Incontro tra generazioni al Cep…

(da genovaquotidiana.com)

Sono le 16:20, e le scale interne che dal locale portano al salone al primo piano del Circolo Arci Pianacci brulicano freneticamente con un vero e proprio “passaggio generazionale”…

Dal primo piano stanno scendendo una quindicina di persone Over 70, in gran parte donne, che hanno preso parte al primo incontro del laboratorio smartphone e si incrociano con una decina di giovani, tutti minori, che prenderanno parte ad una delle otto lezioni del laboratorio fumetto, pure gratuito.

Per una curiosa combinazione si incrociano anche i due docenti, l’ingegnere informatico Stefano Massari ed il noto illustratore Enrico Macchiavello.

Loro sono quasi “di casa” al Pianacci, e sempre con lo stesso compito: formare gli anziani all’utilizzo delle app più comuni dello smartphone ed a difendersi dalle truffe digitali e formare i giovani a sperimentare le loro abilità artistiche, a raccontare le loro emozioni attraverso uno dei linguaggi senza età.

Tutto questo accade al Cep, zona di frontiera cittadina che da anni (esattamente dal marzo 1997), grazie anche al Circolo Arci Pianacci, prova ad allargare i confini della conoscenza, dei saperi, della socialità con una miriade di proposte, ad accesso gratuito, trasversali a tutte le fasce di età.

Perché come recita il logo del Pianacci, al Cep…C’E’ Posto per tutti!

Il progetto “Ri-Uscire: socialità e partecipazione a ponente”, finalizzato a contrastare l’isolamento delle persone Over 70 sorto o aggravato a seguito della pandemia Covid 19, è ideato e realizzato dal Circolo ARCI Pianacci con il sostegno della Fondazione Carige.

L’attività del Circolo Arci Pianacci, promossa e realizzata grazie a centinaia di ore annuali di impegno su base volontaria, fruisce anche nel 2023 di sostegno economico da parte del Comune di Genova e della Fondazione Compagnia di San Paolo.

(da lavocedigenova.it)

Il progetto si chiama “Ri-Uscire: socialità e partecipazione a ponente” ed è finalizzato a contrastare l’isolamento delle persone over 70.

Un’iniziativa promossa e ideata dal Circolo ARCI Pianacci con il sostegno della Fondazione Carige che sta ottenendo un buon successo in una delle zone più periferiche della città: il Cep.

Le attività al circolo, gratuite, sono riprese proprio oggi con il laboratorio smartphone per gli Over 70 ed il laboratorio fumetto per adolescenti che si tengono ogni giovedì pomeriggio presso il salone del Circolo in via della Benedicta.

L’ingegnere informatico Stefano Massari ed l’illustratore Enrico Macchiavello sono i docenti che portano avanti con passione e dedizione i due laboratori:
“Loro sono quasi “di casa” al Pianacci, e sempre con lo stesso compito: formare gli anziani all’utilizzo delle app più comuni dello smartphone ed a difendersi dalle truffe digitali e formare i giovani a sperimentare le loro abilità artistiche, a raccontare le loro emozioni attraverso uno dei linguaggi senza età – scrive in una nota il Circolo ARCI Pianacci -.
Tutto questo accade al Cep, zona di frontiera cittadina che da anni (esattamente dal marzo 1997), grazie anche al Circolo Arci Pianacci, prova ad allargare i confini della conoscenza, dei saperi, della socialità con una miriade di proposte, ad accesso gratuito, trasversali a tutte le fasce di età”.

Cronaca di un impegno mantenuto

Capita spesso che rappresentanti delle Civiche Amministrazioni
si espongano con impegni verbali cui poi non riescono a dare un seguito concreto…
fortunatamente non sempre è così…

Oltre 3 anni fa, in modo assolutamente casuale, ci siamo accorti che negli archivi del Comune non era presente alcuna certificazione relativa al PalaCep, tensostruttura realizzata dal Comune nel 2009, negli spazi gestiti dal Circolo ARCI Pianacci.

Non c’erano le certificazioni a norma dell’impianto elettrico, quelle relative al collaudo dell’impianto di riscaldamento e…addirittura non c’era manco traccia che il PalaCep esistesse…

Da lì è nato un percorso che ha visto impegnato, con diversi sopralluoghi, lo staff tecnico del Comune, al termine del quale sono emerse altre “mancanze”, dovute a qualche “disattenzione” del decennio precedente, già all’epoca della realizzazione.


Per giunta il tempo trascorso ha visto scadere possibilità di deroga, rendendo indispensabili interventi più corposi, cui si è aggiunto il necessario rifacimento del fondo della pista da pattinaggio, un fondo “nato male” (gravi errori risalenti al 2009) cui il Comune aveva cercato di rimediare, 12 anni fa, con un intervento assolutamente inadeguato, che ci ha costretti a continui “tappulli”, efficaci solo per brevi periodi…

Come capita spesso nell’ambito dei lavori pubblici, l’iter avviato dal Comune di Genova nel 2018 è stato complesso ed è sfociato in un progetto complessivo di adeguamento alla normativa antincendio che nell’agosto 2020, con il deciso impulso dell’Assessore Pietro Piciocchi, è stato approvato dalla Giunta Comunale, con un impegno di spesa pari a 472.000 euro, che il Comune avrebbe cercato di coprire in parte o in toto attraverso il “Bando Sport e Periferie 2020” emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L’Assessore Piciocchi peraltro aveva più volte espresso l’impegno a portare a termine comunque questo importante intervento, nella cui attesa il PalaCep era impossibilitato ad ospitare i tanti, abituali eventi, fatte salve le sedute di allenamento di pattinaggio artistico, per piccoli gruppi di atleti ed in assenza di pubblico.

Capita spesso che rappresentanti delle Civiche Amministrazioni si espongano con impegni verbali cui poi non riescono a dare un seguito concreto…

fortunatamente non sempre è così…


come ci raccontano le cronache di questi giorni a proposito dell’Assessore Piciocchi.

La mattina del 18 ottobre infatti sul sito genovaquotidiana.com viene pubblicato l’esito del “Bando Sport e Periferie”, già presente da settembre sul sito del Governo, dal quale si evince che nessun progetto cittadino potrà contare sul finanziamento, compreso il progetto relativo al PalaCep, piazzato in graduatoria qualche punto più in basso rispetto a quanto necessario.

(clicca per leggere l’articolo)

Poche ore più tardi, anche il sito web del “Secolo XIX” pubblica gli stessi dati, con un commento dell’Assessore Pietro Piciocchi, che conferma comunque il suo impegno, trasformando una notizia negativa in qualcosa di estremamente positivo.

«Il PalaCep è una realtà importante, finanzieremo noi l’intervento e continueremo anche a sostenere Pianacci, come abbiamo fatto l’anno scorso con un sostegno economico ad hoc, perché fa un lavoro molto importante in un quartiere difficile».

E lo sconforto per l’esito negativo del “Bando Sport e Periferie 2021”, che aveva fatto balenare l’ipotesi di un rinvio a chissà quali tempi lontani, lascia spazio non solo a nuovo ottimismo ma anche alla soddisfazione per l’apprezzamento dell’Assessore Piciocchi per il lavoro svolto in questi anni dalla nostra Associazione.

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Come riportato stamane da genovaquotidiana.com l’Assessore Piciocchi non si “limita” a ribadire l’impegno.

Alle pur importanti parole fa seguire un immediato atto concreto, lo stanziamento comunale per il 2021, portato ieri all’approvazione in consiglio comunale, che consentirà di anticipare al 2021 i lavori che erano slittati al piano triennale 2022-2024.

(cliccare per leggere l’articolo – genovaquotidiana.com – 20 ottobre 2021)


Un impegno assunto, dice l’Assessore Piciocchi, “perché il Pianacci fa un lavoro veramente importante, che apprezzo molto, in un quartiere complicato e noi dobbiamo assolutamente sostenerlo”.

E noi non possiamo che ribadire, pubblicamente l’apprezzamento per la sua concreta attenzione alla nostra realtà, che fra pochi mesi raggiungerà i 25 anni, ininterrotti, di attività.

Grazie, grazie davvero!

“Regalo” di Natale anticipato…Bastardi!!!

c’è chi si “diverte” così, a rubare un po’ di attrezzatura ad un’associazione di volontariato, e danneggiare una tensostruttura…bastardi!

9 dicembre 2017

stanotte qualcuno, aprendosi la strada con un taglio nella tensostruttura, ha rubato dal PalaCep due mixer, le due casse posizionate sul palco ed altra attrezzatura di amplificazione che dobbiamo ancora inventariare…

più tardi avrò la possibilità di verificare quali dettagli siano rimasti impressi nella registrazione delle 4 telecamere posizionate all’interno del PalaCep, ma dubito che ci sia gente così stupida da non coprirsi il volto…

forse non stupidi, ma bastardi senza alcun dubbio…

cristianamente non è corretto, ma sto augurando loro ogni male possibile…

mixer Omnitronic
(clicca per ingrandire)

questa la foto del mixer “nuovo”, sottratto questa notte

 

 

 

 

 

 

 

E comunque al Pianacci l’amarezza scompare subito: il pomeriggio del sabato c’è l’animazione per i bambini con i volontari dell’Arci, mica possiamo tenere i musi lunghi…

 

genova24.it
Ladri al PalaCep, trafugati mix e amplificatori, la condanna della cittadinanza

genovaquotidiana.com
PalaCep, nella notte furto di due mixer, due casse ed altra attrezzatura

secoloxix.it
Squarcio nel tendone, furto al PalaCep di Pra’