Il Circolo ARCI Pianacci ad Health For All

Lunedì 4 e martedì 5 marzo 2024 a Genova è in programma “Health for all”, due giornate formative Asl3 su salute e assistenza socio-sanitaria della popolazione migrante.

Focus del primo incontro, in programma lunedì 4 marzo 2024 dalle ore 8 presso la Sala Quadrivium in Piazza S. Marta 2, i servizi e gli interventi per migranti.

Nel pomeriggio, sul tema “Esperienze di cittadinanza attiva a Genova. Spazi d’ascolto, di accoglienza e di coprogettazione” è in programma uno spazio dedicato ai percorsi sviluppati in questi anni al CEP (“La periferia fa centro – Tra identità e interazione. L’esperienza con la comunità musulmana al CEP“).

L’intervento del presidente onorario del Circolo ARCI Pianacci, Carlo Besana, sarà accompagnato da questo video che racchiude alcune immagini riferite ad iniziative di inclusione promosse e realizzate dal 1998 ad oggi.

Sul palco, a ben illustrare le rispettive esperienze al Cep in questo bel percorso, anche Ines Solari, dell’ATS 34, Antonia Albanese (del servizio SEA- Servizio Educativo Adulti) e Fatima Rhim, che da diversi anni, con Arci Solidarietà, gestisce lo sportello settimanale di consulenza gratuita per cittadini stranieri che si tiene ogni venerdì al Pianacci.

Questa invece la sintesi dell’intervento del Circolo ARCI Pianacci

Il Pianacci è attivo nel quartiere da 27 anni esatti (dall’8 marzo 1997) e la sua storia è contrassegnata, fin dall’inizio da percorsi di inclusione, che hanno riguardato anche la folta comunità di origine araba e di fede musulmana presente nel quartiere.

Nei primi anni una realtà espressione di parte di questa comunità, e interlocutore importante, fu il “Centro Culturale Islamico Genova Cep”.

Raccontiamo qui questa, bella, storia con questa parte di comunità straniera, quella araba del Cep, pur non dimenticando le tante interazioni, relazioni, vita insieme a persone provenienti da altre parti dell’Africa e del mondo

La chiave di questa collaborazione è stata una grande “normalità”, rispetto, collaborazione.

Un’altra chiave è stata mettere a disposizione del quartiere, ed in questo caso degli incontri interetnici, gli spazi del Pianacci, un presidio civico che amministriamo nell’ottica di servizio al quartiere e alle esigenze o bisogni di incontro, socialità, sostegno.

Già nel 1998 venne organizzata la prima merenda multietnica, con dolci preparati sia da donne di origine araba che da donne provenienti da diverse regioni italiane.

Fin dall’inizio ci siamo attivati per consentire a queste famiglie spazi per attività didattiche (es mantenimento della lingua araba per i loro bambini) che religiose e/o aggregative.

Senza far mancare incontri pubblici (presso il salone della Biblioteca Firpo) soprattutto dedicati al ruolo della donna, con partecipazione di importanti esponenti che hanno poi raggiunto notorietà in ambito nazionale (ad esempio Sumaya Abdel Qader, autrice del libro “Porto il velo ed adoro i Queen”, dal quale è nato l’omonimo film nel 2016) o che già l’avevano come Hamza Roberto Piccardo, il più noto traduttore del Corano.

Il Municipio, stimolato da nostre segnalazioni, mise a disposizione un locale in via Salvemini, presso l’ex asilo, che venne ristrutturato dagli uomini (provetti muratori) in cambio della gratuità nell’uso del locale.

Nel 2003 organizzammo una speciale edizione della Via Crucis (ripresa anche dal Tg2) con la processione che anziché scendere verso la chiesa principale salì verso il Cep, con una rappresentazione in costume (centurioni ecc) e con l’arrivo al Pianacci, sottolineato dalle musiche di “Mission” di Ennio Morricone.

Ad attendere i fedeli una folta rappresentanza della comunità di fede musulmana, con la presenza sull’altare del loro referente, che lesse un versetto del Corano assolutamente sovrapponibile ad un passo della Bibbia letto dal parroco di origini argentine.
Le donne musulmane offrirono a tutti una tazza di tè arabo…

e quando una donna, ancorché con il velo, ti offre una tazza di tè il giorno dopo, se la trovi al supermercato, la saluti…

Nel 2006 fu varata la prima edizione di CEP ovvero Cuscus E Pesto, usando con un po’ di fantasia l’acronimo che identifica il quartiere.

Le donne di famiglie di origine araba prepararono il cuscus, le donne liguri prepararono trenette al pesto (condividendo anche gli spazi in una sorta di cucina da campo) e furono distribuiti gratuitamente 600 piatti composti per la metà da cuscus e per l’altra metà da trenette.

Un modo semplice per far conoscere anche i “piaceri” di culture diverse, abbattendo la diffidenza ancora residua…
ma quando si mangia gratis si vince la diffidenza, e diventa l’occasione per fare conoscenza.

Sul palco si alternarono un gruppo musicale (con brani liguri in versione moderna) ed uno spettacolo di danza araba sulle note di “Creuza de ma”, nel segno della più ampia contaminazione.

Un evento che ebbe un grande successo, riproposto poi per diversi anni, fino ad essere invitato ad Expo 2015 di Milano per essere presentato al Padiglione Italia come esempio di originale e semplice percorso di integrazione.

Grazie al PalaCep, grande tensostruttura, il Pianacci ha favorito la realizzazione di diversi incontri organizzati dalla rete di Centri Culturali Islamici non solo liguri, con giornate di dibattito alternate a momenti di spettacolo.

Dal 2018 è attivo, presso il Circolo ARCI Pianacci, uno sportello settimanale di consulenza gratuita per cittadini stranieri gestito da Fatima Rhim di Arci Solidarietà.

In questi ultimi anni, grazie anche alla sinergia con il SEA (Servizio Educativo Adulti del Comune di Genova), si è tornati ad ospitare corsi di lingua araba per bambini (direttamente gestiti dalle mamme) così come sono stati messi a disposizione gratuitamente spazi per incontri richiesti da donne della comunità di fede musulmana, che hanno anche saputo proporre e realizzare incontri conviviali aperti alla cittadinanza.

Che in buona sostanza è stato un po’ il filo conduttore dei nostri più importanti eventi di inclusione interculturale.

Giorgio Gaber cantava: “Un’idea, un concetto, un’idea, finché resta un’idea è soltanto un’astrazione. Se potessi mangiare un’idea avrei fatto la mia rivoluzione…”.

Ecco noi, nel nostro piccolo, la nostra “idea” di inclusione, attraverso il cuscus ed il pesto, l’abbiamo fatta mangiare…

e tutto sommato è stata, nel quartiere, la nostra piccola rivoluzione”…

Questo il programma completo di Health For All
(cliccare sull’immagine)

Link al programma completo
un momento dell’intervento a “Health For All” (clicca per ingrandire)
Cuscus E Pesto 2015
(clicca per ingrandire)

Sabato 3 febbraio, festa di inaugurazione del progetto “Passaggi a Ponente”

Il Circolo ARCI Pianacci è partner del progetto “Passaggi a Ponente” nell’ambito di “PlayDistrict”, iniziativa promossa dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con Sport e Salute, per sostenere e finanziare progetti di innovazione sociale.

Capofila del progetto è l’U.S. San Marziano di Genova Pegli, al vertice di una rete progettuale che, oltre al Pianacci, comprende anche CSI Liguria, ASD Sport and Play, Agorà Soc. Coop. Sociale, ASD San Pietro, Comune di Genova, Centro S.A.S. Pegliese con diverse attività sportive gratuite che saranno promosse nel 2024 e nel 2025.

Sabato 3 febbraio, con inizio alle 9.30, presso gli impianti sportivi di piazza S.M. Immacolata a Pegli si terrà l’inaugurazione dell’iniziativa, con un “assaggio” di alcune delle attività che saranno proposte.

L’invito è rivolto ai giovani dai 14 ai 34 anni ed al termine delle attività ci sarà un pranzo offerto per tutti i partecipanti.
Chiusura prevista per le ore 15 circa.

E’ necessaria una prenotazione (gratuita ed obbligatoria) con i seguenti riferimenti:
Segreteria USSM via Mulinetti di Pegli 12 – Genova, mercoledì e venerdì dalle 15 alle 18 oppure tramite mail all’indirizzo ussm@anspi.net

Prossimamente i diversi enti che formano la rete provvederanno a dare informazione sulle attività proposte con tutti i dettagli necessari: fascia di età, luogo, periodo di svolgimento dell’attività e contatti per info.

(clicca per ingrandire)

Le cesoie di Graziella…

(clicca per ingrandire)

La foto a destra è stata scattata al Circolo ARCI Pianacci nell’agosto 2018.

Graziella faceva parte dello staff di manutenzione dell’Area Pianacci e nella foto porta con sé il soffiatore, utilizzato per la pulizia richiesta quotidianamente dai 16.000mq di verde gestiti dalla nostra associazione.

Lei era stata chiara fin dall’inizio: ”Non pensiate di relegarmi a fare solo cose femminili, se serve so usare anche il tagliaerba”.

E negli anni trascorsi con noi, prima del lockdown, ha sempre tenuto questo piglio deciso, che non ha mai tolto nulla ai  momenti di dolcezza di cui era spesso capace.

Un piglio deciso che le aveva consentito di affrontare senza timori le diverse difficoltà della vita.
Un carattere che si può sintetizzare nella tenacia che aveva caratterizzato, diversi anni fa, la sua “battaglia” per l’apertura di un curioso ma efficace punto vendita di alimentari ed altro in via Novella: un container efficacemente trasformato (con tutti i requisiti di legge necessari) in un provvidenziale negozio di frutta, verdura ed altri generi per la casa.

Un servizio indispensabile in un territorio che ne era sprovvisto.

Un’attività poi proseguita per alcuni anni da Ivan (il suo adorato unico figlio) e dalla nuora Donatella, che le avevano “regalato” Noemy, una nipote sempre presente nelle sue conversazioni.

Così come non mancava mai, con me, di ricordare un episodio che le aveva causato non poca irritazione.

Graziella aveva chiesto di dare una sistemata alla debordante pianta di oleandro che occupava una buona fetta del vialetto d’ingresso dell’Area Pianacci.
Avevamo un paio di vecchie cesoie che si erano però rivelate poco efficaci.
Ne acquistai di nuove, un modello dotato di lame prolungabili, in modo da evitarle l’uso della scala per potare le fronde più alte. Un modello un po’ più costoso del previsto, che lei si era ripromessa di usare con il giusto rispetto.
Beh, quel pomeriggio, pochi minuti dopo averle avute in consegna, viene da me con un diavolo per capello…
si era messa a potare di buona lena poi si era concessa una breve pausa per una sigaretta…
aveva appoggiato le cesoie sul muretto della ringhiera e si era spostata qualche metro più in là…
il tempo di accendere la sigaretta e gustarsi qualche boccata di fumo ed ecco, girandosi, la spiacevole sorpresa: le cesoie erano sparite, e non riusciva a capacitarsi di come fossero riusciti a farsi beffe della sua attenzione.

In questi ultimi anni, dopo il lockdown abbiamo avuto poche occasioni di incontrarci di persona.
Ogni volta, però, questo tarlo delle cesoie sparite riaffiorava, inesorabilmente, con la stessa “rabbia” di allora…


L’abbiamo vista alcune volte, negli ultimi mesi, all’interno di servizi giornalistici televisivi dedicati alle problematiche del quartiere, e lei non si sottraeva mai, con la schiettezza che l’ha sempre contraddistinta.

Ieri Graziella ci ha lasciati…

quello che non ci lascerà è il ricordo di una donna che sapeva mettere in campo sia la tenacia che la dolcezza, qualità che sono emerse nel corso della sua presenza attiva al Pianacci.

Sono certo che lassù, oltre ad una cucina superaccessoriata (era un’ottima cuoca), le avranno già fatto ritrovare le cesoie, nuovissime, con le quali potrà potare tutto quello che vuole, con i tempi a lei più graditi, senza aver nulla da temere per le pause dedicate alle sigarette…

a raccogliere le fronde potate ci penserà il burbero Antonio ed a smaltirle, con l’Ape Piaggio modello Paradise, provvederà il granitico Bruno…

perché i frammenti delle belle persone e delle belle storie del Pianacci si ricompongono, piano piano, senza fretta, anche lassù, nel puzzle dei bei ricordi che dureranno in eterno…

ciao Graziella, salutaci tutti…

(clicca per ingrandire)
(clicca per ingrandire)

2023, per il Circolo ARCI Pianacci un’altra annata “da record”…

Siamo a gennaio, ed è tempo di bilanci, che per il Circolo ARCI Pianacci non significa solo la necessaria redazione del rendiconto economico dell’Associazione ma anche la rendicontazione delle attività svolte nel corso dell’anno che si è appena concluso.

E siccome siamo convinti, da sempre, che molto più delle “parole” siano i “numeri” i veri indicatori che possano certificare l’impatto sul territorio di un’associazione, eccoci pronti ad esibire tanto gli uni quanto le altre.

C’è da dire, innanzitutto, che a gennaio 2023 c’eravamo sbagliati: eravamo convinti che i “numeri da record” dell’attività 2022 fossero difficilmente migliorabili ed invece eccoci qui a certificare una nuova annata da record.

Nel corso del 2023 il parco dell’Area Pianacci è stato aperto per 4.300 ore, con libera fruibilità degli spazi di verde attrezzato e, per i più giovani, del campo da calcetto in erba sintetica, fruibile (grazie ai cancelli sempre aperti) anche quando il circolo è chiuso.

La gestione complessiva di tutte le attività e delle incombenze gestionali ha comportato ben 4.200 ore di volontariato, mentre la manutenzione quotidiana degli spazi è stata garantita dai collaboratori impegnati in lavori di pubblica utilità con 3.800 ore complessive che hanno coinvolto (in diversa misura) 23 persone con 1.372 presenze complessive.

Gli spazi gestiti dal Circolo ARCI Pianacci hanno potuto contare su 54.800 presenze grazie anche alle 1.765 ore di attività gratuite strutturate che hanno coinvolto 2.720 persone.

Si aggiungono poi altre attività, tra le quali (al PalaCep) la pratica del pattinaggio artistico (1.570 ore gestite dall’Artistic Roller Team) e del twirling con l’ASD Twirling Pra’, oltre alle attività svolte alla Sala Firpo, alla Sala Foglino e, durante l’estate, presso il campo da beach volley, che ha anche ospitato le cinque giornate in cui si è sviluppato il Memorial BrEl, torneo a scopo benefico organizzato nel ricordo di Eleonora Bruzzone.

Infine, come da tradizione, l’ASD “Arcieri Grande Genova” ha organizzato sia il Trofeo Foglino di tiro con l’arco (presso la Sala Foglino) che il Trofeo CONI, disputatosi invece all’aperto, nel campo da calcetto,

(clicca per ingrandire)

Le attività gratuite strutturate

ATTIVITA’ OVER 70
_corso balli di gruppo (3 mesi, 2volte/settimana)
_corso attività motoria (3 mesi, 2 volte/settimana)
_3 visite guidate (centro storico, Villa Duchessa di Galliera ed Acquario)
_gita in pullman (intera giornata) a Sarzana con pranzo e visita guidata del centro storico
_laboratorio smartphone (8 lezioni)
_ingressi al Nuovo Cinema di Palmaro
_ingressi al Teatro del Ponente

SPETTACOLI
_”On the road”
_”Giro della piazza”
_”The best of Leo Bassi”
Spettacoli di Teatro-Circo con Associazione Sarabanda

“Diamanti grezzi”
Concerto di ensemble di ottoni con IC Voltri II e Conservatorio

PROGETTO “SPORT, CULTURA, GIOCO : OPPORTUNITA’ DI QUARTIERE”
– Bando Regionale “CULTURA INCLUSIVA” –
PROGETTO “INSIEME SI PUO’” CON ANFFAS
_Laboratorio di fumetto
_Spazio “Giochi insieme”
_Laboratori espressivi per persone con disagio psichico (con OdV Prato)
_Avviamento alla pratica di tiro con l’arco (con ASD Arcieri Grande Genova)
_Corso di formazione musicale (con Scuola Musicale Conte)

LABORATORIO SETTIMANALE DI RIPARAZIONI E CUCITO

SPORTELLI SETTIMANALI DI CONSULENZA
_Sportello di consulenza per cittadini di origine straniera (con Arci Solidarietà)
_Sportello “Emergenza Casa” (con SUNIA)
_Sportello contrasto alla ludopatia (progetto “Game Over – L’azzardo divora”)

ATTIVITA’ CON FAMIGLIE DI ORIGINE ARABA
_Corso settimanale di lingua araba per bambini
_Incontri conviviali

ATTIVITA’ PON SCUOLE
_settimane con attività extrascolastiche ludico-educative-sportive

EVENTI VARI A PARTECIPAZIONE GRATUITA
_”Halloween Party”(con Centro Zenit)
_”La valle dei mulini”(con Scuola Infanzia A’Lanterna)
_”SoccorriAmo il Natale”(con Misericordia Ponente Soccorso)
_”Sport City Day” (Giornata sportiva open con beach volley e tiro con l’arco)
_”Giocattoli senza frontiere” – distribuzione natalizia di giocattoli (con Genova Solidale e Circolo Operaio Sestri)
_BeaCep Volley (Attività estiva di beach volley 7-13 anni)

Tutto questo, come in passato, in aggiunta all’apertura quotidiana (anche nei giorni festivi) del parco (16.000mq) ed alla sua manutenzione, all’apertura pomeridiana del circolo e del suo bar (dal martedì al sabato), alle gare regionali di tiro con l’arco, all’attività quotidiana di pattinaggio artistico, al PalaCep, con gli atleti dell’Artistic Roller Team, ed all’attività settimanale di Twirling, alle attività svolte dai soci presso la Sala Foglino e la Sala Firpo, all’accesso quotidiano (gratuito) al campo da calcetto in erba sintetica ed altro ancora…

Anche questa volta ci vien da pensare che sarà difficile fare meglio il prossimo anno…

Ciò non toglie che anche nel 2024, come accade, senza interruzioni, dall’8 marzo 1997, ce la metteremo tutta per rinnovare ed ampliare, nei limiti del possibile, opportunità di sport e socialità a grandi e piccini…

(clicca per ingrandire)

Alcune immagini dalle attività 2023
(Archivio Pianacci)

21 dicembre…World Basketball Day…che coincidenza!!!

Il logo del Circolo ARCI Pianacci all’interno di questo “collage” può sembrare a prima vista incomprensibile…

ma a tutto, come sempre, c’è una spiegazione…

il 21 dicembre 1891 il Prof. James Naismith, docente di educazione fisica alla Springfield University (nella foto in alto a sinistra), organizzò la prima partita di pallacanestro, da lui stesso inventata (con 13 semplici regole).

Da quest’anno l’ONU ha istituito, per il 21 dicembre, il World Basketball Day, un omaggio a questo bellissimo sport che, come giustamente sottolineato da molti appassionati, è speciale anche perché ci porta a guardare sempre in alto…

Detto questo, qualcuno si chiederà:“Ok, e che c’entra il logo del Circolo ARCI Pianacci” in tutto questo?”.
C’entra, c’entra…
Proprio oggi, nel giorno del World Basketball Day, abbiamo effettuato l’ordine di un canestro come quello nella foto a destra.

Arriverà a fine anno, o forse nei primi giorni dell’anno nuovo…

un anno nuovo che vedrà il Circolo ARCI Pianacci “arricchirsi” con un canestro e la tracciatura necessaria per il 3vs3, il tutto ricavato in uno spazio attiguo al PalaCep, nello slargo prima degli spogliatoi.

Aggiungeremo anche un “canestro da muro” all’interno della Sala Foglino, che ha il fondo in parquet, per consentire di fare “due tiri”, sia pure in uno spazio più ristretto, anche in caso di maltempo.

Il tutto grazie al progetto “Passaggi a Ponente”, presentato da una rete di enti dei quali il Circolo ARCI Pianacci è partner, finanziato da un apposito bando ministeriale di “Sport e Salute”.

Un progetto che ci accompagnerà dalla primavera del 2024 e fino a tutto il 2025 con diverse discipline sportive a fruizione gratuita (per la fascia 14-34 anni) che saranno proposte periodicamente.

Insomma, sta per finire un anno particolarmente intenso ma siamo già sintonizzati sul prossimo futuro che sarà, ne siamo certi, ancora più scoppiettante, nel solco di una storia, la nostra, che continua ininterrotta da quasi 27 anni…

(clicca per ingrandire)

“SoccorriAmo il Natale”, una bella festa con giochi, bambini, Babbo Natale e…pure il Grinch!!!

Come si dice???
Ah, sì: buona la prima!!!


La festa di Natale (“SoccorriAmo il Natale”), dedicata soprattutto ai bambini, tenutasi domenica 16 dicembre al PalaCep, promossa e realizzata da Ponente Soccorso Misericordia in collaborazione con il Circolo ARCI Pianacci, il Centro Zenit ed il Comitato di via Cravasco, è stata un’autentica “prima volta” e, visto il successo, c’è da augurarsi che possa essere riproposta in futuro.

Ponente Soccorso ha messo in campo tutti i suoi collaboratori (un vero e proprio “esercito” di soccorritori) che fin dalla tarda mattinata si sono presentati in massa al PalaCep per allestire tutto il necessario per l’attivazione dei vari laboratori di giochi che dalle 15 in poi avrebbero coinvolto numerosi bimbi in un simpatico percorso, che avrebbe preceduto l’arrivo della “star” della giornata, Babbo Natale!!!

Già dai primi minuti dopo le 15 il PalaCep si ammanta della bella “colonna sonora” data dal vociare festoso dei bambini.
A prima vista non sembrerebbero molti, ma è l’effetto ottico dato dagli oltre 1000mq del PalaCep.
Sono parecchi, e gli addetti ai vari laboratori vengono messi sotto pressione da subito, in particolare Francesca del Centro Zenit che sarà ininterrottamente occupata con colori e pennelli al tavolo “truccabimbi” con effetti finali (come documentato dalla galleria fotografica) da applausi a scena aperta.

Nel frattempo, sul campo da calcetto, nonostante la temperatura rigida si danno battaglia le agguerrite formazioni (anche con presenze femminili)che prendono parte al minitorneo di calcio a 5.

A proposito di temperature: particolarmente gradita dalle famiglie la temperatura all’interno del PalaCep, una “sorpresa” viste la temperatura esterna la cui percezione è ulteriormente accentuata dal venticello che da queste parti non manca mai.
Un comfort (particolarmente oneroso, viste le dimensioni del PalaCep) che è stato possibile “sostenere” economicamente grazie al contributo dell’azienda “Il Pesto di Pra’”, che si è unita al contributo di “Sparagiochi” e “La Generale” che già erano state coinvolte dagli organizzatori.

Concluso il percorso tra i vari laboratori, i bambini vengono “radunati” vicino al palco: per alcuni minuti il divertimento assume una connotazione educativa, con una breve dimostrazione dei più comuni intervento di soccorso.
I bambini seguono con attenzione, con Noemi e Ginevra che si avvicinano per seguire meglio questo “nuovo gioco”…

Il clou della giornata è ormai vicino…

Andrea Maganuco, il deus ex machina di Ponente Soccorso, dà il grande annuncio: a bordo del mezzo di soccorso “porter” è in arrivo Babbo Natale!!!

I bambini, attratti dal campanaccio, gli corrono incontro con sonoro entusiasmo, e lo accompagnano fino al suo “trono”, in attesa di ricevere dolciumi di tutti i tipi.

Improvvisamente da un cartone, senza dare nell’occhio, esce il “Grinch“…
Si sparge la voce, i bambini sono informatissimi: il Grinch si traveste da Babbo Natale per impossessarsi dei regali e delle decorazioni natalizie…
una bimba si mette a piangere ma Babbo Natale la rincuora…
un suo gesto deciso ed il Grinch si trasforma in un docile, nuovo compagno di giochi per i bambini…

Come capita anche alle feste di matrimonio, che spesso si tramutano in un’infinita serie di foto con o senza gli sposi, anche qui tutti vogliono foto ricordo, con o senza Babbo Natale…
è evidente il piacere di aver partecipato a questa piacevole festa ed il desiderio di conservarne un ricordo fotografico…

La foto migliore, e più rappresentativa, è però l’ultima: con Babbo Natale ed il Grinch ci sono tutti i soccorritori che con il loro infaticabile lavoro, sorretto dall’inesauribile entusiasmo, hanno reso possibile questo pomeriggio festoso.

A loro va, idealmente, l’applauso ed il ringraziamento di tutti i partecipanti.

Galleria fotografica

(clicca per ingrandire)
(clicca per ingrandire)

“SoccorriAmo il Natale”, grande festa natalizia il 16 dicembre al PalaCep

Sabato 16 dicembre 2023 al PalaCep, grande “Festa di Natale” per grandi e piccini ideata e promossa da “Ponente Soccorso”, la Misericordia del quartiere, in collaborazione con il Circolo Arci Pianacci ed il Centro Aggregativo Zenit, e con il concreto, prezioso contributo delle aziende “Il Pesto di Pra’”, “Sparagiochi” e “La Generale”.

“SoccorriAmo il Natale”, questo il titolo dell’evento, prenderà il via alle ore 15, all’interno del PalaCep (adeguatamente riscaldato), con diversi spazi in cui saranno attivati laboratori, giochi per bambini sul tema “soccorso” ed una lotteria (con finalità benefica); non mancherà ovviamente, l’arrivo di “Babbo Natale” a bordo di uno dei mezzi di soccorso.

Contemporaneamente il campo da calcetto ospiterà un torneo in cui le formazioni (anche con presenza femminile) di “soccorritori” sfideranno quelle di rappresentanze delle “forze dell’ordine”.

Dalle 18 in poi Dj set con il DJ Andre.

Insomma, non ci sono motivi per non partecipare…

Passaparola!!!

(clicca per ingrandire)

Luigi Berlinguer, il Ministro che definì “@bCep” un “modello su scala nazionale”…

E’ mancato oggi l’ex ministro Luigi Berlinguer.

Nel 2000, quando era Ministro della Pubblica Istruzione, fece pervenire un significativo documento al Circolo ARCI Pianacci, ideatore e promotore di un’iniziativa che il Ministro definì “modello su scala nazionale” per un’importante, analoga iniziativa ministeriale.

La nostra iniziativa, prima nel genere in Italia, si chiamava “@bCep”, ovvero, l’abc di Internet spiegato (gratuitamente) ai “nonni” dagli studenti del quartiere.

Il Ministero della Pubblica Istruzione, unitamente alla Commissione Pari Opportunità della Camera, al quotidiano Repubblica ed al provider Kataweb, varò su questo modello l’iniziativa “Nonn@nline”.

Questo il testo della lettera inviataci dal Ministro Berlinguer.

Roma, 4 aprile 2000.

L’idea di fondo del progetto documentato nel cd ci aiuta ad affrontare con più fiducia il tema difficile delle nuove forme di democrazia da costruire a fronte dello sviluppo delle tecnologie e delle forme di comunicazione.

E’ del tutto evidente come sia fondamentale per il nostro paese garantire l’accesso al sapere anche a quei gruppi sociali che – tendenzialmente – ne sarebbero esclusi.

In particolare questa esperienza ci dimostra che gli anziani possono trovare nelle nuove forme di comunicazione non solo occasioni per ampliare le proprie conoscenze e prendere parte ai processi della new economy ma anche la possibilità di sperimentare nuovi modi e forme di socialità.

Non solo perché – soprattutto gli anziani soli – attraverso la rete possono entrare in contatto con altre persone ma anche perché l’esperienza stessa del corso di alfabetizzazione informatica diventa un’occasione diretta per “scambiare competenze” e conoscersi con adolescenti e giovani.

E ci piace soprattutto che in questa vicenda un ruolo fondamentale l’abbia giocato la scuola, capace di diventare elemento attivo sul territorio, luogo di aggregazione e di scambio ben al di là del compito educativo istituzionale.

In questo caso “una buona pratica” nata sul territorio (e nel caso specifico nella periferia di una grande città come Genova) è stata capace non solo di attivare reti locali di collaborazione con diversi soggetti pubblici e privati ma anche di stimolare la pubblica amministrazione locale e soprattutto di rendersi visibile e diventare modello su scala nazionale.

L’iniziativa “@bCep” ha anticipato il progetto dal Ministero della Pubblica Istruzione che insieme con la Commissione Pari Opportunità della Camera, il giornale la Repubblica ed il provider Kataweb hanno promosso su questo modello Nonn@nline.

Con l’augurio che la diffusione di questo CD contribuisca a stimolare altre scuole a partecipare attivamente all’iniziativa vi rinnovo i miei complimenti.

(clicca per ingrandire)
(clicca per ingrandire)

Al Cep “Halloween party”, un grande successo tra giochi, colori e…inquietanti leggende…

Ormai è vera e propria tradizione…

il Centro Zenit organizza la festa di Halloween per bambini (e famiglie), il Circolo ARCI Pianacci collabora ed ospita l’evento, ed il sole, benché sia fine ottobre, non fa mancare la sua presenza, e rende ancor più piacevole un pomeriggio salutato da una partecipazione anno dopo anno sempre più corposa.

Il Centro Zenit aveva ipotizzato ottimisticamente un centinaio di presenze, abbiamo messo a disposizione 120 succhi ed altrettante merendine e…non sono bastate…

la prossima volta staremo “più larghi” nell’approvvigionamento ma, senza dubbio, un buon segno per “Halloween party – Caccia ai mostri” che ha visto impegnati tutti gli educatori del Centro Zenit nella progettazione ed allestimento dei vari giochi che hanno tenuto occupati i partecipanti per oltre due ore.

Protagonisti non solo nei giochi ma anche nelle curiose espressioni oggetto dei vari obiettivi di smartphone e fotocamere (compresa la mia che per mera distrazione all’inizio non era stata settata con precisione…).

Un viaggio attraverso costumi coloratissimi, bimbi che non appena vedono un obiettivo fotografico si mettono in mostra, altri che evidenziano un’ancora comprensibile timidezza e mamme che, passate dal “truccabimbi”, sanno ancora mettersi in gioco, accanto ai loro figli…

ed infine, come detto, l’appuntamento con merendine e succhi di frutta…

con la solita appendice della premiazione del concorso “indovina quanti ceci ci sono nel barattolo”

Lo vince, aggiudicandosi uno speciale premio, il piccolo Thomas Criscuolo,  che valuta i circa 1400 ceci con uno scarto di soli otto!!!…
Thomas è figlio di Valeria, vincitrice lo scorso anno…

e qui c’è chi fa illazioni, chi pensa di farsi dare dai Criscuolo i numeri da giocare al superenalotto, chi impreca alla sfortuna per aver sbagliato per pochi ceci…

nel frattempo il sole se ne è andato, si fa buio rapidamente e nel cielo, un po’ inquietante, (d’altro canto è Halloween…), fa capolino tra gli alberi una splendida luna piena

la leggenda dice che nelle notti di luna piena facciano la loro comparsa i lupi mannari…
siamo anche al Cep…

sarà una leggenda, ma meglio andare a casa…
alla prossima!!!

Halloween Party 2023
(clicca per ingrandire)