)

La raccolta fondi continuerà ovviamente anche nel giorno dell’evento al PalaCep, contribuendo al raggiungimento dell’obiettivo finale di 1500 euro.

L’evento del 31 agosto è patrocinato dal Municipio VII Ponente del Comune di Genova.

(clicca per ingrandire)

    

Nuove consulenze gratuite al Pianacci

 

Serve una consulenza nella ricerca di lavoro?
Dall’11 luglio ogni giovedì, dalle 14.30 alle 18.30, ci si può rivolgere al Pianacci: un nuovo importante servizio per tutti, gratuito, che si aggiunge ai servizi di consulenza offerti dallo “Sportello Migranti”.

 

Lo scorso 29 novembre venne inaugurato al Pianacci lo “Sportello Migranti”, servizio gestito da da Arci Solidarietà.

Lo sportello migranti
(clicca per ingrandire)

Non si erano trovate, nel Ponente cittadino, altre strutture disponibili ad ospitare questo importante servizio e, nell’attesa di spazi migliori, avevamo offerto la nostra disponibilità, nel locale a fianco della nostra segreteria.

 

 

In questi primi 7 mesi la “sistemazione provvisoria” ha, evidentemente, funzionato, ed è riuscita a soddisfare pienamente le esigenze di Arci Solidarietà.

Il servizio quindi non solo continua, ma si arricchisce, con una nuova, importante opportunità “per tutti”: la consulenza, gratuita, per i molti (giovani e non) alla ricerca di un posto di lavoro.

Stesura curriculum vitae, iscrizione alle agenzie di lavoro interinale, orientamento scolastico e formativo, informazioni sui corsi attivi sul territorio: questi i nuovi servizi offerti gratuitamente ogni giovedì, dalle 14.30 alle 18.30.

Servizi, per tutti, che vanno ad affiancarsi a quanto già offerto in questi mesi ai cittadini di origine straniera: rilascio/rinnovo dei permessi di soggiorno, richiesta di cittadinanza, nulla osta per il ricongiungimento familiare, informazioni sui visti.

Raddoppiano i servizi e raddoppia anche lo spazio: in questi giorni effettueremo le modifiche atte a garantire ad Arci Solidarietà la disponibilità, già da giovedì 11 luglio, di un nuovo ulteriore spazio accanto a quello già disponibile.

Al Pianacci è così, da oltre 22 anni…C’E’Posto per tutti…

Riferimenti:

www.arcigenova.org
tel. 348 4719581
tel. 010 2467510
sportellige01@gmail.com

 

 

(clicca per ingrandire)

 

29 giugno, al PalaCep la convention sui giochi da tavolo

 

al Cep la terza edizione di “Giochi con il nostro tavolo” 

 

Sabato 29 giugno il PalaCep (dalle 9.30 alle 23.30 circa) ospiterà un grande evento, giunto alla terza edizione: “Giochi con il nostro tavolo”, una convention dedicata agli appassionati di giochi da tavolo.

Il successo delle prime due edizioni ha indotto gli organizzatori ad individuare una nuova location, più ampia e più adatta a soddisfare le richieste dei numerosissimi appassionati.

PalaCep – esterno
(clicca per ingrandire)

E la scelta è caduta sul PalaCep (presso il Circolo Pianacci, via della Benedicta 14) che con i suoi 1056 mq può consentire un allestimento all’altezza delle attese.

L’evento è a numero chiuso per mantenere l’evento vivibile e il giusto rapporto tavoli/persone.

E’ quindi necessario prenotarsi (questo il link per effettuare le iscrizioni)

La convention rappresenterà una ghiotta occasione per tutti gli appassionati che potranno, comodamente e senza code, provare le ultime novità editoriali, testare le anteprime di titoli in uscita a breve, provare i prototipi avanzati di giochi ancora in fase di lavorazione, incontrare alcuni autori e giocare con loro ed altro ancora.

I più piccoli potranno invece giocare nell’Area Kidz, in continua espansione.

PalaCep – interno
(clicca per ingrandire)

 

Alla richiesta degli organizzatori hanno già garantito la loro presenza al PalaCep oltre 20 editori che rappresentano una parte molto significativa dell’intero panorama editoriale nazionale.

 

immagini dalle precedenti edizioni

 
 
Come raggiungere il PalaCep

(clicca per ingrandire)

Alcune indicazioni per i parcheggi
– nel raggio di 250 metri –
(all’interno dell’Area Pianacci sarà consentito l’ingresso ai soli mezzi autorizzati)

clicca per ingrandire

il dettaglio dello spazio parcheggi di via Martiri del Turchino
( a circa 100 metri dal PalaCep)

(clicca per ingrandire)

il dettaglio dello spazio parcheggi in via Novella
(a circa 250 metri dal PalaCep)

(clicca per ingrandire)

il dettaglio dell’ingresso per i soli mezzi autorizzati

(clicca per ingrandire)

 
 

Pianacci: studenti, archi, frecce (compresa quella di Cupido…)

 

Le foto dei Campionati Provinciali Studenteschi di Tiro con l’Arco (Pianacci, 14 maggio 2019)

 

14 maggio 2019: il Pianacci ha ospitato la fase provinciale dei Campionati Studenteschi di Tiro con l’Arco.

L’evento, promosso da MIUR Liguria e patrocinato dal Comitato Regionale Fitarco, ha potuto contare sul supporto tecnico dell’ABG Arcieri, con il prezioso coordinamento e l’encomiabile impegno del Prof. Francesco Dominici.

Al Pianacci, accolti da un caldissimo sole, sono confluiti molti studenti in rappresentanza di diversi istituti scolastici cittadini di 1^ e 2^ grado, suddivisi nelle categorie ragazzi/e, cadetti/e ed allievi/e.

E tra le tante, coloratissime frecce, alcune ben indirizzate nella parte gialla del bersaglio altre un po’ meno, non poteva mancare la freccia di Cupido…

beata gioventù…

Assemblea Straordinaria 2019

 

Il 15 giugno 2019 si terrà l’Assemblea Straordinaria dei Soci del Circolo Pianacci

In data 27 aprile 2019 si è tenuta l’Assemblea Ordinaria dei Soci che nel suo ordine del giorno prevedeva anche la variazione dello Statuto, un passaggio obbligatorio alla luce della nuova legge che regolamenta il Terzo Settore che entrerà in vigore a breve.

Il mancato adeguamento alla nuova legge comporterebbe, per la nostra Associazione, l’esclusione dal Registro delle Associazioni di Promozione Sociale, con conseguenze tali da mettere a repentaglio il proseguimento dell’attività.
Purtroppo in occasione dell’Assemblea dello scorso 27 aprile il numero di Soci presenti (deleghe comprese) si è rivelato insufficiente ai fini dell’approvazione della variazione dello Statuto, per la quale è necessaria la presenza di almeno un terzo dei Soci aventi diritto di voto (alla data odierna 47 su 156 aventi diritto).

Si rende quindi necessaria la convocazione di un’Assemblea Straordinaria, che si terrà presso la nostra sede di via della Benedicta 14 (salone sopra il bar) il prossimo 15 giugno 2019 alle ore 15 in prima convocazione ed alle ore 15.30 qualora non fosse presente in prima convocazione la metà più uno dei Soci.

Ordine del giorno

 Presentazione ed approvazione delle modifiche da apportare allo Statuto alla luce dell’entrata in vigore del nuovo Codice del Terzo Settore (la bozza del nuovo testo con le modifiche da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea sono consultabili sia sulla bacheca della sede dell’Associazione che ai seguenti links link statuto attuale link bozza nuovo statuto. 

(N.B.: Alcune modifiche sono obbligatorie, nel rispetto di quanto indicato dal Codice del Terzo Settore, altre modifiche invece sono “personalizzabili”. In giallo le modifiche (obbligatorie e personalizzate) rispetto allo Statuto attuale.)

In base a quanto disposto all’art.15 dello Statuto, hanno diritto di voto in assemblea i soci maggiorenni in regola con il tesseramento alla data del 5 giugno 2019.

In base al vigente Statuto è ammessa una delega per ogni socio; all’ingresso i Soci firmeranno in apposito elenco la presenza per sé e per eventuale Socio delegante.
Il modulo da utilizzare per la delega è scaricabile a questo link.

(N.B.: Alcune modifiche sono obbligatorie, nel rispetto di quanto indicato dal Codice del Terzo Settore, altre modifiche invece sono “personalizzabili”. In giallo le modifiche (obbligatorie e personalizzate) rispetto allo Statuto attuale.)

 

Percorsi di periferia, l’analisi di Enrico Testino

 

un’interessante analisi di Enrico Testino sui percorsi di periferia (pubblicata da “Repubblica Genova” il 16 gennaio 2019)

Lo scorso 11 gennaio il Pianacci ha dovuto nuovamente fare i conti con comportamenti negativi che hanno avuto come protagonisti giovanissimi residenti nel quartiere. (http://www.pianacci.it/pianacci-purtroppo-ci-risiamo/).

Il quotidiano “La Repubblica”, nell’edizione del 15 gennaio, ha dato spazio alla notizia, con dettagliata descrizione dei fatti (link) ; il giorno successivo ha invece ospitato un’interessantissima analisi di Enrico Testino, vice presidente del Pianacci, che qui pubblico integralmente (sul giornale, per problemi di spazio, è “saltata” la frase di chiusura). 

—————————————

(clicca per ingrandire)

Il Consorzio Pianacci sta attraversando un ulteriore momento di difficoltà per alcuni comportamenti di piccoli gruppi di giovani residenti.

Questo, nei percorsi realizzati in “periferia”, non è un accidente inaspettato, ma una fase, quasi fisiologica, del loro svolgimento.

Fare un lavoro di animazione sociale in città e in specifici quartieri, sia come educatori in progetti istituzionali che come volontari è, sempre, presentare, un progetto, una proposta di mondo e di vita per le comunità e le persone che vi abitano.
Sia che il progetto consista nel realizzare degli eventi, proporre attività, creare spazi gestiti, realizzare un centro, offrire una attività a una famiglia o a un minore o, nel caso del Pianacci, gestire un parco urbano con attività e spazi fruibili da tutti.

Da 25 anni seguo progetti educativi o di volontariato e il momento (momento che può durare anni) della presentazione della “tua” proposta è un momento centrale.
Il “progetto” proposto non è detto che sia quello giusto, che sia ben accolto da tutti, che non debba essere ricalibrato dai progetti delle comunità territoriali, che non vada in contrasto o quelli già esistenti, coscienti o inconsapevoli che siano. 

In ogni caso per un quartiere, una famiglia, un gruppo di ragazzi confrontarsi con questo “progetto” può essere un momento inaspettato e importante. Lo puoi accettare, rifiutare, discutere, combattere ma ti ci devi confrontare. Ti devi confrontare con una idea che qualcuno propone e ha pensato per te.

Alle volte il lavoro di un “educatore” o operatore sociale può essere, solo, dare un appuntamento portando una proposta, presentarsi e continuare a promuoverla, “bussare alla porta” con una visione in mano per un giovane. Solo questo atto, anche se la porta non si apre, mette la persona nella condizione di prendere una posizione verso quella ipotesi e, se facilitato, di porsi domande sulle proprie aspirazioni e comportamenti. Quanto continuare a bussare, come farlo, quanto insistere e se insistere è cosa da verificare di volta in volta.

Nelle periferie della nostra città spesso i progetti in cui sono chiamati a vivere le persone sono, partendo dal “fatto” urbanistico, insensati, privi di abitabilità.
Il “nuovo” progetto può essere, quindi, una novità che il quartiere non sa come maneggiare e che da’ nuove prospettive.
In quartieri spesso prigionieri di progetti maltarati, confrontarsi con un progetto sensato è importante e nuovo rispetto a misurarsi con interi quartieri costruiti male o con politiche edilizie e sociali discutibili.

Le opportunità che offre un quartiere, potremmo dire, non si misurano dal numero di progetti sensati che ogni persona può percorrere ma dal numero di progetti sensati con cui ci si può confrontare.
Molte volte i progetti incontrano e si sposano con le vite delle persone e le loro finalità, ma molte volte, e per molti anni, è possibile che si debba continuare a riproporre la cosa, tenere la posizione sia fisica (tenere aperto, ad esempio, un posto) che “educativa” o “culturale”.

In questo senso, nel Pianacci, possiamo vedere una proposta per il Cep e la città che dura da oltre 20 anni.
In alcuni momenti ha incontrato muri, altre volte feste, ma non è stato mai smontato. La politica sociale di una città si misura anche da quanto riesce a mantenere le proprie proposte nei quartieri e a sostenerne le risorse umane, fisiche, generali.

Bene o male il Pianacci è stato sostenuto, riparato, realizzato da diverse giunte.

In progetti come questo, presenti in molte parti della città, possiamo vedere un, quasi commovente, ed inconsapevole, esempio di ottima continuità amministrativa e di capacità strutturale della città e delle comunità di “tenere” aperta una posizione educativa e spazi di cambiamento e opportunità per tutti.

Enrico Testino
Vice presidente Consorzio Pianacci
Fondatore gruppo Progettare la Città

 

wi-fi gratuito al Cep???…magari!!!…

Elisa Serafini, Assessore alla Cultura del Comune di Genova, sta pensando di dotare l’intero quartiere del Cep di un servizio wi-fi gratuito…magari!!!

Repubblica Genova, 19 maggio 2018
L’articolo di Marco Preve

(clicca per ingrandire)

ELISA SERAFINI ASSESSORA
“GENOVA CASA DELL’HIP HOP E WI-FI GRATUITO AL CEP, ANCHE QUESTA E’ CULTURA”

Una semplificazione giornalistica porterebbe a dire di lei – visto che è paladina dei diritti dei gay, che ha criticato la scelta nostalgica di commemorare ufficialmente i caduti di Salò, che non ha grandi supporter nel clero locale, che alcuni militanti leghisti l’attaccano pesantemente sui social, e che preferisce organizzare un festival hip hop piuttosto che una serata jazz raccomandata da qualche consigliere – che Elisa Serafini assessora (la più giovane) alla cultura del Comune di Genova abbia poco a che spartire con la giunta Bucci, amministrazione dalle forti radici leghiste e assai tradizionalista.

Eppure sarebbe un errore.

Perché Serafini, che nella lista del sindaco è stata eletta, ne è anche una convinta sostenitrice: «Ad esempio difendo la legge 194, ma sui manifesti contro l’aborto di cui si parla in questi gironi la penso come il sindaco e sono per la libertà di pensiero. E soprattutto l’impegno di Bucci per rendere efficienti le municipalizzate mi sta facendo ricredere su certe mie convinzioni rispetto al ruolo dei privati nel pubblico“.

Partiamo proprio da qui.

I privati e il ruolo preponderante che per lei devono avere nel finanziamento della cultura.
«In questo periodo storico gli investitori istituzionali delle grandi imprese chiedono che le aziende investano in responsabilità sociale. Questo vuol dire finanziere progetti solidali, culturali, benefici, per rispondere alla sempre più forte richiesta di trasparenza e di etica…»

Per lavarsi la coscienza in qualche caso?
«Può essere, non lo so, ma non è questo il punto. Lo è invece che a fronte di finanziamenti pubblici ormai quasi azzerati per la cultura, solo con i privati si può continuare a farla e promuovere nuove iniziative. È quello che ho fatto reimpostando sponsorizzazioni del Comune e andando io stessa in prima persona a chiedere contributi».

E come sta andando?
«Bene direi. Siamo passati da circa 12 sponsorizzazioni a una cinquantina, soprattutto abbiamo coinvolto soggetti prima mai contattati. Così il Porto di Voltri ha pagato il restauro dell’imbarcazione per la regata storica, oppure un ristorante del centro storico ha coperto le spese per un concerto di musica folk al Ducale».

Tutta questa disponibilità non può trasformarsi in conflitti di interesse quando l’azienda avrà da chiedere qualcosa al Comune?
«Il rischio c’è ma esistono norme precise. Intanto evitiamo di chiedere contributi a chi deve ottenere permessi e l’impegno è fai sì che le sponsorizzazioni siano slegate da posizioni di privilegio con la politica».

Ci spieghi il beneficio per l’azienda.
«Farsi apprezzare dal territorio, pubblicità, rispondere appunto alla richiesta etica e di trasparenza che oggi arriva dai mercati, e poi anche forme nuove di convenzione: finanzi il teatro? I tuoi dipendenti potranno avere uno sconto su corsi di danza. È un esempio, ma la direzione è quella».
Villa Croce era un esempio di gestione pubblico privata ma con il suo arrivo è finita bruscamente. «Però a mio parere in quel caso non era il pubblico ad avere i benefici maggiori dal rapporto. Invece io penso che i benefici debbano esserci per tutti».

E ora a Villa Croce che succede?
«Che un colosso come Cisco ha deciso di credere nella nostra proposta e finanzierà due progetti. Il primo riguarda la villa e il museo dove sosterrà sperimentazioni e commistioni fra arte e tecnologia, in particolare sulla realtà aumentata».

E il secondo?
«L’altro progetto prevedeva il wi fi gratuito in un quartiere. Abbiamo scelto il Cep di Prà perché fi crediamo che possa diventare un servizio importante, specie sul fronte della formazione e dei servizi on line. E’ un quartiere che risponde bene agli stimoli e lo dimostra quanto fatto da un’associazione come il Pianacci di Carlo Besana. Vogliamo rinnovare i processi della cultura e lo si può fare anche con il wi fi gratuito».

Anche con l’hip hop? Il festival di gennaio le ha garantito consensi anche da ambienti giovanili di transita.
«E anche qualche critica dalla mia parte politica. Ma me lo aspettavo. Quella tre giorni alla Fiumara è uno dei progetti di cui vado più fiera. Totalmente finanziato con i privati ha fatto venire gente da tutta Italia e anche dal mondo, ha Hong Kong. Quello che una parte della città non capisce è che Genova è capitale italiana dell’hip hop, della trap. Su Spotify un terzo dei primi venti pezzi arriva da Genova e non c’è solo Tedua, ma un intero movimento che potrebbe diventare la nuova scuola dei cantautori. Ed è per questo che stiamo già organizzando il secondo festival sempre a Sampierdarena».

Hip hop a parte, le sue posizioni su alcune questioni (gay, diritti, antifascismo) sembrano non proprio in linea con il resto della giunta.
«Credo nella pluralità delle idee e nel progetto politico di questa maggioranza. A volte pago la mia coerenza e a volte sono considerata scomoda, ma apprezzo gli amministratori che lavorano con me anche se hanno posizioni diverse dalle mie su questioni di coscienza. E aldilà di contestazioni spiacevoli che arrivano però dall’esterno, fra di noi c’è rispetto reciproco».

 

La novità
A giugno sarà on line Investiincultura il portale per trovare finanziamenti privati
“Si chiamerà Invenstiincultura, sarà attivo a giugno e sarà il portale in cui le aziende troveranno le “offerte” culturali che necessitano di fondi. Ci sarà scritto quanto serve, come si può contribuire e anche quello che offriremo in cambio come pubblicità o altre forme di collaborazione”.

Così l’assessora Serafini serpentari il portale on line che nelle sue intenzioni dovrà aumentare il flusso di contributi privati verso la cultura pubblica.
“La città è disponibile -spiega Serafini – e non potrebbe essere diversamente visto che il finanziamento di molti anni fa di Riccardo Garrone al Carlo Felice resta il contributo più alto mai versato da un privato a un ente pubblico”.

E se restano le preoccupazioni per eventuali conflitti di interesse Serafini oltre alle spiegazioni fornite in questa stessa pagina aggiunge:
“Posso dire che sono aspetti la cui importanza mi è apparsa ancora più chiara da quando sono entrata in giunta. Ma anche prima non mi erano ignoti. Mi licenziai da Uber dove ero una giovane e ben pagata manager proprio perché la loro gestione degli autisti presentava a mio avviso alcune gravi carenze dal lato etico”.

21 aprile 2018, Assemblea annuale dei Soci

Convocata per il 21 aprile 2018 l’Assemblea Annuale dei Soci del Circolo Arci Pianacci

A questo link è possibile scaricare, se necessario, il modulo per poter rappresentare un altro Socio tramite delega

 

A tutti i Soci

Loro sedi

il giorno sabato 21 aprile 2018, presso la sede di via della Benedicta 14/16 (salone sopra bar) alle ore 14.30 in prima convocazione ed alle ore 15.00 in seconda convocazione, se alla prima non dovesse essere presente la metà più uno dei Soci, è convocata l’Assemblea Annuale dei Soci dell’Associazione “Consorzio Sportivo Pianacci”, con il seguente Ordine del Giorno:

  • Relazione del Presidente sull’attività svolta nell’anno 2017
  • Presentazione ed approvazione del rendiconto economico (esercizio 2017)
  • Presentazione delle iniziative “in cantiere”
  • Varie ed eventuali

In base a quanto disposto all’art.15 dello Statuto, hanno diritto di voto in assemblea i soci maggiorenni in regola con il tesseramento alla data del 18 aprile 2018.

In base al vigente Statuto è ammessa una delega per ogni socio; all’ingresso i Soci firmeranno in apposito elenco la presenza per sé e per eventuale Socio delegante.

Il Presidente

Franco Farfarini

Franco Farfarini nuovo Presidente del Circolo Arci Pianacci

26 marzo 2018: Franco Farfarini è da oggi Presidente del Circolo Arci Pianacci, Vice Presidente Enrico Testino

In occasione della riunione di Consiglio Direttivo della nostra Associazione, tenutasi il 26 marzo 2018, preso atto delle dimissioni presentate dal Presidente Armando Bonafede, per sopraggiunti motivi personali, sono state deliberate all’unanimità le nuove cariche, con la Presidenza affidata a Franco Farfarini (già Vice Presidente) e la Vice Presidenza affidata ad Enrico Testino.

Ad Armando Bonafede va il ringraziamento dell’Associazione per il proficuo, intenso lavoro svolto durante il suo mandato in qualità di Presidente, dallo scorso 4 maggio 2017 alla data odierna. 
Un prezioso apporto che continuerà nella nuova veste di Consigliere.

Il Consiglio Direttivo risulta ora così composto:

Presidente
Franco Farfarini

Vice Presidente
Enrico Testino

Consiglieri
Armando Bonafede, Susanna Giorato, Francesco Incandela, Marco Marchitelli, Antonio Pertichini, Irene Tesini, Carlo Besana (Presidente Onorario), Lucio Regnoli (Presidente Onorario)

Collegio dei Sindaci Revisori
Antonio Di Costanzo, Mario Kostovich, Mario Sanguinetti

 

Carnevale al Pianacci, vieni a festeggiarlo con noi

Carnevale al Pianacci: vieni a festeggiarlo con noi!!!  (10 febbraio dalle 15)

(clicca per ingrandire)

 

CARNEVALE!
Vieni a festeggiarlo con noi

10 febbraio 2018
doppio appuntamento

Nel pomeriggio,
dalle 15 alle 18, 
Carnevale per i più piccoli
(si utilizzeranno sia gli spazi all’aperto che l’ex bocciodromo, coperto e riscaldato)

Giochi, laboratori, tiro con l’arco, caramelle ed una golosa merenda in collaborazione con i volontari del Centro Sociale Zenit e di Arci Genova

 

alle 15.30 spettacolo con il Mago Alex Rivetti

————————————————-

dalle 20.30, presso l’ex bocciodromo
(coperto e riscaldato)

serata danzante,
con bugie offerte dal Circolo Pianacci

(per motivi organizzativi è gradita la prenotazione con sms al 3927577919)

INGRESSO LIBERO