Trofeo “Bruno Foglino” edizione 2022 , un successo che si rinnova.

Nel corso della seconda edizione del Trofeo “Bruno Foglino”, gara interregionale di tiro con l’arco indoor 18 metri tenutasi il 29 ed il 30 ottobre presso la Sala “Bruno Foglino” del Circolo ARCI Pianacci, si sono affrontati ben 58 arcieri di tutte le età, provenienti dalle 4 province liguri.

Un vero successo, per la comprensibile soddisfazione di Francesco Dominici, storico riferimento dell’ASD “Arcieri Grande Genova” che ha organizzato l’evento.

La vittoria di squadra è andata alla Società “Arcieri Tigullio”, mentre nell’edizione precedente si era affermata la Società “AGA – Associazione Genovese Arcieri”.

Il regolamento prevede che l’assegnazione definitiva del Trofeo vada alla società che se lo aggiudichi per almeno tre volte, anche non consecutive.

Appuntamento per tutti, quindi, al 2023, gara che sarà sempre dedicata alla memoria di Bruno Foglino, nel ricordo del suo appassionato servizio per la comunità del Cep.

Pianacci: studenti, archi, frecce (compresa quella di Cupido…)

 

Le foto dei Campionati Provinciali Studenteschi di Tiro con l’Arco (Pianacci, 14 maggio 2019)

 

14 maggio 2019: il Pianacci ha ospitato la fase provinciale dei Campionati Studenteschi di Tiro con l’Arco.

L’evento, promosso da MIUR Liguria e patrocinato dal Comitato Regionale Fitarco, ha potuto contare sul supporto tecnico dell’ABG Arcieri, con il prezioso coordinamento e l’encomiabile impegno del Prof. Francesco Dominici.

Al Pianacci, accolti da un caldissimo sole, sono confluiti molti studenti in rappresentanza di diversi istituti scolastici cittadini di 1^ e 2^ grado, suddivisi nelle categorie ragazzi/e, cadetti/e ed allievi/e.

E tra le tante, coloratissime frecce, alcune ben indirizzate nella parte gialla del bersaglio altre un po’ meno, non poteva mancare la freccia di Cupido…

beata gioventù…

 

 

 

Pianacci? che squadra!!!

tutti i problemi possono avere una soluzione…soprattutto se puoi contare su una “buona squadra”, che non si tiri mai indietro…pochi? certo! ma buoni… 

Ieri faceva un caldo boia, ma non si poteva rinviare…

L’amico Francesco Dominici, istruttore di tiro con l’arco che gestisce i corsi alla Sala “Bruno Foglino” del Pianacci, aveva segnalato tre giorni fa un’irrinunciabile possibilità: un noto negozio di Chiavari, causa ristrutturazione, aveva programmato lo smantellamento degli oltre 300mq di parquet, in buone condizioni…

avremmo potuto ritirarlo noi, per rivestire ed abbellire ulteriormente il pavimento della Sala Foglino, ma avremmo dovuto farlo senza se e senza ma la mattina del 1 agosto.

Lui, Francesco Dominici, con 8 ore di ininterrotto lavoro aveva provveduto martedì 31 a “smantellarlo” con cura, ma era indispensabile trovare qualcuno che lo portasse via entro mezzogiorno di mercoledì 1…

ed ecco che a tempo di record si materializza un’efficientissima mini squadra.

Nunzio sposta impegni di lavoro e si procura un furgone; Pino (attuale collaboratore del Pianacci) ed Enzo (ex collaboratore) partono con lui di buon’ora…

una serie di intoppi autostradali causano un paio d’ore di ritardo sul programma ma non si perdono d’animo: in una giornata terribilmente calda caricano il furgone, a tempo di record, con la provvidenziale “napoletanità” di Nunzio preziosa per risolvere qualche problema logistico sulla sede stradale…

il furgone è stipato completamente, anche una bella scrivania, una poltrona, un paio di grandi pannelli in legno, una porta con tanto di braghettone…
ed i tre ripartono verso Genova.

Altri intoppi in autostrada (giornata da girone infernale dantesco) e finalmente, verso le 15, l’arrivo al Pianacci.
Il tempo di un pranzo, squisito ma veloce, preparato da Barbara ed ecco di nuovo in campo i “magnifici tre”, per lo scarico del furgone e lo stoccaggio dentro la Sala Foglino.

Un terzetto che, con l’aggiunta mia e di Susanna, diventa un quintetto: il tempo di “farci l’occhio” e si materializza un’efficace catena di stoccaggio.

Nunzio (dentro il furgone, temperatura torrida, ma lui in piedi lì ci sta perfettamente…), poi io ai piedi del furgone, Susanna a fare da trait d’union con Pino all’ingresso della sala che completa la catena trasferendo il materiale ad Enzo, posizionato sei gradini più sotto, a livello pista.

dall’alto e da sinistra: Enzo, Nunzio, Carlo, Pino e Susanna
(clicca per ingrandire)

Attorno alle 18, dopo il rituale selfie liberatorio, tutti pronti per montare la piccola piscina per i bimbi, acquistata per offrire ulteriore svago ed un po’ di refrigerio.

Ma la giornata, già zeppa di intoppi, non può chiudersi senza ulteriori imprevisti…

raggiunto il bar del Pianacci ci accoglie infatti l’immagine di Barbara intenta a far uscire dal locale acqua a gogo, proveniente dalla pedana sotto il bancone…

un problema al dedalo di tubature, affrontato e rimediato dalle infinite competenze (e dalla pazienza…) di Nunzio…

ma ormai si è fatto tardi, e la piscinetta la monteremo oggi…

tanto il caldo torrido continua…

poi se, tra chi ci legge, ci dovesse essere un volontario esperto di montaggio di parquet…