Serve una consulenza nella ricerca di lavoro? Dall’11 luglio ogni giovedì, dalle 14.30 alle 18.30, ci si può rivolgere al Pianacci: un nuovo importante servizio per tutti, gratuito, che si aggiunge ai servizi di consulenza offerti dallo “Sportello Migranti”.
Lo scorso 29 novembre venne inaugurato al Pianacci lo “Sportello Migranti”, servizio gestito da da Arci Solidarietà.
Lo sportello migranti (clicca per ingrandire)
Non si erano trovate, nel Ponente cittadino, altre strutture disponibili ad ospitare questo importante servizio e, nell’attesa di spazi migliori, avevamo offerto la nostra disponibilità, nel locale a fianco della nostra segreteria.
In questi primi 7 mesi la “sistemazione provvisoria” ha, evidentemente, funzionato, ed è riuscita a soddisfare pienamente le esigenze di Arci Solidarietà.
Il servizio quindi non solo continua, ma si arricchisce, con una nuova, importante opportunità “per tutti”: la consulenza, gratuita, per i molti (giovani e non) alla ricerca di un posto di lavoro.
Stesura curriculum vitae, iscrizione alle agenzie di lavoro interinale, orientamento scolastico e formativo, informazioni sui corsi attivi sul territorio: questi i nuovi servizi offerti gratuitamente ogni giovedì, dalle 14.30 alle 18.30.
Servizi, per tutti, che vanno ad affiancarsi a quanto già offerto in questi mesi ai cittadini di origine straniera: rilascio/rinnovo dei permessi di soggiorno, richiesta di cittadinanza, nulla osta per il ricongiungimento familiare, informazioni sui visti.
Raddoppiano i servizi e raddoppia anche lo spazio: in questi giorni effettueremo le modifiche atte a garantire ad Arci Solidarietà la disponibilità, già da giovedì 11 luglio, di un nuovo ulteriore spazio accanto a quello già disponibile.
Al Pianacci è così, da oltre 22 anni…C’E’Posto per tutti…
Tutte le informazioni per le iscrizioni alla Ceppions League 2019, la Champions League del Cep…
(clicca per ingrandire)
E’ arrivata l’estate e con l’estate, al Pianacci, da almeno tre lustri, arriva anche la Ceppions League, la Champions League del Cep!
A partire dal 17 luglio, sul campetto in erba sintetica del Circolo Arci Pianacci, si svilupperà il “torneo per gioco”, ad iscrizione gratuita, cui potranno partecipare maschi e femmine dai 6 ai 16 anni (nati tra il 2003 ed il 2013).
Lo scopo del torneo è noto: far giocare tutti, in particolare i bambini che in quel periodo non saranno andati in ferie.
In funzione del numero delle iscrizioni e dell’età degli iscritti, i partecipanti saranno suddivisi per fasce di età, e le squadre (in cui saranno presenti, insieme, maschi e femmine), cambieranno “a sorteggio” ad ogni giornata.
L’avversario di oggi potrà essere il compagno di domani e viceversa, in una sorta di campionato capovolto rispetto ai veri tornei calcistici, centrato sulla partecipazione, sul divertimento, e con premi uguali per tutti.
L’iniziativa del Circolo Pianacci è realizzata nell’ambito del “Progetto ACT”, con il patrocinio del Municipio VII Ponente ed il supporto dell’Associazione “La Giostra della Fantasia” e della “Cooperativa Sociale Agorà”.
Le iscrizioni potranno essere effettuate presso il Bar del Circolo Arci Pianacci(via della Benedicta 14, aperto tutti i giorni dalle 16, escluso il lunedì)
oppure inviando a ceppions2019@pianacci.it
il modulo riportato qui sotto, compilato in ogni sua parte
al Cep la terza edizione di “Giochi con il nostro tavolo”
Sabato 29 giugno il PalaCep (dalle 9.30 alle 23.30 circa) ospiterà un grande evento, giunto alla terza edizione: “Giochi con il nostro tavolo”, una convention dedicata agli appassionati di giochi da tavolo.
Il successo delle prime due edizioni ha indotto gli organizzatori ad individuare una nuova location, più ampia e più adatta a soddisfare le richieste dei numerosissimi appassionati.
PalaCep – esterno (clicca per ingrandire)
E la scelta è caduta sul PalaCep (presso il Circolo Pianacci, via della Benedicta 14) che con i suoi 1056 mq può consentire un allestimento all’altezza delle attese.
L’evento è a numero chiuso per mantenere l’evento vivibile e il giusto rapporto tavoli/persone.
E’ quindi necessario prenotarsi (questo il link per effettuare le iscrizioni)
La convention rappresenterà una ghiotta occasione per tutti gli appassionati che potranno, comodamente e senza code, provare le ultime novità editoriali, testare le anteprime di titoli in uscita a breve, provare i prototipi avanzati di giochi ancora in fase di lavorazione, incontrare alcuni autori e giocare con loro ed altro ancora.
I più piccoli potranno invece giocare nell’Area Kidz, in continua espansione.
PalaCep – interno (clicca per ingrandire)
Alla richiesta degli organizzatori hanno già garantito la loro presenza al PalaCep oltre 20 editori che rappresentano una parte molto significativa dell’intero panorama editoriale nazionale.
immagini dalle precedenti edizioni
Come raggiungere il PalaCep
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Alcune indicazioni per i parcheggi – nel raggio di 250 metri – (all’interno dell’Area Pianacci sarà consentito l’ingresso ai soli mezzi autorizzati)
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il dettaglio dello spazio parcheggi di via Martiri del Turchino ( a circa 100 metri dal PalaCep)
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il dettaglio dello spazio parcheggi in via Novella (a circa 250 metri dal PalaCep)
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il dettaglio dell’ingresso per i soli mezzi autorizzati
un’interessante analisi di Enrico Testino sui percorsi di periferia (pubblicata da “Repubblica Genova” il 16 gennaio 2019)
Lo scorso 11 gennaio il Pianacci ha dovuto nuovamente fare i conti con comportamenti negativi che hanno avuto come protagonisti giovanissimi residenti nel quartiere. (https://www.pianacci.it/pianacci-purtroppo-ci-risiamo/).
Il quotidiano “La Repubblica”, nell’edizione del 15 gennaio, ha dato spazio alla notizia, con dettagliata descrizione dei fatti (link) ; il giorno successivo ha invece ospitato un’interessantissima analisi di Enrico Testino, vice presidente del Pianacci, che qui pubblico integralmente (sul giornale, per problemi di spazio, è “saltata” la frase di chiusura).
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Il Consorzio Pianacci sta attraversando un ulteriore momento di difficoltà per alcuni comportamenti di piccoli gruppi di giovani residenti.
Questo, nei percorsi realizzati in “periferia”, non è un accidente inaspettato, ma una fase, quasi fisiologica, del loro svolgimento.
Fare un lavoro di animazione sociale in città e in specifici quartieri, sia come educatori in progetti istituzionali che come volontari è, sempre, presentare, un progetto, una proposta di mondo e di vita per le comunità e le persone che vi abitano.
Sia che il progetto consista nel realizzare degli eventi, proporre attività, creare spazi gestiti, realizzare un centro, offrire una attività a una famiglia o a un minore o, nel caso del Pianacci, gestire un parco urbano con attività e spazi fruibili da tutti.
Da 25 anni seguo progetti educativi o di volontariato e il momento (momento che può durare anni) della presentazione della “tua” proposta è un momento centrale.
Il “progetto” proposto non è detto che sia quello giusto, che sia ben accolto da tutti, che non debba essere ricalibrato dai progetti delle comunità territoriali, che non vada in contrasto o quelli già esistenti, coscienti o inconsapevoli che siano.
In ogni caso per un quartiere, una famiglia, un gruppo di ragazzi confrontarsi con questo “progetto” può essere un momento inaspettato e importante. Lo puoi accettare, rifiutare, discutere, combattere ma ti ci devi confrontare. Ti devi confrontare con una idea che qualcuno propone e ha pensato per te.
Alle volte il lavoro di un “educatore” o operatore sociale può essere, solo, dare un appuntamento portando una proposta, presentarsi e continuare a promuoverla, “bussare alla porta” con una visione in mano per un giovane. Solo questo atto, anche se la porta non si apre, mette la persona nella condizione di prendere una posizione verso quella ipotesi e, se facilitato, di porsi domande sulle proprie aspirazioni e comportamenti. Quanto continuare a bussare, come farlo, quanto insistere e se insistere è cosa da verificare di volta in volta.
Nelle periferie della nostra città spesso i progetti in cui sono chiamati a vivere le persone sono, partendo dal “fatto” urbanistico, insensati, privi di abitabilità. Il “nuovo” progetto può essere, quindi, una novità che il quartiere non sa come maneggiare e che da’ nuove prospettive.
In quartieri spesso prigionieri di progetti maltarati, confrontarsi con un progetto sensato è importante e nuovo rispetto a misurarsi con interi quartieri costruiti male o con politiche edilizie e sociali discutibili.
Le opportunità che offre un quartiere, potremmo dire, non si misurano dal numero di progetti sensati che ogni persona può percorrere ma dal numero di progetti sensati con cui ci si può confrontare.
Molte volte i progetti incontrano e si sposano con le vite delle persone e le loro finalità, ma molte volte, e per molti anni, è possibile che si debba continuare a riproporre la cosa, tenere la posizione sia fisica (tenere aperto, ad esempio, un posto) che “educativa” o “culturale”.
In questo senso, nel Pianacci, possiamo vedere una proposta per il Cep e la città che dura da oltre 20 anni.
In alcuni momenti ha incontrato muri, altre volte feste, ma non è stato mai smontato. La politica sociale di una città si misura anche da quanto riesce a mantenere le proprie proposte nei quartieri e a sostenerne le risorse umane, fisiche, generali.
Bene o male il Pianacci è stato sostenuto, riparato, realizzato da diverse giunte.
In progetti come questo, presenti in molte parti della città, possiamo vedere un, quasi commovente, ed inconsapevole, esempio di ottima continuità amministrativa e di capacità strutturale della città e delle comunità di “tenere” aperta una posizione educativa e spazi di cambiamento e opportunità per tutti.
Enrico Testino Vice presidente Consorzio Pianacci Fondatore gruppo Progettare la Città
Chi la conosce lo sa…
quella del Pianacci è un’esperienza che presenta moltissimi elementi positivi, anche senza dover ricorrere ai ricordi disseminati in un percorso che, con punte di eccellenza, dura ormai da quasi 22 anni…
certo, la realtà odierna, rispetto a quella di alcuni anni fa, è un po’ più complessa: nella gestione dell’Associazione ci sono pregresse criticità economiche, che lentamente si stanno risolvendo, c’è una minore partecipazione da parte dei cittadini (ma è un fenomeno comune a molte realtà, cittadine e non), ci sono evidenti necessità di interventi di manutenzione dovuti al fatto che le infrastrutture cominciano ad “esibire” la loro età (la costruzione del Pianacci risale agli anni ’80) e da alcuni anni ci sono crescenti difficoltà ad ottenere, anche in questo senso, sostegni dalla Civica Amministrazione…
nonostante tutto questo però il Pianacci continua ad essere un imprescindibile punto di riferimento per il quartiere, anzi, lo è sempre più.
Gli spazi all’aperto (16000 mq, liberamente fruibili per tutti) e le strutture (PalaCep, circolo ricreativo, Sala Foglino, Sala Firpo, Sala Calamandrei) rappresentano nel complesso un unicum per la nostra città; il Pianacci è anche un punto di riferimento per una miriade di percorsi di reinserimento sociale, in collaborazione con diversi Enti (UEPE, UCIL ed altri); i giovani possono fruire tutti i giorni, gratuitamente, di un campo da calcetto in erba sintetica, e così via…
il tutto ancor più apprezzabile se si pensa che questa realtà è gestita dal Circolo Pianacci in totale espressione di volontariato, senza contributi pubblici, anzi, l’Associazione si fa carico di affitto al Comune, utenze, costi di manutenzione ecc.
Qui, purtroppo, dobbiamo aggiungere qualcosa…
ma non vorremmo che sembri annullare tutto quanto appena detto… semplicemente il “quadro” complessivo non è fatto solo dalle cose appena dette…
ma da altre di segno opposto che vi diciamo:
Nello scorso mese di settembre, in accordo con il Municipio VII Ponente, abbiamo chiuso il Circolo Pianacci per circa tre settimane a seguito di ripetuti danneggiamenti, comportamenti maleducati e pericolosi tenuti anche da minorenni, abituali frequentatori della nostra struttura.
Purtroppo, dopo un breve periodo di calma apparente, dobbiamo segnalare una ripresa, da parte di alcuni, delle cattive abitudini…
da qualche tempo alcuni ragazzini, minorenni ed in gran parte di età attorno ai 12-13 anni, ha ripreso a fare danni.
Sono bambini spesso presenti negli spazi gestiti dalla nostra associazione, anche in orario serale e non accompagnati da adulti.
Lo scorso 21 dicembre, attorno alle 19, hanno forzato, aprendole, un paio di porte del PalaCep, rompendo le maniglie, durante un allenamento di pattinaggio.
Lo scorso 24 dicembre di nuovo, alcuni ragazzi hanno scavalcato i cancelli ed aperto le reti per entrare nel campo da calcetto chiuso per le festività.
L’effrazione del PalaCep poi si è ripetuta venerdì 11 gennaio, attorno alle 21, e come la volta precedente non appena l’istruttore Marco Marchitelli si è avvicinato sono fuggiti.
L’allenamento di pattinaggio è terminato alle 22 ed alle 22.04 un gruppo di ragazzini ha forzato un’altra porta del PalaCep, sono entrati, hanno staccato, in due fasi distinte, tra le 22.05 e le 22.13, tre estintori dalle pareti e sono usciti, inondando di polvere antincendio lo spazio tra PalaCep e container. Hanno anche forzato, rompendo la serratura, la porta dello spogliatoio 3, in cui sono stoccati attrezzi da lavoro, gli indumenti da lavoro dei collaboratori e due casse amplificate.
Ne hanno tolta una dal contenitore ma, forse perché troppo pesante (o poco divertente rispetto agli estintori), l’hanno lasciata lì, ed apparentemente non è stato trafugato nulla.
Abbiamo recuperato, vicino al PalaCep, due dei tre estintori, ovviamente vuoti. Del terzo non c’è traccia.
Nel pomeriggio di ieri, quando ci siamo accorti del fatto, abbiamo chiamato il 112 che ha inviato una pattuglia della polizia che ha fatto un sopralluogo, invitandoci a denunciare il fatto presso il più vicino Comando dei Carabinieri.
Occorrerà ovviamente rifare riempimento e collaudo (effettuati di recente…) e riacquistare l’estintore mancante. La serratura dello spogliatoio 3 è stata sostituita ieri, le due maniglie del PalaCep erano già state sostituite giovedì ed hanno retto.
Stiamo visionando tutte le immagini registrate dalle telecamere e, nonostante il buio, confidiamo di riuscire a ricavarne qualche nome e cognome.
Abbiamo chiesto all’Assessore alla Sicurezza Garassino ed al Presidente del Municipio Chiarotti, in virtù delle rispettive cariche istituzionali, che venga il più rapidamente possibile indetto un incontro, con la partecipazione della Dr.ssa Garassino, direttrice del Municipio VII ponente, del Dr. Franco Costi, coordinatore dell’ATS (Distretto Sociale) e dei Carabinieri di Pra’nel corso del quale identificare le possibili misure da adottare,sia a nostra tutela che nell’ottica di un necessario “confine” all’azione di questi gruppi di minorenni, la cui mancanza di regole li espone alla possibilità di azioni dalle conseguenze ancora più gravi, per la loro ed altrui incolumità, di quelle fin qui evidenziate.
Un appello, il nostro, già ben espresso nel corso dell’assemblea pubblica dello scorso 1 ottobre al PalaCep, al quale non sono seguiti efficaci progressi.
Il futuro del quartiere, così come dei luoghi come il Pianacci, si gioca tra le prime cose, buone, che abbiamo scritto e le seconde. Lavorare nelle comunità è sempre, soprattutto, un lavorare insieme, un costruire insieme e solo il lavoro di molti può fare vincere i buoni percorsi.
E’ evidente che il perdurare di queste situazioni metta a serio rischio la pazienza di tutti quelli che, a titolo assolutamente volontario, dedicano energie alla difficile gestione di una realtà così complessa: ne andrebbero di mezzo anche tutte le attività che rappresentano un concreto patrimonio per il quartiere.
Al Pianacci dal 10 ottobre una Scuola di Avviamento al Calcio, gratuita, riservata ai nati tra il 2010 ed il 2014
Prenderà il via, il prossimo 10 ottobre 2018, una Scuola di Avviamento al Calcio Gratuitaper i nati dal 2010 al 2014, che si terrà sul campo da calcetto in erba sintetica del Pianacci con istruttori FIGC.
L’iniziativa è frutto della concreta collaborazione tra la Società Voltrese Vultur ed il Circolo Pianacci, con il patrocinio del Savona Calcio ed il prezioso contributo di PSA Voltri Pra.
Tutti i partecipanti riceveranno, in omaggio, il kit composto da zainetto maglietta pantaloncini calzettoni e k-way!!!
I corsi si terranno il mercoledì ed il venerdì, dalle 17.30 alle 19
Per informazioni:
Sig. Ruffa 328 9459764
Sig. Settembresi 347 2978649
Riscontri positivi dall’Assemblea Pubblica del 1 ottobre, il Pianacci riaprirà dal 3 ottobre
Il Consiglio Direttivo del Circolo Pianacci, alla luce di quanto emerso nel corso dell’Assemblea Pubblica, convocata dal Municipio VII Ponente, e tenutasi al PalaCep il 1 ottobre, ha deliberato all’unanimità la riapertura, a partire da mercoledì 3 ottobre. Con l’auspicio che i ventidue giorni di chiusura e gli impegni espressi dai rappresentanti delle istituzioni possano produrre i risultati attesi.
Questi, in sintesi, gli elementi emersi nel corso dell’Assemblea Pubblica, cui hanno partecipato 65 persone, tra le quali:
per il Municipio VII Ponente il Presidente Claudio Chiarotti e gli Assessori Rosa Morlè e Matteo Frulio; per il Comune l’Assessore Arianna Viscogliosi; per Arci Genova il Presidente Stefano Kovac, che è anche portavoce del Forum del Terzo Settore; Ferdinando Barcellona, per Consorzio Agorà e coordinatore del Centro Servizi Famiglie Ponente.
Come confermato dal Presidente Chiarotti nel corso del suo intervento, l’Area Pianacci è uno spazio di proprietà del Comune dato in gestione ad un soggetto privato, il Circolo Arci Pianacci, che si fa carico dei costi di manutenzione, utenze ecc.
Considerata la natura giuridica dei Circoli Arci, l’accesso ai 16000 mq gestiti dal Circolo Pianacci potrebbe essere limitato ai soli suoi Soci in regola con il tesseramento annuale. Il Circolo Pianacci invece, che vuole porsi al servizio, oltre che dei soci anche della comunità del Cep, ben consapevole dell’importanza di questi spazi per la collettività, in questi 21 anni, ha sempre consentito l’accesso agli spazi a tutti, indistintamente, consentendo alla cittadinanza di poterne fruire, liberamente.
Il Municipio ed il Comune hanno preso atto delle segnalazioni effettuate per iscritto mesi fa, e reiterate di recente, relative ad azioni effettuate da minori, non sufficientemente vigilati dalle famiglie, tali da rappresentare pericolo per la loro incolumità e per quella degli altri. A tale proposito Municipio e Comune si sono impegnati a richiedere agli uffici competenti la presenza quotidiana di due educatori, in aggiunta all’attività educativa già attiva sul territorio.
E’ stata evidenziata l’esigenza di una presa di coscienza e di assunzione di responsabilità da parte dei cittadini che frequentano l’Area Pianacci che possa portarli a comprendere l’assoluta importanza di questo spazio per le loro famiglie e per tutti ed indurli a mettere in atto azioni anche minime, di vigilanza che possano arginare la maleducazione di pochi e supportare il lavoro dei volontari del Circolo. Auspichiamo anche, come sempre, che le persone possano trovare spazio e tempo per diventare attori attivi di iniziative all’interno dell’Area: il miglior modo per rendere sicuro ed abitabile un posto è viverlo!
L’adesione attraverso il tesseramento al Circolo Pianacci potrebbe rappresentare un primo elemento utile a costruire senso di appartenenza e favorire la partecipazione.
Il Presidente Chiarotti ha chiuso l’Assemblea Pubblica dichiarandola “Assemblea aperta”, con l’impegno a rivedersi fra un mese.
A partire da lunedì 10 settembre e fino a data da destinarsi (per almeno due settimane) i cancelli del Circolo Pianacci saranno chiusi.
E’ una decisione deliberata dal Consiglio Direttivo del Circolo Pianacci le cui motivazioni sono illustrate nella comunicazione inviata al Presidente del Municipio VII Ponente, Claudio Chiarotti, qui riportata integralmente.
Il Presidente Chiarotti ha assicurato la richiesta di maggiore vigilanza da parte delle forze dell’ordine affinché venga garantito il rispetto della chiusura disposta dal Pianacci e possano essere perseguite le eventuali violazioni.
Egr. Presidente Chiarotti,
come già anticipato telefonicamente a partire dal prossimo 10 settembre sia il bar del Circolo Pianacci che i cancelli di accesso all’area Pianacci saranno chiusi fino a data da destinarsi, non inferiore a due settimane.
La decisione è stata assunta dal Consiglio Direttivo della nostra Associazione a seguito di ripetuti episodi di maleducazione, prepotenza e grave mancanza di rispetto verso le persone che dirigono l’Associazione e verso il gestore del bar del Circolo, ed il mancato rispetto delle minime regole di civile convivenza da parte di frequentatori, abituali e non, degli spazi datici in concessione dal Comune di Genova.
Tutto questo in aggiunta a fenomeni, già segnalati nel recente passato, di atti di piccolo vandalismo e/o di pericolo pubblico messi in atto da giovanissimi.
Come a Lei noto, il nostro è un circolo privato (affiliato ad Arci); per nostra scelta è stata da sempre privilegiata la libera fruibilità da parte dei cittadini (residenti nel quartiere e non) rispetto alla possibile (e legittima) facoltà di renderlo fruibile ai soli Soci.
Crediamo sia utile, e ci auguriamo possa veramente esserlo, dare un segnale fortea chi hascambiato gli spazi aperti, ben curati, con molta fatica, senza costi per la collettività, in praterie nelle quali potersi permettere tutto ed il contrario di tutto; un segnale che ci auguriamo possa essere recepito anche dalla parte “sana” che quotidianamente frequenta il Pianacci: sicuramente sarà la più penalizzata dalla chiusura dei cancelli ed il nostro auspicio è che da questo possa trovare lo slancio necessario per vigilare ed operare, in futuro, al nostro fianco, affinché questi spazi vengano vissuti come meritano, quantomeno con l’obiettivo di garantire il minimo sindacale di civile convivenza, unico argine al rischio di una futura decisione definitiva.
In questo periodo saranno garantite (sia pure a cancelli chiusi) sia le attività già programmate (Centro Estivo “AllenaMente” promosso dall’Istituto Comprensivo Voltri II – dal 10 al 14 settembre dalle 9 alle 15; allenamenti pomeridiani e serali di pattinaggio al PalaCep) che le attività di manutenzione (taglio erba ed altri interventi) svolti da nostri collaboratori.
Sarà nostra cura informarLa tempestivamente sull’evoluzione della situazione e sulla data della riapertura.
Per chi non lo conoscesse…ecco il Pianacci ripreso da un drone dall’altezza di 136 metri…
Per il gran finale, martedì 14 agosto, ore 21, la Rassegna “Che Estate alla Pianacci 2018” torna al PalaCep, con la serata danzante e lo spettacolo (ad ingresso gratuito) proposto da un’orchestra tra le più apprezzate, la “Portofino Orchestra Band”.
Portofino Band (clicca per ingrandire)
Una formazione composta da otto elementi con un repertorio in grado di spaziare dal liscio più tradizionale al pop, dai balli di gruppo alla dance anni ’80 e ’90 ed alle hit internazionali, con il valore aggiunto di due ballerine in grado di coinvolgere anche i più refrattari al divertimento…
La pista del PalaCep, oltre ad essere coperta (provvidenziale in caso di pioggia) e con pareti laterali totalmente apribili (garantendo quindi refrigerio anche nelle giornate più calde), dispone di oltre 1000 mq, per la metà a disposizione di tutti coloro che vorranno lasciarsi trasportare dai ritmi di volta in volta proposti dall’orchestra.
un’immagine dalla serata danzante del 10 agosto (clicca per ingrandire)
(PalaCep, c/o Circolo Arci Pianacci, via della Benedicta 14/16, Genova www.pianacci.it)
Domenica 12 agosto, al Pianacci, dalle 16 alle 19, il “Ferragosto per i più piccoli” con il gonfiabile “Titanic”… e si potrà “camminare sull’acqua”…
Per la Rassegna “Che Estate alla Pianacci 2018” in programma domani, 12 agosto, l’evento dedicato ai più piccoli, in attesa della “chiusura” il 14 agosto con l’Orchestra Spettacolo Portofino Band…
La Rassegna “Che Estate alla Pianacci 2018” dedica la sua attenzione ai più piccoli con due attrazioni che saranno disponibili, gratuitamente, dalle 16 alle 19 di domani, domenica 12 agosto, presso il Circolo Pianacci (via della Benedicta 14).
il gonfiabile “Titanic” (clicca per ingrandire)
Sarà infatti montato un grande gonfiabile, che “prende a pretesto” l’affondamento del Titanic per consentire un’adeguata (e divertente) pendenza, fondamentale per ogni scivolo che si rispetti.
A poca distanza, negli ampi spazi attorno al PalaCep, sarà invece allestita una piscina gonfiabile di circa 8 metri nella quale, utilizzando un cilindro trasparente (quello che oltreoceano viene chiamato “water roller”), i bambini potranno “camminare sull’acqua”…
il water roller (clicca per ingrandire)
La Rassegna si chiuderà martedì 14 agosto al PalaCep, con la serata danzante e lo spettacolo (sempre ad ingresso gratuito, inizio ore 21) proposto da un’orchestra tra le più apprezzate, la “Portofino Orchestra Band”.
Una formazione composta da otto elementi con un repertorio in grado di spaziare dal liscio più tradizionale al pop, dai balli di gruppo alla dance anni ’80 e ’90 ed alle hit internazionali, con il valore aggiunto di due ballerine in grado di coinvolgere anche i più refrattari al divertimento…
La pista del PalaCep, oltre ad essere coperta (provvidenziale in caso di pioggia) e con pareti laterali totalmente apribili (garantendo quindi refrigerio anche nelle giornate più calde), dispone di oltre 1000 mq, per la metà a disposizione di tutti coloro che vorranno lasciarsi trasportare dai ritmi di volta in volta proposti dall’orchestra.
(PalaCep, c/o Circolo Arci Pianacci, via della Benedicta 14/16, Genova www.pianacci.it)