Nella foto a sinistra Irene, a destra Emily, coetanea (12 anni) di Irene.
No, non è un fotomontaggio: si stanno proprio cimentando con un trombone!
Sono le prime immagini di un’iniziativa (“SoundCep”) promossa dal Circolo ARCI Pianacci in collaborazione con la Scuola Musicale “Conte” di Pegli nell’ambito del progetto di rete “BIP – Benessere, Inclusione, Partecipazione per l’adolescenza in Liguria” sostenuto dalla Regione.
In buona sostanza abbiamo proposto all’IC di Pra’ ed all’IC di Voltri di individuare quattro alunni residenti al Cep che fossero interessati a partecipare ad un corso, gratuito, individuale ed ensemble di formazione musicale per l’iniziale apprendimento all’uso di uno strumento musicale a fiato (tromba-trombone).
Complessivamente una ventina di ore che si terranno il lunedì pomeriggio presso la “Sala Musica” della Scuola Moro, con direzione affidata al M.o Davide Pedrazzi.
Certo, nessuno pretende di creare dal nulla, in venti ore, nuovi Chet Baker o Louis Armstrong…
è però una ghiotta opportunità per sondare una predisposizione forse ancora ignota e mettere le basi, perché no?, per una nuova passione da sviluppare.
Come detto l’iniziativa prevede il coinvolgimento di 4 ragazzi/e, e finora si sono “prenotate” Emily ed Irene…
“Il mio racconto sui muri” è un progetto promosso dal Circolo ARCI Pianacci che fa parte del progetto regionale BIP (Benessere, Inclusione, Partecipazione per l’adolescenza in Liguria, per la fascia 12-18 anni).
Consiste nella progettazione e realizzazione di un murale partecipato con il coinvolgimento di alcuni minori seguiti da centri per minori non accompagnati, in questo caso seguiti dalla Cooperativa “L’Ancora”, con una prima fase in cui vengono chiamati a raccontare le loro esperienze personali, il cui significato dovrà poi essere trasferito in una forma espressiva.
La fase successiva prevede l’apprendimento della parte tecnica e l’individuazione di un murale collettivo da realizzare presso il Pianacci.
In questo progetto sono fondamentali sia il supporto degli operatori dei centri (il cui compito è quello di individuare un gruppetto di giovani interessati a questa esperienza ed accompagnarli nella redazione del loro racconto) che quello dei nostri collaboratori, l’educatrice Aurora e, soprattutto, Andrea, diplomato all’Accademia Ligustica di Belle Arti, il cui compito sarà quello di aiutare i ragazzi nella “traduzione grafica” del loro racconto.
Nel pomeriggio di mercoledì c’è stato il primo incontro al Pianacci con i ragazzi ed il loro primo approccio grafico con Andrea.
In attesa che i 10mq loro riservati possano presto arricchirsi con tutti i colori della loro storia, che sicuramente provvederemo a documentare.
Negli ultimi giorni sul campo da calcetto del Circolo ARCI Pianacci si poteva giocare solo “ad una porta”…
L’altra infatti, un po’ per probabile usura da intemperie ed un po’ per un uso spesso improprio da parte dei ragazzi (c’è chi usa la traversa come strumento per esercizi ginnici per i quali non è predisposta), insomma per un motivo o per l’altro si era danneggiata e ci aveva costretti a “nastrarla” affinché, per motivi di sicurezza, non fosse utilizzata.
Il montante di destra si era infatti dissaldato ed il montante, divaricandosi, aveva “aperto” il punto di collegamento tra il montante stesso e la traversa, di fatto rendendo pericoloso utilizzare quella porta.
La fortuna, però, vuole che il Pianacci possa contare, di tanto in tanto, su persone disponibili.
E’ il caso dell’amico (e socio) Giorgio Turolla che stamane, di buon’ora, era già sul campetto con saldatrice, elettrodi, martelletto e flessibile per restituire ai ragazzi la possibilità di giocare come si deve, cioè “a due porte”.
Con l’auspicio che l’uso delle stesse sia unicamente quello per cui sono lì, sul campetto da calcio a 5.
Lo scorso martedì abbiamo avuto il piacere di ospitare, negli spazi del Circolo ARCI Pianacci, una dozzina di bambini della Scuola per l’Infanzia “Nuova Cantina”, accompagnati dalle loro insegnanti.
E’ stata per loro una piacevole occasione per spaziare con il gioco libero nel nostro parco (sono circa 16.000mq di verde attrezzato), di completare il loro picnic con lo squisito cioccolato delle uova pasquali che ci ha donato Rocco Darretta (del Panificio Rocco) e di sperimentare il tiro con l’arco, ovviamente con arco “per bambini” e con frecce con la punta sostituita da una ventosa.
Il tutto con la paziente assistenza di Francesco Dominici e dei suoi collaboratori che lo supportano nelle attività dell’ASD Arcieri Grande Genova (da diversi anni presente il lunedì ed il venerdì, tardo pomeriggio, alla Sala Foglino ubicata sotto il campo da calcetto.
Il primo a cimentarsi è stato il “nostro” Justin (“nostro” perchè con la mamma è una presenza fissa, il pomeriggio, al Pianacci). Talmente concentrato da mandare la freccia, al primo colpo, proprio al centro del “10”, tra lo stupore degli insegnanti e degli altri bambini… una performance che, casualmente, siamo riusciti ad immortalare nella sua sequenza completa e che ci consente di definirlo senza se e senza ma come “il piccolo Robin Hood del Pianacci”…
Insomma, una giornata speciale sotto tutti gli aspetti, ulteriormente impreziosita dai disegni che i bambini hanno realizzato durante le giornate di preparazione al loro primo approccio a questa particolare disciplina sportiva.
Grazie ancora a loro ed alle loro insegnanti!!! Alla prossima!!!
Il bilancio di 16 anni dell’impianto fotovoltaico al Pianacci
Un risparmio di ben 101 tonnellate di CO2…giusto per fare un esempio, la quantità “risparmiata” ogni anno richiederebbe in natura, per essere assorbita, un quantitativo tra 650 e 1300 alberi giovani…
Nel 2010 il Circolo Arci Pianacci decise di installare, prima realtà associativa a Genova, un impianto di pannelli fotovoltaici.
Oggi, dopo 16 anni… il bilancio per noi e per l’ambiente è vincente.
Il resoconto che facciamo non è una promozione ma vuole essere una indicazione di fattibilità per il mondo del terzo settore, identitariamente dedicato ai beni collettivi.
Un risparmio di ben 101 tonnellate di CO2: è il risultato della scelta fatta nel 2010 dal Circolo ARCI Pianacci, una scelta a quei tempi coraggiosa.
Ridurre l’incremento della dispersione nell’ambiente dell’anidride carbonica (CO2) era da tutti gli esperti ritenuta come la chiave per contrastare il cambiamento climatico in atto nel pianeta e ci domandammo cosa avremmo potuto fare noi, nel nostro piccolo, per contribuire a questa importante battaglia planetaria.
Decidemmo di puntare sull’uso di pannelli fotovoltaici. A quei tempi costavano parecchio, investimmo circa 70mila euro (con la copertura di un mutuo) per dotare il Circolo Pianacci di un impianto fotovoltaico che consentisse di rispondere alle nostre necessità di produzione di energia e, di conseguenza, evitare per quanto possibile di disperdere nell’atmosfera anidride carbonica.
Nel corso di questi (quasi) 16 anni l’impianto ha prodotto circa 192.000 kw che, come detto, corrispondono ad un risparmio di circa 101 tonnellate di CO2 (circa 6,5 tonnellate/anno).
Anche le piante assorbono CO2, ed in base ai dati resi pubblici dagli studiosi si può stimare che, per ottenere lo stesso risultato (6,5 tonnellate) ottenuto in un anno dall’impianto fotovoltaico del Pianacci, sarebbe necessaria, per lo stesso periodo, l’azione purificatrice di un numero variabile tra 650 e 1300 alberi!!!
Nel 2010 i pannelli fotovoltaici costavano oltre il quadruplo di quanto potrebbero costare oggi. Dapprima pensammo di richiedere, tramite bando, un contributo regionale che avrebbe coperto una parte dei costi; nel bando era però precisato che l’erogazione del contributo avrebbe determinato la cessione alla Regione degli incentivi legati alla produzione dell’impianto, a quei tempi molto più alti di quelli riconosciuti ad impianti installati in epoca successiva, vanificando di fatto il vantaggio del beneficio economico.
Si decise così di attivare un mutuo, che avremmo potuto ripianare nel tempo, proprio grazie agli incentivi e ad un ulteriore benefit: l’impianto infatti oltre a produrre energia “monetizzata” grazie agli incentivi, determina l’immissione nella nostra rete (nella fattispecie quella che alimenta la palazzina con la sede ed il bar circolo) di una quota parte di energia, corrispondente ad un risparmio, per quell’utenza, di circa un migliaio di euro l’anno.
In questi quasi sedici anni quindi, oltre al beneficio ambientale, grazie all’insieme di queste due voci l’impianto si è in buona sostanza pressoché ripagato, e da qualche anno abbiamo potuto fruire pienamente del benefit dovuto all’incentivo (anche se da oggi si dovranno fare i conti con il cosiddetto “ritiro dedicato” che a quanto pare ridurrà il valore degli incentivi/kw).
La vita media dei pannelli, se tenuti (come i nostri) in buona condizione, è stimata in 20/30 anni.
Possiamo quindi stimare in altri 10 anni la vita di questo impianto, che oltre a far risparmiare almeno altre 65 tonnellate di emissioni di CO2, potrà generare un significativo beneficio economico netto per il Circolo.
Il problema, ora, si sposta su un altro livello: far durare l’apertura del Circolo Arci Pianacci per almeno altri 10 anni…
Non un’impresa da poco… dovremo anche in questo caso trovare “i giusti incentivi”…
——————————
link all’articolo pubblicato il 14 aprile 2026 sul sito genova24.it
Dall’8 aprile 2026 prenderanno il via, alla “Sala Firpo”, nuovi corsi di gruppo di danza diretti e gestiti da Ylenia, con il seguente programma:
LUNEDI’ _dalle 10.30 alle 11.30 Zumba _dalle 11.30 alle 12.30 Balli di gruppo _dalle 12.30 alle 13.30 Zumba _dalle 14.00 alle 15.00 Latino Americano
MARTEDI’ _dalle 17.00 alle 18.00 Latino Americano
MERCOLEDI‘ _dalle 10.30 alle 11.30 Zumba _dalle 11.30 alle 12.30 Balli di gruppo _dalle 12.30 alle 13.30 Zumba _dalle 14.00 alle 15.00 Latino Americano
GIOVEDI’ _dalle 17.00 alle 18.00 Latino Americano
VENERDI’ _dalle 9.30 alle 10.30 Zumba _dalle 14.00 alle 15.00 Zumba
Sono inoltre aperte le iscrizioni ai corsi di classico moderno e danze standard sia per bambini che per adulti.
Le attività si terranno, come detto, presso la “Sala Firpo”, nel piano sottostante la “Biblioteca Firpo/Centro Zenit, con ingresso da via Martiri del Turchino (vedi foto).
Per informazioni e prenotazioni: Ylenia, tel. 3759099272
accesso alla Sala Firpo (clicca per ingrandire)(clicca per ingrandire)
Ogni contribuente può indicare nella sua dichiarazione dei redditi, il codice fiscale 95047280102 (non il nome dell’Associazione!) e destinare così, senza alcun costo aggiuntivo, il 5 per mille delle proprie tasse alle importanti attività sociali dell’Associazione di Promozione Sociale “ Consorzio Sportivo Pianacci “
Dove indicare la scelta
In caso di scelta si dovrà apporre la propria firma nel riquadro indicante ”Sostegno degli Enti del Terzo Settore iscritti, nel RUNTS di cui all’art. 46 c.1, del D.L.G.S. 3 luglio 2017, n.117, comprese le cooperative sociali ed escluse le imprese sociali costituite in forma di società” che troverete nel modello da voi utilizzato, e ricordarsi di indicare il codice fiscale (95047280102) dell’Associazione “Consorzio Sportivo Pianacci” (e non il nome!)
(clicca per ingrandire)
Anche chi non compila la dichiarazione dei redditi, ovvero chi ha solo il modello CU fornitogli dal datore di lavoro o dall’ente erogatore della pensione, può fare la donazione del 5xmille usando la scheda disponibilea questo link.
Si tratta di una scheda unica per la scelta della destinazione dell’8, 5 e 2 per mille dell’Irpef. In ogni caso, le scelte della destinazione dell’8, 5 e 2 per mille non sono alternative tra di loro e possono pertanto essere tutte espresse.
Come verranno utilizzati questi contributi?
I contributi saranno utilizzati per le attività dell’Associazione “Consorzio Sportivo Pianacci” che, con il suo Circolo Arci, rappresenta una delle strutture più attive (dal 1997) al Cep di Genova Pra’; un quartiere dal passato problematico (tipico delle periferie urbane) che da anni sta offrendo una positiva “visibilità”, tanto da essere diventato ormai un consolidato punto di riferimento tra i migliori nell’ambito cittadino per promuovere incontri e socialità.
In questo percorso, lento ma concreto, di riqualificazione di un intero quartiere, l’Associazione “Consorzio Sportivo Pianacci” riveste un ruolo importante che, grazie anche al Vostro prezioso contributo, potrà beneficiare di un ulteriore supporto.
Grazie!!!
Quindi, riassumendo, come devolvere il 5×1000 al Circolo ARCI Pianacci?
E’ semplice:
_Compila il modulo 730, oppure il Modello Redditi delle Persone Fisiche (ex Unico)
_Firma nel riquadro “”Sostegno degli Enti del Terzo Settore iscritti nel RUNTS…”
_Indica il codice fiscale: 95047280102
(clicca per ingrandire)
Qualcuno, legittimamente, si chiederà quali siano i costi che deve sostenere la nostra Associazione.
Nel corso del 2025 la nostra Associazione ha dovuto affrontare, tra gli altri, i seguenti costi:
Utenze
8.000 euro
Manutenzioni ordinarie e straordinarie
18.000 euro
Coperture assicurative
4.500 euro
TARI annuale
3.200 euro
Tutto questo per garantire, sempre, l’apertura quotidiana degli spazi gestiti dal Circolo Pianacci.
Poi, coperti questi costi, occorre reperire le risorse per le nostre attività, ad accesso gratuito, per minori, adolescenti, giovani ed anziani, che nel corso del 2025 hanno comportato un investimento complessivo pari ad oltre 50.000 euro…
passaparola…
A questo link si possono trovare, oltre alla relazione sulle attività 2025 (che sarà presentata nel corso dell’Assemblea Annuale dei Soci del Circolo ARCI Pianacci del l’11 aprile 2026), tutti i “numeri” ed alcune foto delle attività 2024 del Circolo ARCI Pianacci (nella foto qui sotto una sintesi grafica)
(clicca per ingrandire)
Qui il link alla relazione dettagliata (in pdf) sulle attività del 2025
Domande frequenti
Chi può donare il 5×1000?
Ogni contribuente che compila la dichiarazione dei redditi può destinare il 5×1000 delle proprie tasse a una organizzazione no profit.
Qual è il termine per la consegna della dichiarazione dei redditi?
Modello 730/2026 (precompilato/ordinario): Il termine ultimo per la presentazione è il 30 settembre 2026, sia che venga inviato direttamente tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate, sia tramite sostituto d’imposta (datore di lavoro), CAF o professionista.
Modello Redditi Persone Fisiche 2026 (ex Unico): La dichiarazione telematica deve essere presentata entro il 31 ottobre 2026.
Presentazione Cartacea Modello Redditi PF: Per le poche eccezioni che possono ancora usare il formato cartaceo, la presentazione va effettuata tra il 15 aprile e il 30 giugno 2026.
Dichiarazione Precompilata: Sarà disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate a partire dal 30 aprile 2026.
Il modello 730 precompilato è un servizio online gratuito dell’Agenzia delle Entrate al quale si accede con:
un’identità SPID; CIE – Carta di identità elettronica; una Carta Nazionale dei Servizi; ed accettare il modello 730 così come proposto oppure modificarlo / integrarlo prima dell’invio.
I contribuenti interessati al modello Redditi precompilato, invece, possono solo modificarlo / integrarlo e infine inviarlo all’Agenzia delle Entrate.
Il modello 730 precompilato 2026 è tipicamente rivolto a lavoratori dipendenti e pensionati, ma nel corso degli anni è stato esteso il numero di contribuenti che possono utilizzarlo. La vera novità degli ultimi anni è tuttavia relativa alle partite IVA, che possono accedere al modello Redditi precompilato. L’Agenzia delle Entrate elabora i dati in suo possesso, da quelli estrapolati nelle CU a quelli trasmessi da soggetti terzi, per predisporre una bozza di dichiarazione online in favore delle persone fisiche titolari di redditi di lavoro autonomo.
Chi sono i beneficiari del 5 per mille?
Ogni anno l’Agenzia delle Entrate pubblica online un elenco aggiornato di tutti i beneficiari (enti, associazioni e organizzazioni) che possono ricevere il 5×1000. Il Circolo ARCI Pianacci rientra tra queste, nella sezione delle associazioni di promozione sociale iscritte al RUNTS.
Cosa succede se non scelgo il 5 per mille?
Se ti stai chiedendo se la scelta del cinque per mille sia obbligatoria o meno, devi sapere che destinare il 5×1000 non è una scelta obbligata. Se si appone la firma per il cinque per mille senza specificare l’ente beneficiario, la quota del proprio 5 x mille sarà destinata al comparto prescelto in modo proporzionale a partire dal numero di preferenze ricevute dalle associazioni legate alla medesima categoria.
Se invece non si appone né la firma né il codice fiscale per il 5×1000, la quota sarà destinata in automatico allo Stato.
Chi eroga il 5 per mille?
Il 5 per mille è la quota di imposta sui redditi che viene ceduta dal contribuente agli enti no profit iscritti all’elenco dei beneficiari pubblicato dall’Agenzia delle Entrate.
Il giorno 10 aprile 2026 presso la sede di via della Benedicta 14-16, alle ore 00.30 in prima convocazione ed il giorno Sabato 11 aprile 2026 alle ore 15.00 in seconda convocazione, se alla prima non dovesse essere presente la metà più uno dei Soci, è convocata l’Assemblea Ordinaria Annuale dei Soci dell’A.P.S. “Consorzio Sportivo Pianacci”.
Come da disposizione dello Statuto vigente, hanno diritto di voto in assemblea i soci maggiorenni in regola con il tesseramento alla data dell’11 gennaio 2026.
In base al vigente Statuto sono ammesse tre deleghe per ogni socio. All’ingresso i Soci firmeranno in apposito elenco la presenza per sé e per gli eventuali Soci deleganti.
A questo link è possibile scaricare, se necessario, il modulo per poter rappresentare un altro Socio tramite delega.
*si ricorda che la seconda convocazione è fissata, come da Statuto, con almeno 24 ore di distanza dalla prima convocazione“
—————————
ORDINE DEL GIORNO e svolgimento dei lavori
Ore 15.00
_Verifica validità assemblea, nomina Presidente e Segretario
Ore 15.15
_Relazione del Presidente sull’attività 2025 _Presentazione ed approvazione rendiconto economico esercizio 2025 _aggiornamento sulle attività 2026 dell’Associazione _varie ed eventuali
il prossimo 12 marzo, giovedì, alle 17.30 si terrà presso il Salone del Circolo ARCI Pianacci (via della Benedicta 14) un interessante incontro, aperto a tutti, promosso da AMIU GENOVA, pensato per spiegare in modo chiaro e concreto come funziona la raccolta differenziata nel quartiere, come vengono riciclati i materiali e perché la qualità del gesto quotidiano fa la differenza.
Durante l’incontro verranno affrontati dubbi pratici (cosa va dove, errori più comuni da evitare, novità nei servizi), illustrati i benefici ambientali ed economici della corretta separazione dei rifiuti, descritte le diverse filiere dei materiali e raccontato il lavoro che c’è dietro la gestione operativa.
È uno spazio di confronto con i cittadini, orientato alla collaborazione, al coinvolgimento e alla responsabilità condivisa: la raccolta differenziata è un processo che funziona solo se territorio e servizio lavorano insieme.
In pratica la raccolta differenziata è un gioco di squadra.
Un gioco di squadra al quale invitiamo tutti i Soci della nostra Associazione non solo a partecipare, ma anche a farsi parte attiva con la propria rete di amici e conoscenti.
La partecipazione all’incontro consentirà agli intestatari di un’utenza TARI di aggiungere un punto a quelli che si ‘maturano’ durante l’anno per i conferimenti all’Ecovan e ai Centri di Raccolta e con conseguente “sconto” sulla tariffa.