Stefano e Francesco, in pochi minuti…

Lassù, prima o poi, Stefano organizzerà un corteo pro Gaza e sui social dell’aldilà ci sarà, in tempo reale, il servizio fotografico di Francesco…

(di Carlo Besana)

Oggi, nel giro di pochi minuti, ho appreso la notizia che né Stefano KovacFrancesco Millefiori ce l’avevano fatta a superare le difficoltà di salute con le quali di recente avevano dovuto lottare.

Con Stefano (56 anni) ho condiviso tutto il mio percorso “ARCI” con il Circolo Pianacci.

Un’infinità di occasioni d’incontro, con il “pretesto” di incombenze burocratiche in sede che immancabilmente si trasformavano in piacevoli conversazioni.

Lo scorso 20 agosto gli avevo scritto, avevo necessità di sentirlo ma temevo fosse in ferie e non volevo disturbarlo.
Mi rispose dal pronto soccorso, illustrandomi i problemi con i quali aveva scoperto di doversi confrontare…

Mi scrisse poi un mese più avanti, nessuna buona…

Da quel momento, con il “suggerimento” dei dirigenti ARCI a lui più vicini, abbiamo evitato di dargli il benché minimo disturbo, aveva necessità di riservare tutte le sue energie alla nuova, importante prova che il destino gli aveva riservato.

Non è bastato…

E rimane il rammarico per tutte le volte in cui ci siamo detti “Verifichiamo quando si può andare a trovarlo, a capire quale sia il giorno in cui non sia già ‘appesantito’ da altre visite…” e come spesso accade, si è rimandato “a quando starà meglio”…

Mancherà, e molto, a tutti i suoi cari, in primis a sua moglie Slvia, con la quale era convolato a nozze alcune settimane fa…
Mancherà, e molto, all’Associazione che in lui ha avuto, da molti anni a questa parte, un’importante persona di riferimento…

Qualche minuto più tardi ho saputo che era mancato anche Francesco Millefiori, anche lui da qualche tempo alle prese con seri problemi di salute.

Con lui ci sono state, in questi anni, meno occasioni di incontro rispetto a Stefano, ma in occasione di eventi di spettacolo, soprattutto musicale, o di partecipazione popolare e politica era impossibile non incontrarlo, con la sua inseparabile fotocamera.

Ed in quelle occasioni, benché impegnato e pienamente assorbito dal servizio fotografico, che immancabilmente avrebbe postato su Fb quasi in tempo reale, era impossibile che non trovasse il tempo ed il momento per passare a dare un saluto, una battuta, “dai che ti faccio una foto con tua moglie”

E’ ancor più difficile, oggi, pensare che queste attenzioni non ci saranno più…

Anche per lui un pensiero pieno di affetto, ed un forte abbraccio ai suoi cari.

Lassù, prima o poi, Stefano organizzerà un corteo pro Gaza e sui social dell’aldilà ci sarà, in tempo reale, il servizio fotografico di Francesco…

Area Pianacci, il 3 ottobre si riapre


Riscontri positivi dall’Assemblea Pubblica del 1 ottobre, il Pianacci riaprirà dal 3 ottobre

Il Consiglio Direttivo del Circolo Pianacci, alla luce di quanto emerso nel corso dell’Assemblea Pubblica, convocata dal Municipio VII Ponente, e tenutasi al PalaCep il 1 ottobre, ha deliberato all’unanimità la riapertura, a partire da mercoledì 3 ottobre.
Con l’auspicio che i ventidue giorni di chiusura e gli impegni espressi dai rappresentanti delle istituzioni possano produrre i risultati attesi.

Questi, in sintesi, gli elementi emersi nel corso dell’Assemblea Pubblica, cui hanno partecipato 65 persone, tra le quali:
per il Municipio VII Ponente il Presidente Claudio Chiarotti e gli Assessori Rosa Morlè e Matteo Frulio; per il Comune l’Assessore Arianna Viscogliosi; per Arci Genova il Presidente Stefano Kovac, che è anche portavoce del Forum del Terzo SettoreFerdinando Barcellona, per Consorzio Agorà e coordinatore del Centro Servizi Famiglie Ponente.

Come confermato dal Presidente Chiarotti nel corso del suo intervento, l’Area Pianacci è uno spazio di proprietà del Comune dato in gestione ad un soggetto privato, il Circolo Arci Pianacci, che si fa carico dei costi di manutenzione, utenze ecc.

Considerata la natura giuridica dei Circoli Arci, l’accesso ai 16000 mq gestiti dal Circolo Pianacci potrebbe essere limitato ai soli suoi Soci in regola con il tesseramento annuale. Il Circolo Pianacci invece, che vuole porsi al servizio, oltre che dei soci anche della comunità del Cep, ben consapevole dell’importanza di questi spazi per la collettività, in questi 21 anni,  ha sempre consentito l’accesso agli spazi a tutti, indistintamente, consentendo alla cittadinanza di poterne fruire, liberamente.

Il Municipio ed il Comune hanno preso atto delle segnalazioni effettuate per iscritto mesi fa, e reiterate di recente, relative ad azioni effettuate da minori, non sufficientemente vigilati dalle famiglie, tali da rappresentare pericolo per la loro incolumità e per quella degli altri. A tale proposito Municipio e Comune si sono impegnati a richiedere agli uffici competenti la presenza quotidiana di due educatori, in aggiunta all’attività educativa già attiva sul territorio.

E’ stata evidenziata l’esigenza di una presa di coscienza e di assunzione di responsabilità da parte dei cittadini che frequentano l’Area Pianacci che possa portarli a comprendere l’assoluta importanza di questo spazio per le loro famiglie e per tutti ed indurli a mettere in atto azioni anche minime, di vigilanza che possano arginare la maleducazione di pochi e supportare il lavoro dei volontari del Circolo. Auspichiamo anche, come sempre, che le persone possano trovare spazio e tempo per diventare attori attivi di iniziative all’interno dell’Area: il miglior modo per rendere sicuro ed abitabile un posto è viverlo!
L’adesione attraverso il tesseramento al Circolo Pianacci potrebbe rappresentare un primo elemento utile a costruire senso di appartenenza e favorire la partecipazione.

Il Presidente Chiarotti ha chiuso l’Assemblea Pubblica dichiarandola “Assemblea aperta”, con l’impegno a rivedersi fra un mese.