Ceppions League 2026, tutte le “figurine”!

Come vuole la tradizione, l’atto conclusivo della Ceppions League, dopo le finali sul campo, è stato la cena (a base di pizza) sulla terrazza lato mare del Circolo ARCI Pianacci, offerta ai giocatori – 34 ragazzi e ragazze tra i 9 e i 15 anni – e ai loro familiari.

Il primo doveroso ringraziamento va a “Voglie di Pizza” e al Panificio Rocco che, considerato l’elevato numero di partecipanti, hanno consentito all’organizzazione, grazie a un trattamento economico particolarmente favorevole, di contenere i costi e mantenere viva questa bella tradizione.

Alla cena è seguita la premiazione, quest’anno nobilitata dalla presenza del Consigliere Comunale Claudio Chiarotti e dell’Assessora Municipale Annalaura Ghigliotti.

Ogni partecipante ha ricevuto un poster personalizzato (35×50 cm), realizzato come una maxi “figurina Panini”, il poster con le fotografie di tutti i protagonisti del torneo e un portachiavi a forma di maglietta con la scritta “Ceppions League 2026”.

Per cinque giocatori tra i 13 e i 15 anni è arrivato anche il “premio sorpresa”: un buono sconto di 100 euro (valido fino al 31/12/2027) per il conseguimento della patente di categoria AM, offerto dall’Autoscuola Macciò, cui va un ringraziamento particolare, non solo per la generosità del premio, ma anche per il valore educativo dell’iniziativa.
Il corso sarà certamente utile a chi, compiuti i 14 anni, potrà guidare un ciclomotore, ma rappresenterà un’opportunità preziosa anche per acquisire una maggiore conoscenza del Codice della Strada e muoversi con più consapevolezza e sicurezza, sia in bicicletta che in monopattino.

Un altro sincero ringraziamento va ai nostri due collaboratori, l’educatrice Aurora e l’animatore Andrea, che ogni pomeriggio sono un punto di riferimento per i ragazzi che frequentano il Pianacci.
Quest’anno hanno contribuito con entusiasmo all’organizzazione del torneo, maturando un’esperienza che potrà essere ancora più preziosa nelle prossime edizioni.

E infine, come non ringraziare il pazientissimo Carmelo Caratozzolo?

Da anni è l’unico, insostituibile arbitro della Ceppions League. Scende in campo sapendo che, partita dopo partita, sarà il naturale destinatario di proteste e lamentele, spesso più dettate dalla passione che da reali episodi di gioco.
Ma lui affronta tutto con serenità, equilibrio e autorevolezza, qualità costruite in tanti anni di esperienza come allenatore di squadre giovanili.

È anche grazie a persone come lui se la Ceppions League riesce, ogni estate, a essere molto più di un semplice torneo di calcio.

La Ceppions League finisce così, tra sorrisi, fotografie, abbracci e tanti “ci vediamo l’anno prossimo”.

Perché, al Pianacci, il calcio è soprattutto un modo per costruire relazioni, crescere insieme e sentirsi parte di una comunità.

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L’iniziativa del Circolo ARCI Pianacci è realizzata nell’ambito delle attività estive della “Rete ACT”, Attività Cittadine e Territoriali per l’infanzia e l’adolescenza a Genova.

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Ceppions League 2026: già, Diego…

Il rigore che ha cambiato la finale. E una copertina tutta da conquistare.



La finale della Ceppions League dei più grandi (12-15 anni), come vuole la tradizione, si è decisa ai rigori.

E, ancora una volta, è stato l’ultimo tiro dal dischetto a stabilire il vincitore.

Quando una partita arriva ai rigori, spesso sono i portieri a fare la differenza.

In questa finale la porta degli arancioni era difesa da Matteo, senza dubbio il miglior portiere dell’intero torneo.
I gialli, invece, non avevano un portiere di ruolo e, quasi per caso, tra i pali è finito Francesco.

Sui primi tre rigori Francesco è riuscito a intuire la traiettoria, senza però respingere completamente il pallone.
Poi è cresciuto, tiro dopo tiro, fino a compiere la parata più importante della serata, quella che ha spalancato la strada al rigore decisivo trasformato da Luca.

Le fotografie raccontano perfettamente quei momenti.

Se però devo scegliere un protagonista inatteso, pur riconoscendo tutti i meriti di Francesco, il nome che mi viene spontaneo fare è quello di Diego.

Già, Diego…

Un nome che, per quelli della mia generazione, nel calcio richiama inevitabilmente un solo, irripetibile Diego.

Il “nostro” Diego non è stato il giocatore tecnicamente più dotato del torneo.
E quando si è avviato verso il dischetto, penultimo rigorista della sua squadra, davanti a Matteo, “il portiere”, sui volti dei suoi compagni non si leggeva certo un eccesso di fiducia.

Lui, invece, non ha avuto un attimo di esitazione.

Ha alzato lo sguardo, ha fissato il portiere e ha lasciato partire una conclusione potente che si è infilata in fondo alla rete.

Poi è esploso in un’esultanza incontenibile, travolto dall’abbraccio e dalla gioia della marea gialla dei suoi compagni.

Il resto lo hanno fatto la parata di Francesco e il rigore vincente di Luca.

Ma la svolta della finale, quella che ha cambiato davvero l’inerzia della serie, è stata quella cannonata di Diego.

Ed è per questo che la nostra copertina è tutta per lui.

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L’iniziativa del Circolo ARCI Pianacci è realizzata nell’ambito delle attività estive della “Rete ACT”, Attività Cittadine e Territoriali per l’infanzia e l’adolescenza a Genova.

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Ceppions League 2026, Christian come Oba Oba Martins!

Champions League 2003: l’Inter di Hector Cuper gioca in Germania contro il Bayer Leverkusen e vista l’assenza di molti attaccanti, l’allenatore nerazzurro mette in campo il 18enne Obafemi (detto Oba Oba) Martins.
Una fiducia che viene ampiamente ripagata, con il primo gol del velocissimo attaccante nigeriano, che stupisce tutti festeggiando l’evento con una serie di capriole.
Un festeggiamento che replicherà successivamente ad ogni gol.

Christian è nato nel 2015, probabilmente non ha mai sentito parlare di quel divertente attaccante nerazzurro e dei suoi curiosi festeggiamenti,
Ieri, nel corso della 4^ giornata della Ceppions League, ha segnato una tripletta e dopo il primo gol è partito come una scheggia, festeggiando (inconsapevolmente proprio con la stessa modalità che rese famoso Oba Oba Martins…

Certo, il campetto del Circolo ARCI Pianacci non è la BayArena di Leverkusen, e la Ceppions League non è la quasi omonima Champions…

ma siamo certi che la sua felicità non è stata inferiore a quella di Martins e domani, in finale, chissà…

(qui sotto le foto relative alla 4^ giornata)

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L’iniziativa del Circolo ARCI Pianacci è realizzata nell’ambito delle attività estive della  “Rete ACT”, Attività Cittadine e Territoriali per l’infanzia e l’adolescenza a Genova.

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Ceppions League 2026: il primo pareggio

Ci si avvia verso la settimana conclusiva della Ceppions League 2026.
Martedì 28 si disputeranno le partite della 4^ giornata mentre giovedì 30 sarà dedicato alle finali ed alla premiazione, quest’ultima nel corso della serata conviviale offerta ai partecipanti ed alle loro famiglie.

Nel frattempo si è tenuta la 3^ giornata che, per il gruppo 12-15 anni, ha visto il primo pareggio di questo torneo: 4-4 con il pari, all’ultimo secondo, su punizione realizzata da Luca ed immortalata nelle ultime 3 foto di questa giornata.

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L’iniziativa del Circolo ARCI Pianacci è realizzata nell’ambito delle attività estive della  “Rete ACT”, Attività Cittadine e Territoriali per l’infanzia e l’adolescenza a Genova.

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Ceppions League 2026: le foto della seconda giornata

Questa settimana, come noto, ci sarà una sola giornata (oggi, 21 luglio) dedicata alla Ceppions League perché giovedì 23 è in programma, a cura del Centro Zenit, la gita alle “Bolle blu”, ed avremmo avuto molte defezioni.

In attesa della terza giornata (oggi alle 17.30) ecco le foto relative alla seconda giornata, che si è disputata lo scorso 16 luglio, giovedì.

Due partite nelle quali il sorteggio non ha sortito, come sempre, l’effetto di creare comunque due compagini equilibrate.

Le partite sono state vinte ampiamente dalle due formazioni arancioni, ma non si è lamentato nessuno: ci si diverte comunque…

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L’iniziativa del Circolo ARCI Pianacci è realizzata nell’ambito delle attività estive della  “Rete ACT”, Attività Cittadine e Territoriali per l’infanzia e l’adolescenza a Genova.

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“Pianacci tu mi piacci”: un nuovo, gioioso murale al Pianacci

Ci sono muri che dividono.
E poi ci sono muri che raccontano, accolgono e fanno nascere nuove idee.

Da questo fine settimana l’Area Pianacci ne ha uno in più: un murale che trasmette colore, leggerezza e voglia di vivere, realizzato dall’artista milanese Paolo Bordino, in arte Pao, uno dei nomi più rappresentativi dell’arte urbana italiana.

La sua realizzazione ha concluso il percorso del progetto “Caleidoscopio della Partecipazione”, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo attraverso il bando “Scuola di Politica”.

Ma questo murale è molto più di un’opera d’arte.

È il risultato di un percorso condiviso, nato dall’ascolto e dal confronto con i giovani e con le realtà del quartiere, un percorso di confronto, ascolto e riflessione sul tema della partecipazione.

Proprio da qui è maturata la scelta di realizzare un murale capace di trasmettere un messaggio di energia, vitalità e positività, senza essere legato a un tema specifico, ed è nata la scelta di affidare l’opera a Pao, artista riconosciuto per il suo linguaggio immediato, ironico e fortemente comunicativo.

Insieme si è scelto di non raccontare un tema preciso, ma di lasciare spazio a qualcosa di ancora più universale: la gioia, l’energia, la speranza. Perché, in un quartiere troppo spesso raccontato soltanto attraverso le sue difficoltà, anche un’esplosione di colori può diventare un messaggio potente.

Non servono sempre slogan.
A volte basta un sorriso dipinto su un muro per ricordare che un luogo può cambiare anche attraverso la bellezza.

L’arte del writing rappresenta una delle forme di espressione più autentiche della cultura urbana contemporanea: un linguaggio capace di parlare ai giovani, di trasformare lo spazio pubblico in luogo di creatività, partecipazione e appartenenza.

Per questo il Pianacci ha scelto di investire sull’arte urbana già a partire dal 2010, promuovendo laboratori, coinvolgendo writer di rilievo nazionale e locale e costruendo, anno dopo anno, un percorso che ha trasformato i muri dell’Area Pianacci in una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto.
All’interno di questo cammino, nel 2020, è nato un progetto destinato a lasciare il segno anche a livello cittadino: in via Novella sono stati realizzati i primi muri di libera espressione di Genova, centinaia di metri lineari di superfici dove chiunque può sperimentarsi legalmente nell’arte del writing.
Un’iniziativa pionieristica che ha riconosciuto la street art non come un problema da contenere, ma come una forma di espressione da valorizzare, offrendo ai giovani uno spazio libero, legittimo e condiviso in cui lasciare il proprio segno.

L’opera di Pao (come sempre supportato dalla collaborazione della moglie, Laura Pasquazzo) si inserisce oggi in questo percorso lungo oltre quindici anni, arricchendo una collezione permanente che comprende i lavori di Weik, Mr Wany, Enrico Macchiavello, Drina, GiulioGol, Web 3 e di molti altri artisti che, nel tempo, hanno contribuito a fare del Pianacci uno dei principali punti di riferimento dell’arte urbana a Genova.
Alcuni murales, come quelli della BDS Crew e di Asker, hanno accompagnato una fase importante di questo cammino e oggi hanno lasciato spazio a nuove opere, nel naturale processo di evoluzione di un museo all’aperto che continua a rinnovarsi senza perdere la propria identità.

Ogni nuovo murale cambia un pezzo di paesaggio.
Può restituire orgoglio, creare relazioni, far nascere curiosità.
Può invitare a fermarsi, a parlare, a immaginare, può anche cambiare il modo in cui quel quartiere guarda se stesso.

È questo il significato più profondo dell’opera di Pao: non “soltanto” un muro dipinto, ma un altro tassello di una storia che il Pianacci continua a scrivere, dimostrando che la bellezza può essere un gesto quotidiano e la partecipazione un’opera collettiva.

Ceppions League 2026: ecco le prime foto!!!

Poteva forse mancare, all’edizione 2026 della Ceppions League, Carmelo Caratozzolo?
Certo che no.
Perché lui non è un arbitro. È l’Arbitro.

E così, ieri alle 17.30, è stato proprio lui a guidare il tradizionale ingresso in campo, con tutti i ragazzi in fila indiana, dando ufficialmente il via a una nuova edizione del torneo.

Un’edizione che registra un bel successo: 37 iscritti, tra i 9 e i 15 anni, un numero che ha reso necessario dividere il torneo in due fasce d’età. I più piccoli (9-11 anni) disputano partite in due tempi da 10 minuti, mentre i più grandi (12-15 anni) si sfidano in incontri da due tempi di 20 minuti.

Per Carmelo, come sempre, una buona dose di pazienza, indispensabile per contenere l’inesauribile entusiasmo dei ragazzi.
Ma, come si dice… beati loro, so’ ragazzi!

Anche quest’anno prosegue una delle caratteristiche più particolari della Ceppions League: le squadre vengono formate interamente a sorteggio e cambiano, sempre a sorteggio, a ogni giornata.

Chi oggi è un avversario, domani potrebbe essere un compagno di squadra.
Una scelta semplice, ma tutt’altro che casuale, che vuole trasmettere un messaggio preciso: nello sport gli avversari sono semplicemente… avversari, mai nemici.

Con l’augurio che questa piccola lezione di fair play non rimanga confinata al campo di gioco, ma accompagni questi ragazzi anche nella vita di tutti i giorni.

ps: tra le foto, verso la fine della galleria fotografica, ci sono due sequenze (colte con un po’ di fortuna) di azioni travolgenti di Luca. La prima si conclude con un gol, nella seconda il portiere Matteo riesce invece ad intervenire con efficacia…primi protagonisti, ma ce ne saranno altri…


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L’iniziativa del Circolo ARCI Pianacci è realizzata nell’ambito delle attività estive della  “Rete ACT”, Attività Cittadine e Territoriali per l’infanzia e l’adolescenza a Genova.

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Lab85: torneranno a trovarci, e per noi sarà di nuovo un piacere!

Il Centro di Educazione al Lavoro Lab85 è un servizio di inclusione socio lavorativa, promosso e attuato dal Comune di Genova, attraverso l’Ufficio Coordinamento Inserimenti Lavorativi (UCIL) con sede nel centro storico, in via della Maddalena.

Svolge attività di orientamento, formazione ed educazione al lavoro elaborando percorsi individuali, progettati in base alle caratteristiche personali di ogni giovane.

L’obiettivo del centro è quello di far acquisire a ragazze e ragazzi la sicurezza, l’autonomia e le competenze necessarie ad affrontare positivamente il mondo del lavoro, offrendo loro la possibilità di costruire una propria identità lavorativa in maniera graduale e tutelata in un ambiente protetto, adeguato e stimolante.

Le attività del C.E.L. sono rivolte a ragazze e ragazzi dai 16 ai 20 anni, che vengono accompagnati in attività laboratoriali artigianali di diverso tipo, organizzati in gruppi di lavoro, coordinati e supportati da educatrici ed educatori professionali, che possiedono competenze tecniche e manuali fondamentali per i percorsi di formazione.

Le attività svolte sono: falegnameria, ceramica, carpenteria metallica, oggettistica & arredo, manutenzioni e logistica, sartoria creativa, informatica e comunicazione.

Quest’oggi un gruppo di questi ragazzi ha potuto fruire di una mattinata di svago.

La scelta degli educatori è caduta sul Circolo ARCI Pianacci per cominciare ad apprendere anche i “segreti” per la pratica del tiro con l’arco, affiancati dagli istruttori dell’ASD Arcieri Grande Genova coordinati dall’inossidabile Francesco Dominici.

Si sono divertiti, ci hanno detto che torneranno a trovarci.

Per noi un gradito complimento, li aspettiamo di nuovo, con piacere!

Quando la “rumenta” non è la spazzatura ma qualcuno in carne ed ossa…

Come abbiamo ricordato più volte, il nostro staff di manutenzione ha il merito di tenere in condizioni quasi perfette i 16.000mq di verde attrezzato gestiti (da quasi 30 anni) dal Circolo ARCI Pianacci.

Un compito già di per sé difficile, complicato, che lo diventa ancor di più “grazie” all’inciviltà di qualcuno…

Il lato più a ponente dell’Area Pianacci è delimitato da una rete che confina con le scalette che portano ai diversi civici bassi di via della Benedicta, fino all’altezza del campo da calcetto.

Qualche giorno fa una signora che abita “oltre la nostra rete”, ha chiesto una cortesia: togliere per quanto possibile l’erba nel punto di confine con la rete, perché debordando diventa un percorso facilitato dei topi verso le case.

Le abbiamo garantito che avremmo sollecitato il nostro staff, premettendo due criticità: in quel punto la riva è un po’ ripida, e non è il massimo della vita operare con il decespugliatore in quelle condizioni.
Inoltre, le ultime volte che era stata trattata quella zona, il decespugliatore aveva “schizzato” più volte rumenta (ed altro) buttata lì dentro da qualcuno, da oltre la rete, e non è una cosa piacevole.

Mario, Vittorio &C hanno raccolto l’appello della signora ed in queste due mattinate si sono messi d’impegno, con il bel risultato documentato dalle terza foto.

Ci sono però, purtroppo, anche le prime due foto, che certificano, e confermano, la squallida inciviltà di qualcuno…

Hanno dovuto riempire diversi sacchi di rumenta che a loro volta contengono sacchetti di rumenta ed altro che qualcuno preferisce buttare dentro la nostra area, anziché recarsi ai vicini (30 metri) cassonetti…

Non è colpa della rumenta contenuta nei sacchetti.

E’ colpa di chi è di fatto una rumenta umana, in carne ed ossa, senza rispetto né per lo spazio fruito gratuitamente tutti i giorni dalla comunità ed ancor meno rispetto per un gruppo di persone di buona volontà che dovrebbe tagliare e raccogliere l’erba, e non sostituire la funzione dei cassonetti…

Deve (o devono) solo augurarsi di non essere individuato(i)…

Perchè a tutto, soprattutto l’inciviltà, deve essere posto un limite.

Sono una squadra fortissimi…

In questi anni abbiamo spesso sottolineato quanto sia prezioso il lavoro del nostro staff manutenzione, che ogni giorno si impegna per offrire il meglio, in termini di pulizia, cura del verde e attenzione agli spazi, ai frequentatori dei 16.000 metri quadrati del Circolo ARCI Pianacci.

Una collaborazione fatta di professionalità, disponibilità e senso di appartenenza che, recentemente, ha trovato una delle sue espressioni più belle nella preparazione del PalaCep e delle aree circostanti in occasione della premiazione del Premio Strega Giovani dello scorso 27 maggio.

Quel giorno il Pianacci ha accolto 430 studenti arrivati da tutta Italia, gli autori dei libri selezionati per il Premio, gli organizzatori della Fondazione Bellonci e numerosi rappresentanti delle istituzioni presenti all’evento.
Per rendere possibile un’accoglienza impeccabile, diversi membri dello staff hanno prolungato di molto il proprio orario di lavoro, mossi semplicemente dal desiderio di far fare una bella figura al Pianacci e a tutta la nostra comunità.

Per questo, ieri sera abbiamo voluto dedicare a loro un momento speciale: una cena sulla terrazza-mare del Circolo, organizzata come segno di ringraziamento e condivisione.

Fondamentale, ai fornelli, il supporto di Vittorio che, pur avendo concluso il suo incarico qualche settimana fa, ha scelto di continuare a dare una mano alle attività di manutenzione del Circolo.

Non è stato semplice trovare una data che andasse bene a tutti, e qualcuno purtroppo mancava per cause di forza maggiore.
Il nostro grazie va naturalmente anche a loro.

La serata è stata resa ancora più piacevole da una splendida paella, salame, gamberoni, pomodori freschi e dal formaggio delle Langhe “Bosina”, il tutto accompagnato da un ottimo Vermentino di Sardegna, omaggio alle origini sarde di Vittorio.

Con noi c’era anche Thomas, arrivato da pochi giorni: l’occasione perfetta per farlo sentire subito a casa festeggiando insieme il suo recentissimo ventunesimo compleanno.

Insomma, tutti gli ingredienti per una serata vissuta in allegria, amicizia e gratitudine, con il valore aggiunto della frescura che, lì al Pianacci, non manca davvero mai.

Tanti auguri Thomas!!!