al Circolo ARCI Pianacci un nuovo, importante servizio per il quartiere

Gli eventi al Circolo ARCI Pianacci proseguono anche a giugno…

in attesa di rivelare quali gruppi si esibiranno l’11, il 12 ed il 13 giugno al PalaCep, cui seguirà il torneo benefico di beach volley, ecco profilarsi un nuovo importante appuntamento…

a chi frequenta abitualmente il Pianacci non sarà sfuggita, sul lato mare, la presenza di un nuovo servizio per il quartiere: un ecocompattatore fornito da Recupet-Corepla ed installato da AMIU.

Gli ecocompattatori sono macchinari per la raccolta differenziata in grado di ridurre il volume di bottiglie di plastica (PET) favorendone il riciclo e rilasciano uno scontrino, assegnando un punto per ogni pezzo introdotto, consentendo azioni di direct-marketing da parte di aziende che intendono aderire al circuito virtuoso del riciclo, come in questo caso.

Per l’inaugurazione e la presentazione al quartiere è stata scelta la data del 4 giugno, giovedì, ore 11, alla presenza delle istituzioni locali e del Direttore Generale di AMIU Roberto Spera.

Saranno presenti gli alunni (oltre 80!) della scuola primaria e secondaria della Scuola Moro, I.C. Pra’.

Premio Strega Giovani 2026: grazie di cuore!

Usciamo felici, un po’ frastornati, dal prestigioso evento ospitato ieri al PalaCep: il “Premio Strega Giovani 2026”.

Abbiamo ricevuto moltissimi complimenti, a partire dai vertici dell’organizzazione del Premio, e una risonanza mediatica amplissima, dalle testate locali a quelle nazionali, che andremo ad archiviare sul nostro sito nei prossimi giorni.

Un’eco che ci ha fatto rivivere le emozioni di qualche lustro fa, in occasione della mitica serata con Celentano, Antonacci, Paoli, Grillo e Don Gallo: anche allora la rassegna stampa travalicò con forza i pur importanti confini locali.

Nulla, però, accade “per caso”.

Eventi di questa portata non si costruiscono né si gestiscono da soli: hanno bisogno di una rete variegata di sostegni. Il “Premio Strega Giovani 2026” non fa eccezione.

I meriti vanno condivisi con tutte e tutti coloro che lo hanno reso possibile, a cui va il nostro infinito grazie di cuore.

Un ringraziamento speciale alla Fondazione Bellonci, che ogni anno rinnova la grande intuizione di Maria Bellonci: nel 1947 diede vita a un premio letterario che, grazie al mecenatismo di Guido Alberti, prese il nome del liquore di famiglia, diventando nel tempo uno dei più prestigiosi riconoscimenti italiani.

Per la proclamazione del vincitore del “Premio Strega Giovani 2026” la Fondazione ha scelto Genova, con particolare attenzione al nostro quartiere e al PalaCep.
Non possiamo che essere loro grati per questa scelta.


Una decisione subito accolta e sostenuta dal Comune di Genova e, in particolare, dal Municipio VII Ponente, che ha seguito e supportato, per quanto di competenza, l’intero percorso fino alla conclusione dell’evento.

Il nostro grazie più sincero va alla squadra “capitanata” dal Presidente Matteo Frulio e, in particolare, a Daniela Somaglia, indicata dal Municipio come nostro concreto punto di riferimento, ed Elisa Roggerone.

L’attenzione dell’Amministrazione comunale è stata ulteriormente suggellata dalla presenza della Sindaca Silvia Salis, dell’Assessore alla Cultura Giacomo Montanari, e dei consiglieri comunali Claudio Chiarotti e Donatella Alfonso (sperando di non dimenticare nessuno), oltre a una folta delegazione del Municipio VII Ponente.

Un grazie sentito anche alla nostra squadra: Pamela, Andrea e Susanna si sono occupati non solo dell’attività del bar ma hanno anche supportato l’attività con del servizio catering per gli ospiti (piatti squisiti) curato dall’Associazione Tabacca, guidata da Giorgia Bocca.

Durante la premiazione, la nostra educatrice Aurora si è presa cura dei minori presenti all’Area Pianacci, vigilando con discrezione affinché la loro simpatica esuberanza non intralciasse lo svolgimento della cerimonia.

Un plauso infine allo staff manutenzione del Pianacci che, nei giorni precedenti, si è impegnato oltre i normali orari per rendere gli spazi esterni il più accoglienti possibile, occupandosi anche della posa delle 450 sedie (con 430 persone presenti) e, a premiazione conclusa, del loro rapido stoccaggio oltre le ringhiere della pista da pattinaggio.

In copertina, dunque, va la loro foto: il privilegio non è tanto la mia presenza, quanto quella della Sindaca Silvia Salis.

Da sinistra: Adama, Othmane, Mario, Silvia Salis, io, Vittorio e Salvatore (oltre ad Abdul e all’altro Salvatore, non presenti nello scatto).ps: l’evento è capitato, casualmente, in un giorno particolare per noi…

ieri era infatti il compleanno del nostro presidente Franco Farfarini, oggi è quello del Vice Presidente Enrico Testino…

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sarà una giornata davvero speciale…

da “Il Secolo XIX”,
27 maggio 2026

Giornata davvero speciale oggi alle 15 al PalaCep di via della Benedicta, a Genova, con centinaia di ragazzi provenienti da tutta Italia che potranno ascoltare dai dodici finalisti del Premio Strega una presentazione dei loro romanzi, e assegnare il Premio Strega Giovani.

La Fondazione Maria e Goffredo Bellonci ha deciso infatti di puntare, per questo premio collaterale ma molto importante, sulle periferie; tanto che una foto delle “Lavatrici” di Pra’ inondate dal sole campeggia sulla locandina dell’evento a cui sono invitati anche la sindaca Silvia Salis e l’assessore alla Cultura, Giacomo Montanari.

A condurlo, Loredana Lipperini (con il rapper Guesan ospite d’onore).

I 12 libri in concorso, oltre al premio principale che verrà assegnato l’8 luglio a Roma (la cinquina sarà annunciata il 3 giugno), concorrono anche per lo Strega Giovani: a votare è una giuria di oltre mille studenti e studentesse di 125 scuole superiori, non solo italiane.

L’anno scorso vinse “L’anniversario” di Andrea Bajani, poi vincitore anche dello Strega.

Quest’anno sono in lizza Maria Attanasio – La rosa inversa (Sellerio), Ermanno Cavazzoni–Storia di un’amicizia (Quodlibet), Teresa Ciabatti – Donnaregina (Mondadori), Mauro Covacich – Lina e il sasso (La nave di Teseo), Michele Mari – I convitati di pietra (Einaudi), Matteo Nucci – Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli), Alcide Pierantozzi–Lo sbilico (Einaudi), Bianca Pitzorno–La sonnambula (Bompiani), Christian Raimo – L’invenzione del colore (La nave di Teseo), Elena Rui – Vedove di Camus (L’orma), Nadeesha Uyangoda – Acqua sporca (Einaudi), Marco Vichi – Occhi di bambina (Guanda).

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul sito www.premiostrega.it.

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Il “Premio Strega Giovani 2026” al PalaCep!

da genova24.it,
23 maggio 2026

CULTURA, LO STREGA SCEGLIE IL PALACEP PER L’ASSEGNAZIONE DEL “PREMIO GIOVANI”

La fondazione che organizza il Premio Strega, forse il più importante premio letterario in Italia, ha scelto di portare la premiazione per il Premio Strega Giovani all’interno del Palacep Pianacci, in via della Benedicta, nel cuore popolare del ponente di Genova.

L’evento si terrà mercoledì 27 maggio, dalle 15, nel tendone punto di riferimento per la socialità della zona.

Qui sarà annunciato il libro vincitore del Premio Strega Giovani 2026, alla presenza delle autrici e degli autori candidati e di una rappresentanza delle scuole che fanno parte della giuria.

“Una grande soddisfazioni essere stati scelti per una cerimonia così prestigiosa”, commenta Carlo Besana, anima della Pianacci.

L’appuntamento, che si potrà seguire anche in diretta streaming sul portale del Premio Strega, sarà condotto da Loredana Lipperini e avrà come ospite Guesan, rapper e cantautore della “nuova scena genovese”.

La regia della premiazione è firmata da This Is Acqua.

È prevista la partecipazione di centinaia di studenti da tutta Italia.
Interverrà per un saluto anche la sindaca di Genova Silvia Salis.

Il Premio Strega Giovani viene assegnato ogni anno da una giuria di ragazze e ragazzi proveniente da oltre cento scuole secondarie di secondo grado, distribuite in Italia e all’estero, a uno dei libri candidati al Premio Strega.

Il Premio contribuisce a diffondere la narrativa italiana contemporanea tra i giovani adulti, riconoscendone la qualità della loro attività di lettura e di scrittura.

Nel corso della premiazione, verrà infatti assegnato anche il Premio BPER Banca per la recensione migliore e il Premio Leggiamoci per il racconto migliore.

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Pattini d’oro…

Il pattinaggio artistico a rotelle è stata finora una presenza costante nella storia del Circolo ARCI Pianacci.

Dapprima all’aperto (sfidando sia le intemperie che il sole a picco…) poi, dal 2009, grazie alla realizzazione del PalaCep, si è aggiunto il conforto della struttura coperta, che ha consentito la crescita della società (Artistic Roller Team), “creatura” di Marco Marchitelli, sia in termini di “numeri” (decine di tesserati) che in termini di successi sportivi (diversi allori regionali e nazionali e la prestigiosa partecipazione – con un brillante 7^ posto – ai Mondiali del 2012 in Paraguay nella categoria “Gruppi Spettacolo”).

Da qualche mese l’attività dell’Artistic Roller Team è confluita nell’ASD Roller Arenzano, che mantiene l’attività di allenamento anche al PalaCep, tutti giorni, spesso anche la domenica.

Un lavoro costante che, nello sport così come nella vita, è lo strumento principale per avere successo.
E non lo dico a caso…

Nei giorni scorsi si è tenuta una gara valida per la Coppa del Mondo 2026 di pattinaggio, sulla bellissima pista di pattinaggio dell’Olympia-Eissport-Zentrum, in Germania, che nella categoria “Giovanissimi” ha visto la partecipazione di 22 atlete, provenienti da tutti i continenti.

A conquistare la medaglia d’oro è stata proprio un’atleta del Roller Club Arenzano, Beatrice Pizzorno, che spesso si allena anche al PalaCep, con la guida di Laura Corradi, Ilaria Boda e Manuela Ferraro.

Beatrice, che compirà 9 anni a settembre, ha avuto la meglio sulla portoghese Francesca Machadi (medaglia d’argento) e sulla livornese Ludovica Mazzola, che ha conquistato la medaglia di bronzo.

Per il Roller Club Arenzano, una grande soddisfazione che fa seguito ai successi in Coppa del Mondo, nel 2025, di altre due atlete: Maria Vittoria Damonte (medaglia d’oro nella categoria “giovanissimi”) e Noemi Crifasi, medaglia d’argento nella categoria “minis”.

Noemi Crifasi era stata brillante protagonista anche in Portogallo con la conquista della Coppa Europa.

Insomma, una tradizione vincente che si rinnova e che, fatalmente, anche se su questo non abbiamo alcun merito, rende un pizzico orgogliosi anche noi.

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Al Cep la periferia fa…centro!

Continuano, per gli studenti degli istituti scolastici del territorio, le opportunità per provare , nella “Sala Foglino” del Circolo ARCI Pianacci, una particolare disciplina sportiva: il tiro con l’arco.

Circa un mese fa si erano cimentati, con archi e frecce adeguati alla loro età, un gruppo di bambini della Scuola per l’Infanzia “Nuova Cantina”.

Nel mese di maggio è invece il “turno” degli studenti di 1^ e 2^ media della Scuola Moro, accompagnati dal Prof. Marco Bertolino, cui sono state riservate 3 mattinate: il 6 maggio, il 13 maggio ed il 20 maggio.

Sicuramente per loro un’esperienza singolare, piacevole, con l’assistenza degli istruttori Giuseppina Garzarelli e Francesco Dominici, vere e proprie “colonne” dell’ASD Arcieri Grande Genova, società che da anni, il lunedì ed il venerdì nel tardo pomeriggio, è a disposizione per chi volesse, anche solo per curiosità, mettere a prova le sue abilità.

La promozione di questa disciplina sportiva fa parte delle attività proposte da ASD “Arcieri Grande Genova” nell’ambito del progetto “La periferia fa…centro!” sostenuto dalla Fondazione Carige (in collaborazione con Fondazione Compagnia di San Paolo) tramite “Supporter, bando per il sostegno alle Associazioni Sportive Dilettantistiche”.

SoundCep? C’E’Posto…

Nella foto a sinistra Irene, a destra Emily, coetanea (12 anni) di Irene.

No, non è un fotomontaggio: si stanno proprio cimentando con un trombone!

Sono le prime immagini di un’iniziativa (“SoundCep”) promossa dal Circolo ARCI Pianacci in collaborazione con la Scuola Musicale “Conte” di Pegli nell’ambito del progetto di rete “BIP – Benessere, Inclusione, Partecipazione per l’adolescenza in Liguria” sostenuto dalla Regione.

In buona sostanza abbiamo proposto all’IC di Pra’ ed all’IC di Voltri di individuare quattro alunni residenti al Cep che fossero interessati a partecipare ad un corso, gratuito, individuale ed ensemble di formazione musicale per l’iniziale apprendimento all’uso di uno strumento musicale a fiato (tromba-trombone).

Complessivamente una ventina di ore che si terranno il lunedì pomeriggio presso la “Sala Musica” della Scuola Moro, con direzione affidata al M.o Davide Pedrazzi.

Certo, nessuno pretende di creare dal nulla, in venti ore, nuovi Chet Baker o Louis Armstrong…

è però una ghiotta opportunità per sondare una predisposizione forse ancora ignota e mettere le basi, perché no?, per una nuova passione da sviluppare.

Come detto l’iniziativa prevede il coinvolgimento di 4 ragazzi/e, e finora si sono “prenotate” Emily ed Irene…

quindi, per chi fosse interessato…
C’E’ Posto!!!

“Il mio racconto sui muri”, un murale speciale…

“Il mio racconto sui muri” è un progetto promosso dal Circolo ARCI Pianacci che fa parte del progetto regionale BIP (Benessere, Inclusione, Partecipazione per l’adolescenza in Liguria, per la fascia 12-18 anni).

Consiste nella progettazione e realizzazione di un murale partecipato con il coinvolgimento di alcuni minori seguiti da centri per minori non accompagnati, in questo caso seguiti dalla Cooperativa “L’Ancora”, con una prima fase in cui vengono chiamati a raccontare le loro esperienze personali, il cui significato dovrà poi essere trasferito in una forma espressiva.

La fase successiva prevede l’apprendimento della parte tecnica e l’individuazione di un murale collettivo da realizzare presso il Pianacci.

In questo progetto sono fondamentali sia il supporto degli operatori dei centri (il cui compito è quello di individuare un gruppetto di giovani interessati a questa esperienza ed accompagnarli nella redazione del loro racconto) che quello dei nostri collaboratori, l’educatrice Aurora e, soprattutto, Andrea, diplomato all’Accademia Ligustica di Belle Arti, il cui compito sarà quello di aiutare i ragazzi nella “traduzione grafica” del loro racconto.

Nel pomeriggio di mercoledì c’è stato il primo incontro al Pianacci con i ragazzi ed il loro primo approccio grafico con Andrea.

In attesa che i 10mq loro riservati possano presto arricchirsi con tutti i colori della loro storia, che sicuramente provvederemo a documentare.

Ci vorrebbe un amico…c’è e si chiama Giorgio…

Negli ultimi giorni sul campo da calcetto del Circolo ARCI Pianacci si poteva giocare solo “ad una porta”…

L’altra infatti, un po’ per probabile usura da intemperie ed un po’ per un uso spesso improprio da parte dei ragazzi (c’è chi usa la traversa come strumento per esercizi ginnici per i quali non è predisposta), insomma per un motivo o per l’altro si era danneggiata e ci aveva costretti a “nastrarla” affinché, per motivi di sicurezza, non fosse utilizzata.

Il montante di destra si era infatti dissaldato ed il montante, divaricandosi, aveva “aperto” il punto di collegamento tra il montante stesso e la traversa, di fatto rendendo pericoloso utilizzare quella porta.

La fortuna, però, vuole che il Pianacci possa contare, di tanto in tanto, su persone disponibili.

E’ il caso dell’amico (e socio) Giorgio Turolla che stamane, di buon’ora, era già sul campetto con saldatrice, elettrodi, martelletto e flessibile per restituire ai ragazzi la possibilità di giocare come si deve, cioè “a due porte”.

Con l’auspicio che l’uso delle stesse sia unicamente quello per cui sono lì, sul campetto da calcio a 5.

Ah, dimenticavo…grazie Giorgio!!!



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Gli scout AGESCI? Straordinari!!!

Una bella giornata di sole ha accompagnato, al Circolo ARCI Pianacci, l’Assemblea Regionale degli scout AGESCI.

Un appuntamento ormai “tradizionale”, visto che da diversi anni la scelta della location premia i nostri spazi.

Oltre 500 scout hanno partecipato alle riunioni collettive, ai laboratori a gruppi utilizzando sia il PalaCep che la Sala Foglino, il salone del circolo e gli spazi all’aperto.

Un bel colpo d’occhio e, come sempre, un piacere immenso ospitare questi meravigliosi ragazzi (qualcuno anche “meno ragazzo” di altri)., una presenza allegra, gioiosa accompagnata dall’assoluto, encomiabile rispetto per le strutture che li hanno ospitati.

Hanno pranzato all’aperto senza lascare “residui” di carta, bicchieri o altro, con la precisa organizzazione della raccolta differenziata, così come il PalaCep, stracolmo dalle 9 alle 18.30, già dopo pochi minuti si presentava pulito e con le sedie ordinatamente rimesse al loro posto…

Veramente straordinari!

Alla prossima!!!