Pianacci, un grande murale per ricordare Don Gallo

(dal sito carlobesana.it)

8 dicembre 2014

 

Il murale dedicato a Don Gallo
(clicca per ingrandire)

Oggi si festeggia il 44^ “compleanno” della Comunità San Benedetto al Porto, la creatura di Don Andrea Gallo, grande e compianto amico del Cep e del Pianacci che abbiamo voluto ricordare con un enorme murale (10 metri x 4 metri).
L’opera è stata realizzata (a titolo completamente gratuito) da due amici writers, Drina A12 e Giuliogol, con un lavoro durato parecchie settimane.
Una gran bella festa ieri, con tanti amici del Don, alcuni venuti anche da fuori regione, e con la proiezione di un breve video (Don Gallo, uno di noi) che ho realizzato con i miei modesti mezzi ma con tutto l’affetto che mi lega al suo ricordo.

 

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(“La Gazzetta del Lunedì”)
L’opera è stata inaugurata ieri pomeriggio presso l’area Pianacci davanti a una folla di persone. A realizzarla sono stati i due writer genovesi Drina e Giuliogol 
DON GALLO, UN MURALE AL CEP PER RICORDARE IL PRETE DI STRADA

C’erano anche due gruppi di persone ne arrivate appositamente da Firenze e da Malpensa ieri pomeriggio al Cep per l’inaugurazione, presso l’area Pianacci di via della Benedicta, del grande murale dedicato a don Gallo.
Un lungo disegno che ritrae di profilo il prete di strada scomparso un anno e mezzo fa, realizzato dai due writer genovesi Drina e Giuliogol.

«Don Galloracconta Carlo Besana, presidente del circolo Arci Pianacciha incrociato la propria storia con il Pianacci e ha trovato nell’associazione uno dei tanti esempi positivi di animazione sociale e lavoro nei quartieri. Più volte don Andrea ha voluto condividere momenti della propria vita qui da noi, aiutandoci a realizzare grandi eventi insieme alla “sua” Comunità di San Benedetto al Porto. E così oggi il Pianacci, grazie agli artisti Drina e Giuliogol, ha voluto rendere visibile questo rapporto durato anni con una azione concreta: un grande murale ispirato e raffigurante le figura del don».
Alla inaugurazione è stato presentato un breve video che ha ripercorso le collaborazioni fra don Gallo e il Pianacci, alla presenza di Domenico “Megu” Chionetti, della Comunità di San Benedetto al Porto.
«La scelta del 7 dicembre per ricordare don Andrea Gallo, “amico” del Cep nonché socio onorario del Pianacci non è casuale – riprende Besana – è la vigilia dell’anniversario della fondazione della Comunità di San Benedetto al Porto, che prese il via 1’8 dicembre di 44 anni fa. Don Gallo ha segnato molte tappe importanti nella storia della nostra associazione, tutte concentrate in uno spazio di tempo molto ristretto (tra il 2009 ed il 2013) ma così intense da far percepire la sua presenza come fosse da sempre».

Il primo incontro fra il prete di strada e il Pianacci risale al 5 luglio del 2009, in occasione dell’inaugurazione del PalaCep: una grande festa con la partecipazione di Gino Paoli e di molti attori. Da quel giorno le occasioni di incontro diventarono moltissime: dal concerto dei Subsonica del 4 agosto 2010 (con oltre 3000 persone provenienti da tutta Italia), alla festa per l’83’ compleanno di don Andrea, il 18 luglio 2011, con Marco Travaglio, Moni Ovadia, il collegamento telefonico con il Premio Nobel Dario Fo, Gino Paoli, Loris Mazzetti, Antonio Padellaro, Ferruccio Sansa e l’ex cestista Mauro Cerioni che sfidò il Gallo in una gara di tiro a canestro.
Un altro evento che resterà a lungo nella memoria del Cep è stato il concerto organizzato a favore degli alluvionati il 3 dicembre 2011 con, tra gli altri, Adriano Celentano e Beppe Grillo. fu proprio don Andrea a convincere il “molleggiato” a cantare in pubblico dopo 14 anni di assenza dai palchi.

La frase di don Gallo scelta dagli artisti per il murale inaugurato ieri, tra le tante possibili, è “Dimmi chi escludi e ti dirò chi sei“: parole incise su un crocefisso che era stato regalato a don Andrea da un marinaio della “Garaventa” e che racchiude tutto il senso della sua vita e del suo insegnamento.

 

Don Gallo ha trovato nell’associazione Pianacci uno dei tanti esempi positivi di animazione sociale e lavoro nei quartieri.
Più volte ha voluto condividere con il Pianacci momenti della propria vita insieme alla “sua” Comunità di San Benedetto al Porto.
Il Pianacci, grazie agli artisti Drina e Giuliogol, ha voluto rendere visibile questo rapporto durato anni con una grande opera urbana.
L’opera, gli artisti, la storia di Don Gallo e il Pianacci sono stati presentati all’inaugurazione con interventi e questo videoclip che, parte dall’ultima occasione in cui Don Gallo poté essere presente alla celebrazione dell’anniversario di fondazione della sua Comunità.
In quell’occasione (8 dicembre 2012) stupì tutti intonando, al termine della S.Messa, il canto partigiano “Bella Ciao”.
Il videoclip parte proprio da queste note per ripercorrere, con immagini, alcune delle collaborazioni di Don Gallo con il Pianacci ed il Cep. 

 

Link all’album fotografico di Giorgio Scarfì su Fb